Tre rigori sbagliati in questo inizio di stagione su cinque calciati. Era questo il bilancio di Lorenzo Insigne dagli undici metri in questa nuova annata.
Suddetto dato statistico, pensava come un macigno nella mente e nei piedi del talento di Frattamaggiore. Luciano Spalletti, nell’immediato post gara di Napoli – Torino, aveva ribadito come Lorenzo Insigne avrebbe continuato il suo ruolo di rigorista indiscusso della squadra.
A dimostrazione di ciò nella gara appena conclusasi col Bologna( Napoli 3 – Bologna 0), sono stati concessi agli azzurri due rigori e Lorenzo Insigne ha avuto il merito di presentarsi in entrambi i casi sul dischetto e di realizzare la sua personalissima doppietta.
Al minuto 40, dopo un rigore concesso grazie all’ apporto del Var, Insigne ha realizzato di forza e precisione la rete del momentaneo due a zero.
La seconda massima punizione della gara è arrivata ad inizio della ripresa ed ancora una volta, il capitano azzurro, ha avuto il merito di siglare la rete del terzo gol partenopeo.
Ad Insigne quindi va sicuramente il merito di aver realizzato due rigori in rapida successione, dopo un inizio di stagione non facile per quanto concerne i tiri dal dischetto.
Ad Osimhen invece, va il merito di essersi procurato entrambi i calci di rigore. Insomma quando non segna, il numero 9 azzurro fa segnare. Ma intanto questa sera, Insigne ha potuto ritrovare la giusta serenità nel tiro dagli undici metri.
