Lapadula ammattisce il Cosenza, il Benevento sorride e ritrova la vittoria

Il Benevento per tornare alla vittoria, e il Cosenza per provare a strappare punti – nelle ultime due gare soltanto un punto Frosinone e Alessandria mentre la vittoria manca da fine settembre – o magari sfatare un tabù che dura dalla stagione 1981-82, l’ultima vittoria dei calabresi in casa dei giallorossi grazie alla doppietta di Marcello Prima. Non una gara facile, ha detto Caserta in conferenza stampa, perché la squadra di Zaffaroni è abile nelle ripartenze, a cui, invece, spesso si espongono i giallorossi. Costruire senza forzare la giocata sembra essere la migliore chiave per arrivare alla vittoria, che il tecnico ex Juve Stabia ha sottolineato di volere raggiungere – probabilmente il modo migliore per scacciar via i tre pareggi di troppo contro Como, Perugia e Cremonese.



PRIMO TEMPO
Caserta sceglie il 4-2-3-1, lanciando Sau alle spalle di Lapadula e Ionita esterno; Zaffaroni scegli, invece, il duo Caso-Gori per supportare la manovra offensiva e conferma il trio della difesa a tre. Al fischio d’inizio il Benevento prova subito ad imporsi, distinguendosi per la costruzione a tre e per la spinta di capitan Letizia. La corsa sulle corsie laterali porta alla conclusione del 7′: Letizia scappa sulla destra, crossa e pesca Ionita che non impatta al meglio. Quattro minuti più tardi a provarci è Daam Foulon: il belga raccoglie da fuori e scarica il sinistro, con la palla che termina non distante dalla porta di Vigorito. Buon momento per il Benevento che si è definitivamente imposto sul terreno di gioco, con il Cosenza che non riesce a cercare la giusta ripartenza. Al 28′ il tentativo dalla distanza di Calò termina a lato e alla mezz’ora la partita resta bloccata sullo zero a zero. Poco dopo, minuto 32, grande occasione per le Streghe: Lapadula riceve di spalle e serve Sau sulla destra, il sardo calcia e Vigorito respinge miracolosamente in angolo. Sul calcio d’angolo successivo, però, ecco il vantaggio: dopo una mischia in area, raccoglie Lapadula e calcia; Barba trova la deviazione vincente e sblocca la gara. Il Benevento raccoglie quanto costruito, senza forzare la giocare e con la pazienza che serve in certe gare per agguantare i tre punti. Il Cosenza prova a sfruttare le palle inattive: al 43′ il cross di Carraro dalla destra si indirizza verso la porta, ma Manfredini – subentrato a Paleari fuori per un colpo alla mascella – fa buona guardia. Nei minuti di recupero dei primi 45 minuti, Gerbo ci riprova dalla distanza, spedendo troppo alto sulla traversa. Termina così un primo tempo non ricchissimo di emozioni, ma sbloccato dalla prima rete stagionale di Federico Barba, che porta avanti momentaneamente il Benevento, avvicinandolo al ritorno alla vittoria.

SECONDO TEMPO
Nella ripresa nessun cambio, ma un passo diverso del Cosenza che prova a fare affidamento a Caso, suo punto di riferimento. Il Benevento, invece, continua a cercare spesso Lapadula con lanci alle spalle. Il raddoppio, però, non arriva così: al 56′, Letizia scambia con Sau e riceve di nuovo sulla corsa; il suo traversone in mezzo è mal gestito da Vigorito ed è facile proprio per il peruviano fare due a zero. Il 9 torna al gol dopo un mese e dopo la tripletta contro il Cittadella e la marcatura contro il Como – è il suo quinto gol in campionato. Dopo il vantaggio, il Cosenza continua a non trovare la via del gol, con i sanniti che fanno buona guardia provando a chiudere il match: al 68′ Sau galoppa sulla sinistra, rientra sul destro e calcia, ma il pallone viene deviato in angolo. Il Cosenza torna a spaventare concretamente i sanniti al 75′: Situm viene servito sulla destra e indirizza al centro per Anderson; il centrocampista sul dischetto calcia, ma Tello salva opponendosi con il corpo. Nel finale c’è anche anche spazio per il tris definitivo di Tello: all’86 Foulon lancia Lapadula che serve a porta vuota il centrocampista. Il copione del gol non cambia e le costruzioni di gioco passano sempre per i piedi del peruviano. Calò sciupa la palla del poker, sempre sfruttando la profondità del 9, che scappa sulla sinistra, si fa ribattere il sinistro da Vigorito e sulla respinta l’ex Juve Stabia spara clamorosamente in aria. Prima del triplice fischio, al termine dei 5 minuti di recupero, c’è ancora un’occasione per Lapadula, che riceve dal limite e calcia sfiorando la doppietta personale.

Il Benevento ritrova la vittoria e aggancia momentaneamente la Cremonese al secondo posto. Caserta sorride e ritrova la vittoria, con la prestazione dei sanniti che dà i suoi frutti e lascia alle spalle i tre pareggi consecutivi. La qualità, mai discussa dell’organico del tecnico calabrese, rilancia le Streghe ai piani alti della classifica nella speranza di qualche passo falso delle dirette concorrenti.

TABELLINO

Benevento (4-2-3-1): Paleari (23′ Manfredini); Letizia, Glik, Barba, Foulon; Calò, Viviani (77′ Acampora); Brignola (72′ Vokic), Sau (72′ Tello), Ionita; Lapadula; All. Fabio Caserta

Cosenza (3-5-2): Vigorito; Tiritiello, Rigione, Pirrello; Situm (81′ Bittante), Carraro, Gerbo (60′ Eyango), Vallocchia (60′ Anderson), Sy; Gori (72′ Pandolfi), Caso (72′ Millico); All. Marco Zaffaroni

Marcatori: 32′ Barba
Ammoniti: 78′ Calò, 88′ Pandolfi
Espulsi: –
Arbitro: Davide Ghersini