Juve Stabia, Novellino: “Fino ad ora mancata la fortuna, i ragazzi daranno soddisfazione. Voci di esonero in caso di passo falso? Ecco cosa vi dico”

A meno di 24 ore dalla sfida casalinga contro l’AZ Picerno, a parlare ci pensa il mister della Juve Stabia, Walter Novellino. Questa la conferenza stampa completa:

Mister cos’è mancato alla sua squadra che ha portato alla mancanza di vittorie al Menti fin qui, e cosa non potrà mancare nella prossima sfida per rompere il tabù?

“Innanzitutto buonasera a tutti. Credo che sia mancata fortuna, essenzialmente, perché la squadra ha sempre espresso un buon calcio. Anche a Catania, abbiamo sofferto i primi 15-20 minuti ma poi siamo sempre stati sul pezzo”.

Contro l’AZ Picerno la Juve Stabia è chiamata a vincere. Quali sono gli spunti per la prossima partita che la differenziano dalle precedenti sfide casalinghe pareggiate per 0-0?

“Pareggiate 0-0 per sfortuna. Abbiamo sempre giocato bene, ci mancavano le punte che sono rientrate da poco e si è già visto quanto siano fondamentali per il nostro gioco. Inoltre siamo ad inizio campionato, la condizione fisica ovviamente non è ancora quella ottimale, ma quando tutti gli elementi della rosa staranno bene penso che la squadra darà risposte importanti”.

AZ Picerno, Monopoli e Messina: qual è la ricetta di mister Novellino per questo trittico di partite e per gestire al meglio le energie fisiche e mentali?

“Il silenzio. E continuare a lavorare come stiamo facendo, la squadra può dare tante soddisfazioni e in realtà già le ha date sul piano del gioco e su quello caratteriale: forse ci manca un po’ di fortuna ecco, che anche quella è fondamentale”.

Il Picerno viene da 3 sconfitte consecutive: è questa l’opportunità per dare conferma del bel gioco della Juve Stabia, oppure preferisce un approccio cauto e rispettoso dopo la richiesta di reazione immediata da parte del mister avversario?

“Chiaro che noi rispettiamo il Picerno, sappiamo che non ci sono mai partite semplici e non bisogna mai sottovalutare nessuno. Abbiamo lavorato bene, l’abbiamo preparata bene e sappiamo cosa fare una volta in campo”.

Contro il Picerno sarà una sfida dove buttare testa e cuore oltre l’ostacolo: come ha cercato di gestire la pressione all’interno del gruppo verso quella che è una partita importante per ricominciare dopo la sconfitta di Catania?

“La serenità. Questa è l’unica cosa che necessitava di essere trasmessa, perché i ragazzi hanno sempre dato tutto, ci hanno sempre messo il cuore. Poi nel calcio contano gli episodi, guardate la partita contro il Palermo per esempio, avete visto tutti come abbiamo giocato. Detto questo, penso sia arrivata l’ora di concretizzare e trovare la prima vittoria casalinga”.

L’AZ Picerno è il peggior attacco del torneo con sole 3 reti realizzate: quali crede siano le maggiori insidie dei suoi prossimi avversari? E ha pensato a un minimo di turnover, a causa dei 3 impegni ravvicinati?

“Il turnover è importante in una squadra che vuole competere per traguardi di rilievo, ne sono convinto e chi pensa il contrario me lo deve dire in faccia. I ragazzi daranno soddisfazioni e le stanno già dando, la condizione fisica non è stata ottimale ma presto lo sarà, stiamo recuperando alcuni infortunati e alcuni come Eusepi già hanno dimostrato di essere aggiunte importanti rispetto alle prime partite”.

La sconfitta contro il Catania, nonostante sia la prima stagionale, ha già dato avvio ad alcuni rumors che vorrebbero addirittura la prossima partita decisiva per il suo futuro: è preoccupato dall’esito del prossimo match oppure si sente sicuro alla luce del progetto studiato originariamente con la dirigenza?

“Ti sei già risposto”.