Termina a San Siro la striscia di risultati utili positivi degli uomini di Luciano Spalletti. Il Napoli passa in vantaggio con Zielinski, ma poi per 50 minuti frana su se stesso. L’Inter ha raggiunto gli azzurri su calcio di rigore causato da un fallo di mano di Koulibaly, e Chalanoglu fa 1-1 con un rigore perfetto.
Dopo la rete del pareggio, i nerazzurri si prendono scena e campo, dominando fisicamente e mentalmente soprattuttoa a centrocampo. Il gol del vantaggio dei padroni di casa arriva allo scadere del primo tempo, con Perisic che anticipa tutti e spizza una palla sulla quale Ospina arriva tardi , la gol line technology non lascia scampo: il 2-1 è confermato.
Nella ripresa il Napoli non riesce a reagire, anzi, è ancora l’Inter a colpire con Lautaro che incrocia un gran tiro dopo una corsa a tutto campo di Correa, sulla quale l Napoli ha molte colpe. Napoli che sembra affondare ma reagisce e si prende il campo per tutti i 20 minuti finali. Il gol da cineteca di Mertens rimette gli azzurri in corsa. Il 3-3 sembra cosa fatta, ma Handanovic fa una parata clamorosa su un colpo di testa a botta sicura di Mario Rui e la sfortuna fa il resto. Nel recupero ancora Mertens si divora un gol clamoroso con lo specchio della porta totalmente aperto, ma il suo tiro al volo finisce altissimo e finiscono anche le speranze del Napoli di agguantare un pari nella Scala del Calcio.
PAGELLE
Ospina -6 Non può fare niente in occasione dei gol avversari, soprattutto in occasione del gol di Perisic non ha copertura sul primo palo.
Di Lorenzo-5.5 Una prestazione un po’ più opaca del solito, tuttavia non manca il suo impegno, anche se Perisic troppo spesso riesce a saltarlo.
Rahmani 5.5 L’ ammonizione rimediata nel primo tempo pesa tanto sulla sua partita, senza di essa avrebbe avuto l’opportunità di uscire su Correa per fare fallo tattico.
Koulibaly 5 Anche lui viene ammonito troppo presto. L’episodio che però pesa più di tutti è il fallo di mano che concede il penalty all’inter. Da un giocatore con le sue qualità ci si aspetta di più in partite così importanti.
Mario Rui 6 Poteva essere l’eroe della serata, ma di fronte a sé trova un Handanovic strepitoso e anche la sfortuna che fa si che la palla non torni in campo ma faccia una traiettoria che andrebbe analizzata dai migliori fisici del mondo.
Anguissa 5.5 Gioca una buona gara, il voto insufficiente è dovuto ad alcuni passaggi eseguiti con sufficienza nel momento più importante della gara, ovvero quello in cui l’Inter stava dominando.
Fabian 5 Nella serata di ieri è sembrato il Fabian spaesato che troppo spesso abbiamo visto nella stagione passata. Sicuramente è solo un incidente di percorso per lo spagnolo.
Zielinski 6 Oltre al gran gol poco o nulla. La sua serata è iniziata nel migliore dei modi, ma il polacco non da continuità nell’arco dei 90′ minuti di gioco.
Lozano 5,5 Il messicano al centro delle polemiche in settimana non fa moltissimo per prendersi la scena. In un paio di occasioni però va detto che riesce a saltare l’uomo un paio di volte mettendo al centro dei palloni pericolosi. (75′) Elmas 5.5 Ha sui piedi la palla del pari, ma non riesce a colpirla. Impiegato sul lato destro si rivela praticamente inoffensivo.
Insigne 5 Il capitano fa solo l’assist per Zielinski che a dire il vero fa un gol che va al di là dell’assist. Per il resto il capitano azzurro appare spaesato e non riesce mai ad eseguire una giocata determinante. Bisogna fare di più. (75′) Mertens 7 Il migliore in campo, seppur colui che ha giocato di meno tra gli azzurri. Trova una giocata degna del Mertens di Sarri che riapre la gara, anche se poi non conclude l’opera mettendo alto il pallone che poteva valere il 3-3. Tuttavia, la sua prestazione è tanto incoraggiante, soprattutto alla luce dell’infortunio di Osimhen.
Osimhen 5.5 La sua gara è specchio del suo carattere. Generoso, fin troppo, lotta su ogni pallone, e proprio nella lotta rimedia un infortunio che lo terrà lontano dal campo almeno un mese. (55′) Petagna 6 Non ci si poteva aspettare di più, anche se d’ora in poi potrà giocarsi le sue carte e dovrà farlo al meglio.
Spalletti 5 Il tecnico di Certaldo incappa in una brutta gestione delle sostituzioni. Ora però dovrà trovare il bandolo della matassa e rimettere subito il Napoli in carreggiata, per non buttar via quanto di eccellente fatto fino a questo momento.
Immagine in evidenza: Profilo Ufficiale S.S.C Napoli
