Allo stadio Diego Armando Maradona si sfidano Napoli e Spartak Mosca, gara valevole per la seconda giornata del girone C di Europa League. In palio punti già molto importanti in chiave qualificazione. Alla prima giornata gli azzurri hanno ottenuto un pari prezioso in quel di Leicester, grazie ad una rimonta di personalità targata Victor Osimhen. Al King Power Stadium anche qualcosa in più del pari sarebbe stato ampiamente meritato per la prestazione fornita. Come fatto intendere anche da Spalletti in conferenza stampa, quella è stata una gara che ha dato alla squadra grande convinzione nei propri mezzi e un’ottima iniezione fiducia in vista degli impegni successivi. Il Napoli è ora chiamato ad ottenere quanti più punti è possibile nelle partite con Spartak Mosca e Legia Varsavia prima del match di ritorno con gli inglesi, che si disputerà all’ultima giornata e potrebbe risultare decisivo per il primo posto e il conseguente accesso diretto agli Ottavi di Finale. In campionato non poteva esserci miglior inizio per i partenopei, che domenica hanno battuto con una facilità disarmante anche il Cagliari, dando nuovamente una sensazione di netto dominio. È un Napoli schiacciasassi, che sta facendo sembrare tutto semplice contro qualsiasi avversario e che, gara dopo gara, continua a confermarsi in vero e proprio stato di grazia. Dunque l’obiettivo, come dichiarato ieri da Spalletti, è proseguire su questa strada e dare seguito al trend positivo di risultati e prestazioni anche in Europa League.
PRIMO TEMPO
Spalletti attua quattro cambi rispetto alla formazione schierata contro il Cagliari e opta per il 4-3-3. Tra i pali torna Meret dopo l’infortunio. Al centro della retroguardia, dopo quattro partite consecutive da titolare per Rrahmani, torna Manolas al fianco di Koulibaly. Sulle fasce tutto confermato con Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra e Mario Rui quella di sinistra. A centrocampo turno di riposo per Anguissa. Nel terzetto sono Elmas e Zielinski le due mezz’ale con Fabian Ruiz ad agire in cabina di regia. Al centro dell’attacco, a sorpresa, viene schierato Petagna, dunque rifiata Osimhen che parte dalla panchina. Ai lati del centravanti ex Spal, sull’out di destra c’è Politano e su quello di sinistra Lorenzo Insigne.
Il Napoli si porta in vantaggio dopo appena 14 secondi dal fischio d’inizio! Su un cross di Insigne, l’estremo difensore Maksimenko non riesce a trattenere il pallone e ne approfitta Elmas, che calcia di prima intenzione e deposita in rete. In seguito gli azzurri macinano gioco e impongono il proprio palleggio su alti livelli di intensità, russi schiacciati nella propria metà campo. Al minuto 11, Petagna riceve palla da Di Lorenzo a pochi passi dalla porta, va al tiro e la sfera termina di poco a lato dopo una deviazione. Dopo circa dieci minuti altra occasione per il raddoppio, qui Mario Rui va a premiare il taglio di Di Lorenzo sul secondo palo e Maksimenko si oppone con un intervento in due tempi. Alla mezz’ora c’è un’entrata di Mario Rui su Moses che viene punita dal direttore di gara con il rosso diretto dopo il consulto all’on field review. Napoli in dieci. Al 35′ ghiotta palla gol per Zielinski. Nell’azione Petagna serve di tacco Politano, il tiro di quest’ultimo è respinto da un difensore avversario e poi il pallone arriva al polacco, che va alla conclusione ma spara alto. Pochi minuti più tardi Spalletti inserisce Malcuit per Insigne e sposta Di Lorenzo sulla corsia mancina. Nel finale di primo tempo i partenopei iniziano a risentire dell’inferiorità numerica, con lo Spartak Mosca che spinge sull’acceleratore. Nei minuti di recupero, l’arbitro concede un calcio di rigore in favore dei russi e poi corregge la sua decisione dopo essere stato richiamato dal VAR. Si accendono gli animi in campo, partita che si incattivisce. Si va ll’intervallo con il Napoli in vantaggio per 1-0.
SECONDO TEMPO
Al decimo della ripresa lo Spartak pareggia. Dopo una mischia in area, Promes calcia e il pallone termina in porta in seguito ad una sfortunata deviazione di Koulibaly. Al 67′ Manolas mette in rete con un colpo di testa ma in posizione di fuorigioco. Napoli che in seguito fatica a creare pericoli, l’uomo in meno si fa sentire sempre di più. Al minuto 80 gli ospiti si portano in vantaggio, con Artyon che supera in velocità Di Lorenzo e trova Ignatov, che va alla conclusione dal limite e batte Meret. Subito dopo Caufriez commette fallo su Osimhen e riceve la seconda ammonizione, ristabilita la parità numerica. Allo scoccare del novantesimo la squadra di Rui Vitoria sigla il terzo gol, in rete ancora Promes che riceve l’assist da Sobolev e spedisce in rete a porta sguarnita. Nel recupero Osimnhen firma la rete della speranza, qui ottima giocata di Di Lorenzo che serve sottoporta il nigeriano e quest’ultimo ribadisce in porta. Ma successivamente niente da fare.
Termina così al Diego Armando Maradona. Arriva la prima sconfitta stagionale per il Napoli al termine di una gara rocambolesca e ricca di episodi. L’inizio è stato dei migliori, con Elmas a segnare dopo appena quattordici secondi e e nei minuti seguenti un Napoli dominante che sembra destinato a dilagare. Poi l’espulsione di Mario Rui sposta l’inerzia della gara. Nei gol subiti complici anche delle amnesie difensive. Ora la squadra è chiamata a ripartire in vista della trasferta di Firenze e a confermare la propria maturazione anche nel reagire in seguito ad una partita andata storta.
TABELLINO
Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui – Elmas, Fabian Ruiz, Zielinski (46′ Anguissa), Politano (74′ Lozano), Petagna (46′ Osimhen), Insigne (41′ Malcuit). A disposizione: Demme, Idasiak, Juan Jesus, Mertens, Ospina, Rrahmani, Zanoli. All. Spalletti
Spartak Mosca (3-5-2) Maksimenko – Caufriez, Gigot, Dzhikiya – Moses, Litvinov (73′ Ignatov), Bakaev, Umyarov, Artyon – Ponce (45′ Sobolev), Promes. A disposizione: Eshchenko, Gaponov, Lomovitskiy, Melkinov, Rebrov, Selikhov. All. Rui Vitoria
Marcatori: 1′ Elmas (N), 55′ Promes (S), 80′ Ignatov (S) 90 + 1 Promes (S), 90 + 4 Osimhen (N)
Ammoniti: 44′ Ponce (S), 45′ Litvinov (S), 45′ Di Lorenzo (N), 45′ Sobolev (S), 65′ Caufriez (S), 65′ Koulibaly (N), 77′ Lucas (S), 78′ Fabian Ruiz (N), 84′ Manolas (N), 89′ Maksimenko (S), 90′ Sobolev (S)
Arbitro: Ivan Kruzliak
