Cataldi in conferenza: “Stiamo crescendo, con il Napoli partita tosta”

Danilo Cataldi ha parlato in vista della sfida agli azzurri di domani sera allo stadio Maradona. Ecco le sue parole durante la conferenza stampa:

A che punto è la squadra?

“Ha fatto due buone partite, anche con la Juve per me, gli episodi però hanno condizionato la gara e l’hanno spostata sui canoni della Juve. Sono stati commessi degli errori, ma la squadra l’ho vista bene anche la scorsa di campionato. In Europa è sempre difficile, vincere 3-0 e passare il turno è stata un’ottima cosa. Proviamo a continuare così”

Quanto è importante Immobile per questa squadra?

“Non posso io parlare di Ciro, i suoi numeri parlano da soli. Un giocatore che porta entusiasmo, oltre ai gol. Il nostro capitano, le squadre contro sanno che ti può punire a ogni occasione, per noi è una cosa positiva come lo è per tutte quelle che hanno uno come Immobile davanti”.

Quanto è importante la gara con il Napoli?

“Peso importante, partita tosta. Il Napoli insieme al Milan ha mostrato il miglior calcio e ha fatto più punti. Siamo in un momento di crescita, penso che siamo ancora al 50-60% di ciò che possiamo diventare. Cerchiamo di fare uno step in più”.

Cosa ne pensi del sorteggio dell’Italia?

“Ho visto ieri, sono sempre dell’idea che si parli troppo subito di Italia-Portogallo, ce n’è un’altra prima che va vinta con la Macedonia. Sul tempo a disposizione l’argomento diventa più complicato quando si parla di Nazionale, le tempistiche e i calendari sono sempre problematiche. Ieri siamo rientrati tardi, oggi ripartiamo, purtroppo il calendario è questo, vediamo se si riesce a sistemare qualcosa in più. Speriamo che l’Italia comunque passi”.

Il tuo prossimo obiettivo personale?

“In questi anni ho sempre avuto un obiettivo, diventare importante per la Lazio, non solo nella squadra, anche un po’ come un’icona. Sono di qua, è quello che ho sempre voluto. Il percorso è stato complicato, ora sto raccogliendo qualche frutto ma non ho fatto ancora niente, non ho fatto 100 partite consecutive con la Lazio. Per questo penso sempre alla gara dopo. Ho iniziato a pensare così, senza pensare a obiettivi troppo futuri, sennò si possono saltare quelli di mezzo e diventa complicato. Faccio il massimo di partita in partita”.