Serata di festa per il Napoli e, in particolare, per il suo capitano Insigne. Dopo la premiazione nel pre-gara per le 400 presenze in azzurro e dopo la vittoria contro il Cagliari proprio il 24 azzurro ha parlato ai microfoni di Dazn, analizzando il rapporto con i tifosi, con Spalletti e dicendo la sua su un curioso siparietto sul suo numero di maglia. Ecco le sue dichiarazioni:
400 presenze con questa maglia, la vittoria e il gol. Cosa potevi chiedere di più ad una serata come questa?
“Il modo migliore per festeggiare le 400 presenze con il Napoli era vincere, è successo e in più ho fatto anche gol ma la cosa più importante è che abbiamo fatto tutto da squadra. Dobbiamo restare coi piedi per tessa e lavorare perché la strada è ancora lunga”.
Cosa si prova ad essere acclamato da questi tifosi?
“È tutto quello che ho sempre sognato. Ogni volta mi godo tutti questi elogi ma prima cerco di meritarmeli aiutando la squadra in ogni partita”.
Nel pre-partita è apparso il tuo nome affiancato al numero 10. Che effetto ti fa?
“Io ho il mio numero che è il 24. La 10 non si tocca perché stata del nostro idolo, di una leggenda che ci ha portati sul tetto del mondo, ci ha fatto sognare ed è giusto che rimanga in quel cassetto senza che nessuno la indossi”.
Sembra che vi divertite davvero molto in campo. Ci confermi questa sensazione?
“Il mister cerca di farci divertire e di lavorare al meglio perché se c’è un lavoro in settimana poi in partita si percepisce. L’anno scorso ci siamo rimasti male per non essere andati in Champions all’ultimo per un punto. Dobbiamo vincere per i nostri tifosi, che si aspettano molto da noi”.
Quanto assomigliate al Napoli di Sarri che, nel terzo anno partì con otto vittorie consecutive e sfiorò lo scudetto?
“Sono due squadre diverse così come diversi sono i due allenatori. Noi cerchiamo di applicare le idee del nostro mister che ci sta tirando su il morale dopo l’epilogo triste della scorsa stagione. Noi non dobbiamo fare altro che seguirlo. È un grande allenatore che ha allenato grandi campioni”.
Fonte foto: pagina ufficiale Twitter SSC Napoli
