Come riportato da Ottopagine quella di oggi è stata soltanto la prima di tre giorni intensi nell’ambito della sfida contro la Fiorentina valevole i sedicesimi di Coppa Italia – chi vince sfiderà il Napoli di Luciano Spalletti. Il Benevento è partito nel pomeriggio per raggiungere Firenze, dopo la seduta mattutina che s’è tenuta all’Imbriani. Domani i giallorossi si alleneranno a Coverciano, sede della Nazionale, così come giovedì mattina prima di rientrare nel pomeriggio nuovamente nel Sannio (proiettandosi con la testa già alla sfida di domenica contro il Monza di Stroppa).
Chiaro che, almeno al fischio d’inizio, la bilancia penda a favore della formazione di Italiano: la sua Viola, dopo un periodo i risultati altalenanti culminati con la sconfitta nel derby toscano con l’Empoli, è alla terza vittoria di fila (contro Sampdoria, Bologna e Salernitana) e avrà certamente nel mirino il passaggio del turno. Non è però da meno il Benevento di Caserta. I sanniti sono alla quarta vittoria consecutiva, dopo le tre sconfitte contro Pisa, Brescia e Frosinone che avevano gettato l’ambiente nello sconforto generale. Ora, però, gli uomini del tecnico ex Perugia hanno ricominciato a viaggiare a ritmi più sostenuti, affidandosi alla sicurezza di Gianluca Lapadula, assoluto protagonista del Liberati nella notte di Terni.
Non che siano certamente pretenziosi gli obiettivi del Benevento in Coppa Italia, ma quello di Firenze può essere un buon banco di prova per testare a che punto sia la squadra agli ordini dell’allenatore calabrese nel processo di crescita a lui delineato. Vincenzo Italiano, tecnico della Fiorentina, non ha sicuramente dubbi: “Affronteremo una squadra che ha calciatori che hanno già giocato in A, che lotterà per la promozione e che non è da sottovalutare – ha sottolineato l’ex Spezia. Ci vorrà la giusta concentrazione per affrontare una squadra da temere”. Elogi, dunque, al lavoro che sta svolgendo il tecnico ex, tra le altre, della Juve Stabia (un peccato per quella stagione caratterizzata dal Covid-19 e dall’assurda pandemia che ancora si vive), focalizzato su un calcio offensivo, che coinvolga la spinta dei terzini e porti tanti uomini alla conclusione. Insomma, un duello interessante tra due allenatori che non sono per niente espressioni di un calcio andato, ma che anzi rappresentano il ‘nuovo’ che avanza, la più concreta consapevolezza di un calcio basato innanzitutto su validi princìpi di gioco. Un pretesto per assicurarsi di assistere ad una bella serata di calcio. Poi, pronostici a parte, tutto può succedere.
Infine, da ricordare, gli echi di quella gelida gara dell’11 marzo 2018, quando la Fiorentina salutò, proprio di fronte alle Streghe – il primo anno della storica promozione in serie A – il suo capitano Davide Astori, scomparso prematuramente lasciando di stucco tifosi fiorentini e non, amanti del calcio italiano – e non solo, la notizia rimbalzò anche al di fuori dei confini italiani, spezzando il cuore di alcuni ex calciatori che avevano incontrato il centrale difensivo italiano nel corso della loro carriera. Fiorentina-Benevento anche (e soprattutto per questo) non sarà mai una gara normale, ma una gara in cui il pensiero andrà sempre all’Astori calciatore e all’Astori uomo che hanno lasciato un vuoto nella vita di chi ha avuto la fortuna di incontrarli.
Infine, per concludere, ipotizzare i possibili 22 diventa, naturalmente, più complicato. In un calcio in cui più spesso (se non quasi sempre) si gioca ogni tre giorni le esigenze dei tuoi tecnici sono evidenti: far riposare gli uomini più determinanti in campionato (e anche quelli che meglio interpretano le proprie idee) e al tempo stesso concedere minutaggio a chi, in questa prima parte di campionato, non ha trovato poi così spazio. Alla luce di queste due considerazioni si provano ad ipotizzare le probabili formazioni della sfida del Franchi – domani, ore 21.00.
Probabili formazioni
Fiorentina (4-3-3): Terracciani; Venuti, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi; Benassi, Pulgar, Torreira; Nico Gonzalz, Kokorin, Callejon; All. Vincenzo Italiano
Benevento (4-3-3): Manfredini; Elia, Glik, Pastina, Masciangelo; Tello, Calò, Acampora; Brignola, Moncini, Insigne; All. Fabio Caserta
Coppa Italia, Fiorentina-Benevento: le ultime sulla sfida dell’Artemio Franchi
