Allo Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia va in scena l’esordio di Stefano Sottili sulla panchina delle Vespe, dopo la gestione Novellino-Imbimbo, in una delicatissima sfida tra Juve Stabia e Messina, valevole per l’undicesima giornata di Serie C, Girone C. Entrambe le squadre, infatti, si trovano in una zona pericolante della classifica, con gli ospiti, allenati da Ezio Capuano, addirittura in zona play-out. I Siciliani, tuttavia, hanno già espugnato il Menti in questa stagione, ovvero nella partita vinta per 3 a 2 contro la Juve Stabia che decretò l’eliminazione dei Campani dalla Coppa Italia. Il neo-allenatore Sottili si affida allo stesso comparto offensivo della precedente gestione, per il resto, spazio ai cambi con Scaccabarozzi, Squizzato e Cinaglia in rampa di lancio e, quindi, titolari.
Formazione tipo, invece, per Capuano con Catania al posto di Fofana a centroacampo rispetto alla scorsa uscita.
PRIMO TEMPO
Prima frazione bloccata al Menti, con le due squadre che rimangono sulla 0 a 0 ma con inizio, tuttavia, concitato per i padroni di casa, subito pericolosi e recriminanti un presunto fallo di mano in area messinese. La squadra di Capuano prende terreno con il passare dei minuti, arrivando, persino, a sfiorare il gol con Vukusic al minuto 24. Da segnalare, per la Juve Stabia, l’infortunio di Squizzato, sostituito al 36’ da Davì.
SECONDO TEMPO
Primi minuti in scia al primo tempo, poi si accende la Juve Stabia con il nuovo entrato Matteo Stoppa che raccoglie la palla da un rimpallo e, a tu per tu col portiere, non sbaglia per l’uno a zero Juve Stabia. La reazione del Messina non si fa attendere molto, tuttavia non porta a nulla di concreto, con Adorante che sciupa a porta vuota dopo che Sarri aveva respinto su un colpo di testa ravvicinato. Ancora Sarri prodigioso al 77’ su una conclusione di Balde Balde, anche lui entrato nella seconda frazione, che pochi minuti più tardi ci prova di nuovo da posizione più favorevole ma senza successo.
Nel finale la Juve Stabia riesce a resistere all’offensiva del Messina, mantenendo il gol di vantaggio e portandosi a quota 14 punti in classifica. Parte, dunque, con una vittoria per 1 a 0 la nuova avventura di Stefano Sottili sulla panchina delle Vespe.
JUVE STABIA: Sarri, Donati, Tonucci, Cinaglia, Rizzo, Scaccabarozzi, Squizzato (36’Davì), Altobelli (54’ Stoppa), Bentivegna (81’ Caldore), Panico, Eusepi (81’Della Pietra).
A disp.: Russo, Todisco, Berardocco, Guarracino, Lipari, Troest, Esposito, Evacuo. All. Sottili.
MESSINA: Lewandowski; Morelli (65’ Lisboa Da Silva), Mikulic, Carillo; Sarzi Puttini (73’ Russo), Fazzi, Catania (54’ Konate), Damian (46’Fofana), Simonetti (65’Balde Balde), Vukusic, Adorante.
A disp.: Fusco, Fantoni, Di Stefano, Busatto, Celic, Rondinella, Maginean. All. Capuano.
Marcatori: 60’ Stoppa. Espulsi: Nessuno. Ammoniti: Fazzi (M), Squizzato (J), Altobelli (J), Davì (J), Konaté (M), Sarzi Puttini (M), Sarri (J). Arbitro: Nicolini. Assistenti: Zanellati-Piatti. IV ufficiale: Gligliotti.
