Oreste Vigorito, presidente del Benevento, ha preso la parola ad Ottopagine commentando la bella vittoria della squadra di Caserta in quel di Terni: “S’è giocato in condizioni particolarmente avverse, perché c’era molto vento. Ma innanzitutto vorrei ringraziare i 120 tifosi accorsi qui – ha esordito il patron. Sembravano almeno 1200 e ne ho visto uno a torso nudo, il più coraggioso di tutti, mi piacerebbe persino conoscerlo. Mi hanno fatto tornare indietro nel tempo, a quando stavamo avviandoci alla vittoria della C2. Speriamo sia di buono augurio. L’appello che faccio, però, ai tifosi e di abbandonare le loro case e venire a sostenerci al Vigorito”. Inevitabile poi soffermarsi sulle tre sconfitte consecutive: “Ci si è scoraggiati un po’, come accade sempre in queste circostanze. Ma vorrei che certi telecronisti non sentenziassero in maniera troppo frettolosa. Abbiamo comprato calciatori da società importanti, che avevano bisogno di ambientarsi. È necessario che una squadra migliori in tranquillità e con calma. C’è bisogno di maggiore fiducia”.
Il presidente s’è anche soffermato su quello che sarebbe stato l’ipotetico esonero di Fabio Caserta, l’indomani delle tre sconfitte consecutive: “Non ho tratto conclusioni affrettate perché chi arriva non è migliore di chi va via. Ho semplicemente analizzato quelle tre sconfitte e capito che, a parte quella con il Frosinone, le altre erano immeritate. Meglio non parlare di certe analisi di chi parla nei salotti. Questa squadra sta rendendo onore alla città”. Sulla sciarpa che sta indossando come ‘portafortuna’: “È una sciarpa che mi fu regalata dalla sig.ra Minocchia l’anno della promozione in serie A. L’ho messa contro la Reggina perché faceva molto freddo, ma noi siamo superstiziosi. C’è già chi ipotizza che mi vedrà con questa sciarpa anche in estate. Non la toglierò fin quando porterà bene. Tifosi? Saluto chiunque ami la città di Benevento, nella speranza che tutto possa tornare ancor di più alla normalità. Vi invito a venire tutti contro il Monza!”.
Benevento, Vigorito: “Si sono tratte conclusioni affrettate, questa squadra sta onorando la maglia”
