Napoli capolista, espugnata Firenze: le pagelle di CNP

Sette vittorie in sette giornate di campionato per il Napoli di Luciano Spalletti che con la vittoria del Franchi torna a guardare tutte le altre dall’alto.

Il match di Firenze non è stato per nulla semplice, con il Napoli che è andato sotto sugli sviluppi di calcio d’angolo, con Vlahovic che fa la sponda e Martinez Quarta che libero da marcatura porta in vantaggio la formazione di Vincenzo Italiano. A rimettere il Napoli sulla retta via è il solito Victor Osimhen che mette la quinta costringendo proprio Martinez Quarta a commettere fallo da rigore. Sul dischetto si presenta il capitano azzurro che però vede il suo tiro respinto dal portiere Dragowski, il quale respinge anche il tentativo di ribattuta di Insigne, ma alla fine ci pensa Lozano al terzo tentativo a mettere dentro il gol che vale il pareggio azzurro. Nel secondo tempo il Napoli tira fuori il coniglio dal cilindro attraverso un altro schema su calcio piazzato. In questo caso Zielinski fa finta di allontanarsi dal pallone per lasciar crossare Insigne, salvo poi tornare rapidamente in zona palla e mettere il cross perfetto per Rahmani che di testa porta in vantaggio il Napoli. Il Napoli riesce a resistere agli attacchi degli avversari che tentano fino alla fine di trovare la via del pareggio senza riuscirci. Napoli che ottiene una vittoria importantissima che lo porta alla pausa in vetta alla classifica.

PAGELLE

Ospina 6 Una partita abbastanza tranquilla quella del portiere azzurro. Non ha possibilià di intervento sul gol di Martinez Quarta.

Di Lorenzo 6,5 Un’altra prestazione più che convincente del terzino destro, copre bene gli attacchi che arrivano sulla sua fascia di competenza e conclude il match senza sbavature.

Rahmani 7 Il suo gol permette al Napoli di completare una rimonta fondamentale. Ottimo inserimento sullo schema messo in atto e palla all’angolino lontano senza lasciare possibilità di intervento al portiere viola. Dal punto di vista difensivo offre una prestazione solida ed è possibile affermare che ora come ora Manolas dovrà impegnarsi molto in allenamento per togliere il posto all’ex difensore del Verona.

Koulibaly 8 Il campo ha decretato ancora una volta che Kalidou è tornato ad essere un fenomeno del ruolo e quest’anno ha aggiunto una continuità che ha finora garantito che il Napoli abbia subito solo tre gol in 7 giornate. Vlahovic viene completamente annullato dalla sicurezza e dal dominio fisico del senegalese. La chiusura più importante è quella che Kalidou fa nei confronti del razzismo ricevuto sia da lui che da Osimhen e Anguissa, rispondendo senza paura a chi lo ha beceramente definito “scimmia”. Nel calcio non deve esserci spazio per i razzisti e Koulibaly è sempre intervenuto a gamba tesa contro questa piaga che purtroppo ancora esiste.

Mario Rui 6,5 Si riscatta dall’espulsione di tre giorni fa contro lo Spartak Mosca con una partita di attenzione e corsa. La speranza è che l’errore commesso in coppa sia soltanto un incidente di percorso per il portoghese.

Anguissa 6 Meno brillante del solito, mette anche stavolta tutte le sue doti fisiche a disposizione della squadra, ma la sua partita è stata anche condita da errori tecnici che non eravamo abituati a vedergli fare. Tuttavia è molto probabile che la stanchezza abbia condizionato la prestazione del centrocampista che ha sorpreso tutti in queste prime giornate.

Fabian Ruiz 6 Come per Anguissa, anche per lui molti errori tecnici che hanno regalato il possesso palla agli avversari e fatto tremare i tifosi azzurri. Partita sicuramente più complicata per lui stando alle sue caratteristiche. (84′)Mertens s.v.

Lozano 7 Il messicano sta pian piano tornando ai livelli dello scorso anno. Qualche strappo importante in velocità per saltare la difesa avversaria, ma la giocata più importante è il gol dell’1-1 dopo una carambola in area di rigore in seguito al rigore fallito da Insigne. (57′)Politano 6,5: Fondamentale il suo ingresso, sia per quanto riguarda la fase offensiva che esegue con spunti interessanti sfiorando il gol del 3-1 , ma soprattutto per il sacrificio messo in campo in fase difensiva.

Zielinski 6,5 Una partita abbastanza anonima la sua, fino al momento in cui, citando il mondo del Poker “Bleffa” fingendo di allontanarsi dal pallone, salvo poi eseguire uno schema perfetto mettendo la palla perfetta sulla testa di Rahmani. La sua giocata vale la partita. (57′) Elmas 5,5 Il macedone entra in maniera abbastanza confusa girovagando lungo tutto il fronte d’attacco senza però incidere. Non arriva alla sufficienza poichè manca l’impatto con il pallone su un cross perfetto di Osimhen che sarebbe valso il gol che avrebbe chiuso la partita per gli azzurri.

Insigne 5 Il capitano gioca probabilmente la peggior partita da inizio stagione. Il rigore fallito era presagio di una serata nervosa per il numero 24, che al momento della sostituzione appare abbastanza turbato dalla scelta di Spalletti e non cerca di nasconderlo. Nessun “caso Insigne” sia chiaro, anzi, Spalletti ha promesso di assecondare la sua predisposizione alla lotta. (70′) Demme 6 Altri minuti nelle gambe per il tedesco che deve ancora rientrare a pieno dopo l’infortunio. Spende un fallo tattico su una possibile azione pericolosa degli avversari.

Osimhen 7,5 Il Nigeriano continua a far impazzire i difensori avversari con la sua velocità. Conquista il rigore che consente al Napoli la possibilità di pareggiarla, e per poco non tira giù il settore ospiti del Franchi con una rovesciata che finisce fuori solo perchè l’aveva colpita troppo bene. Un gigante!. (84′) Petagna s.v.

Spalletti 7,5 Il suo ottimo lavoro è sotto gli occhi di tutti ma soprattutto nella mente dei calciatori. Ha offerto al Napoli una nuova opportunità di segnare che negli anni passati non si era mai vista: gli schemi su calcio piazzato. Una menzione particolare per il fatto di aver spento sul nascere il fuoco che qualcuno voleva creare attorno ad Insigne, uscito molto nervoso a causa della sostituzione.

Foto: Profilo Uffficiale Kalidou Koulibaly