Napoli – Venezia: Insigne, Elmas e Di Lorenzo tra i migliori. Fabian ed Osimhen rimandati. Le pagelle

Tifosi in fila all’esterno del Maradona dalle ore 17:30, per attendere di entrare, dopo più di un anno d’assenza, nell’impianto di fuorigrotta. Nel raccontare la prima di campionato del Napoli targato Luciano Spalletti, non si può non iniziare la narrazione dal tanto atteso ritorno allo stadio dei tanti appassionati ai colori azzurri, che hanno potuto finalmente incoraggiare i loro bebiamini.

Concentrandoci invece sull’aspetto tecnico – tattico, Napoli – Venezia nei primi venti minuti di gioco, rispecchia esattamente la classica partita tra due squadre con obiettivi diametralmente opposti, con i partenopei nel cercare di imporre il proprio gioco mentre i lagunari impegnati nel chiudere tutti gli spazi. Poi al minuto 22, dopo l’espulsione di Osimhen, il Napolli è costretto a rivedere il suo assetto tattico passando dall’iniziale 4-3-3- al 4-4-1, con capitan Insigne unica punta.

Dopo una seconda parte di primo tempo dove il Napoli non ha creato i presupposti per il gol del vantaggio, nella ripresa Insigne e compagni hanno fornito una prova di grande compattezza, producendo delle ottime trame di gioco e vincendo con merito l’incontro. E’ pur vero che il Venezia è una delle squadre candidate alla retrocessione in serie B, ma non è mai facile giocare 70 minuti in inferiorità numerica e vincere senza particolari affanni.

Le pagelle di Napoli – Venezia,

Meret 6.5 . Non è mai facile per un portiere farsi trovare pronto in una gara dove viene impegnato in rarissime occasioni. L’estremo difensore azzurro compie una parata su un tiro centrale, sull’unica occasione ad inizio partita per gli ospiti. Nel corso della gara, è protagonista anche di qualche uscita dal basso dove mostra sicurezza e fiducia nei propri mezzi.

Di Lorenzo 7. Ormai non è più una sorpresa: sempre attento in fase difensiva e all’occorrenza una vera spina nel fianco quando si propone in avanti. Ha il merito di procurarsi il secondo rigore di giornata, quello che poi risulterà decisivo per sbloccare il match del Maradona.

Manolas 6 – Il difensore greco era osservato speciale, soprattutto per le tante voci di mercato sul suo conto. Partita ordinata, non eccelle ma allo stesso tempo non commette sbavature. Sufficienza guadagnata con merito.

Koulibaly 7 – Il numero 26 azzurro, disputa una gara di ottimo livello. Guida con attenzione tutto il reparto difensivo e a dieci minuti dalla fine compie un intervento prodigioso, salvando in scivolata salva in angolo il possibile 2-1 del Venezia.

Mario Rui 6,5 – L’esterno sinistro disputa un secondo tempo di grande qualità. Ha il merito di procurarsi il calcio di rigore, il primo della giornata calciato da Lorenzo Insigne.

Fabian 5 – Il centrocampista spagnolo risulta essere il peggiore in campo degli azzurri. Non è ancora in condizioni fisiche ottimali e sbaglia quasi sempre tutte le scelte di gioco. Esce di gioco al minuto 70 per dar spazio al giovane Gaetano.

  70′ Gaetano 6.5– Ingresso di personalità. Mostra in diverse giocate le sue innate qualità. Venti minuti di ottimo livello.

Lobotka 6,5 – La sua partita non inizia al meglio, ma poi col passare dei minuti assume un ruolo centrale nello scacchiere azzurro. E’ sicuramente un Lobotka rigenerato rispetto a quello della scorsa stagione, sia dal punto di vista fisico che mentale.

Zielinski 6 – Esce dal terreno di gioco alla mezz’ora e fino a quel momento aveva disputato una gara sufficiente. Al suo posto entra sul terreno di gioco il numero 7 Elmas.

35′ Elmas 7 – Il numero 7 azzurro ha un grande impatto col match. Ha il merito di realizzare la rete del 2 a zero con un tiro di estrema precisione. Con Spalletti, Elmas, può compiere quel definitivo salto di qualità tanto auspicato e mai realizzato nella scorsa stagione.

Politano 6.5 – Nel primo tempo è tra gli uomini più pericolosi dell’incontro. Poi col passare dei minuti, considerando anche il grande lavoro da svolgere in inferiorità numerica, cala la sua intensità di gioco e viene sostituito al minuto 70 da Lozano.

70′ Lozano 6.5 – Risulta subito decisivo nell’azione del 2- 0 degli azzurri. Il recupero di Lozano risulterà fondamentale nel percorso di crescita del nuovo Napoli di Spalletti.

Osimhen 5,5 -Nei primi venti minuti di gioco, l’attaccante nigeriano risulta il più pericoloso della formazione partenopea. Poi lascia i compagni in 10 per una sbracciata da evitare, ma che poteva essere punita anche col gialla. Come dichiarato dallo stesso Spalletti, alcuni atteggiamenti vanno sicuramente evitati per effettuare quella maturazione definitiva.

Insigne 7. Ci voleva coraggio a ripresentarsi sul dischetto dopo aver fallito il primo calcio di rigore. Ma Lorenzo Insigne, acclamato come non mai dal suo pubblico, dimostra grande personalità. Oltre ai due rigori tirati ( uno fallito e uno realizzato) disputa una partita di sacrificio giocata nel ruolo di prima punta dopo l’espulsione di Osimhen.

Luciano Spalletti 7.Luciano Spaletti, nella sua prima ufficiale sulla panchina del Napoli, si è trovato a gestire una situazione non facile con l’espulsione di Osimhen dopo solo 20 minuti di gioco. Il tecnico toscano è stato bravo a ridisegnare la squadra, con Insigne punta centrale. Nella ripresa la squadra ha dato prova di grande compattezza. Ottima anche l’intuizione di far entrare Gaetano a 20 minuti dalla fine: il ragazzo, originario di Cimitile, ha dimostrato delle ottime trame di gioco. Buona la prima per mister toscano.

Foto: SSC Napoli