Allo stadio San Siro si sfidano Inter e Napoli, gara valevole per la tredicesima giornata di Serie A. Dunque archiviata la sosta per le nazionali, si riparte subito col botto. La sconfitta del Milan in quel di Firenze concede agli azzurri l’occasione di mettere la freccia, anche un pari permetterebbe di riottenere il primato in solitaria. La sfida agli uomini di Inzaghi consisterà soltanto nell’inizio di un tour de force piuttosto intenso e significativo, un ciclo di fuoco fino alla sosta natalizia nel quale potrebbero definitivamente delinearsi le ambizioni stagionali. Infatti il Napoli si appresta ad affrontare ben nove impegni nel giro di un mese, tra cui le sfide a Inter, Lazio, Atalanta e Milan in campionato, oltre alle due gare decisive per il primo posto nel girone di Europa League. Dunque dopo le dieci vittorie su dodici e le varie dimostrazioni di forza sotto l’aspetto sia mentale che del gioco, per la squadra appuntamenti come quello di San Siro rappresentano la possibilità di lanciarsi con sempre maggiore decisione all’inseguimento del sogno tricolore. Per Spalletti sarà ovviamente necessario far ruotare l’intero organico a disposizione in modo da gestire le forze. Di conseguenza la positività al Covid-19 di Demme e Politano e l’infortunio di Ounas costituiscono una brutta tegola. L’esterno offensivo algerino dovrebbe tornare a disposizione non prima di metà dicembre, mentre per gli altri due bisogna ovviamente auspicare ad un’immediata negativizzazione.
PRIMO TEMPO
Tra i pali c’è Ospina. In retroguardia schierato il quartetto titolare con la coppia Rrahmani-Koulibaly al centro e sulle fasce Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra e Mario Rui quella di sinistra. A centrocampo presenti gli ormai inamovibili Fabian Ruiz ed Anguissa che andranno a formare il duo di mediana. In attacco scelto Lozano per sostituire Politano, il messicano va dunque a comporre il tridente alle spalle della punta insieme a Zielinski nella posizione di trequartista e ad Insigne sulla sinistra. A guidare il reparto Victor Osimhen.
Gara che ha subito inizio su alti ritmi con le due squadre ad adottare un baricentro alto e a giocarsela a viso aperto. Al minuto 17 il Napoli si porta in vantaggio, con Zielinski che sradica il pallone a Barella e trova Insigne, il capitano a sua volta serve nuovamente il polacco che con un bolide dal limite dell’area batte Handanovic. Sette minuti più tardi il direttore di gara concede un calcio di rigore in favore dell’Inter per un tocco di braccio in area di Koulibaly, ma tanti sono i dubbi considerato che il centrale senegalese sembra toccare la sfera prima con il braccio attaccato al corpo. Dal dischetto Calahnoglu spiazza Ospina e pareggia i conti. E’ l’episodio che sposta l’inerzia della partita. Azzurri che nel finale di primo tempo si fanno eccessivamente aggredire e vanno in affanno soffrendo anche l’ intensità e fisicità avversaria. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo i nerazzurri siglano il 2-1, con Perisic che anticipa tutti sul primo palo e di testa spedisce in porta, Ospina tenta il salvataggio ma respinge quando il pallone ha già oltrepassato la linea di porta. Dunque si rientra negli spogliatoi per l’intervallo sul risultato di 2-1 in favore dell’Inter.
SECONDO TEMPO
Ad inizio ripresa Osimhen è costretto ad abbandonare il terreno di gioco a causa di una forte botta all’occhio in uno scontro con Skriniar. Al 61′ l’Inter si porta sul 3-1, con Correa che serve Lautaro e quest’ultimo calcia con il destro spedendo la palla all’angolino. In seguito il Napoli prova con il giro palla ad eludere il pressing avversario e a trovare spazi, ma i nerazzurri tengono bene e addormentano la partita. Al 78′ Mertens appena entrato estrae il coniglio dal cilindro e con un fantastico destro dalla lunga distanza riapre la gara. Il gol di pregevole fattura del belga dà la scossa. La reazione è di grande veemenza, nel finale gli azzurri attaccano a pieno organico alla ricerca del pari. Al 91′ un’occasione che ha a dir poco del clamoroso, su un cross di Di Lorenzo c’è un colpo di testa di Mario Rui che dopo una deviazione di Handanovic sembra indirizzarsi verso la porta e poi incredibilmente la sfera sbatte sulla parte alta della traversa e termina sul fondo. All’ultimo minuto di recupero altra ghiotta palla gol sui piedi di Mertens, Anguissa salta due avversari e crossa al centro per il belga, che solo davanti ad Handanovic si divora la palla del 3-3 mandando alto.
Termina così. Con tanto rammarico soprattutto per le occasioni nel finale, il Napoli esce sconfitto da San Siro. Dunque dopo un gran ruolino di marcia con dieci vittorie e due pareggi, arriva il primo ko in campionato. Azzurri che restano comunque primi in classifica a pari merito con il Milan. La squadra dovrà ora ripartire dall’arrembante finale ed ovviamente lavorare su ciò che non ha funzionato.
TABELLINO
Inter (3-5-2) Handanovic – Skriniar, Ranocchia, Bastoni – Darmian, Barella (75′ Gagliardini), Brozovic, Calhanoglu (62′ Vidal), Perisic (88′ Satriano) – Lautaro Martinez (75′ Dimarco), Correa (62′ Dzeko). A disposizione: Cordaz, Radu, Dumfries, Gagliardini, Vecino, Kolarov, Sensi, D’Ambrosio. All. Inzaghi
Napoli (4-2-3-1) Ospina – Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui – Fabian Ruiz, Anguissa – Lozano, Zielinski (75′ Elmas), Insigne (75′ Mertens) – Osimhen (55′ Petagna). A disposizione: Meret, Marfella, Malcuit, Juan Jesus, Ghoulam, Lobotka. All. Spalletti
Marcatori: 17′ Zielinski (N), 25′ rig. Calhanoglu (I), 44′ Perisic (I), 61′ Lautaro Martinez (I), 78′ Mertens (N)
Ammoniti: 10′ Osimhen (N), 24′ Koulibaly (N), 35′ Rrahmani (N), 41′ Calhanoglu (I), 90′ + 3 Dzeko (I)
Arbitro: Paolo Valeri
