Il Benevento brilla e si arrende solo a Rosati, agli ottavi ci va la Fiorentina

Il Benevento fa tappa all’Artemio Franchi di Firenze, per affrontare una sorprendente Fiorentina di Italiano nella sfida valevole per i sedicesimi di Coppa Italia – 30 punti avanti a squadre blasonate come Juventus e Roma. D’altro canto, non è da meno (sebbene in cadetteria) Fabio Caserta. Il tecnico calabrese, ex di Perugia e Juve Stabia tra le altre, è al quarto posto – quattro i punti di distacco dalla vetta – con nella mente sempre il ‘sogno’ di ritornare in A, il regalo più desiderato dal patron giallorosso Oreste Vigorito. Nessuna pretesa dalla Coppa Italia, ma sicuramente l’opportunità per oliare certi meccanismi di gioco e, perché no, confrontarsi con un’ottima squadra di A, testando la fase del processo di crescita a cui s’è arrivati. Ritorna, intanto, Glik tra i titolari – opportunità per il polacco per tornare a tastare il terreno di gioco – e spazio anche per Gabriele Moncini e Marco Sau, un po’ nell’ombra nel corso delle ultime gare (difficile, però, toglier posto ad un calciatore come Lapadula, oro colato per la serie B).

PRIMO TEMPO
Sin dai primi minuti di gioco la Fiorentina prova ad imporsi, facendo a meno però di un centravanti come Vlahovic; spazio a Kokorin, che nel corso della prima parte di stagione non ha ottenuto tanto minutaggio. Caserta sembra aver optato quasi per un 4-5-1 in fase di non possesso con il sacrificio di Sau a scalare a destra. Italiano imposta il gioco sulle fasce, ma il tecnico calabrese non rinuncia ad essere propositivo: al 7′ Brignola raccoglie un traversone largo sulla destra, palla ad inserire per Calò che in area piccola da posizione angolata non riesce a servire Moncini; spavento per la Fiorentina. Nessuna grande occasione per i padroni di casa, che si affidano agli affondi di Sottil e a qualche tentativo dalla distanza. Alla prima vera occasione, però, a passare è proprio la viola: minuto 19, cross di Callejon dalla destra, colpo di testa di Igor e tap-in vincente (di testa) da parte di Milenkovic; a tenere in gioco il centrale sulla linea di porta c’è Gabriele Moncini. Fiorentina che concretizza il dominio del gioco e del possesso del pallone, sbloccando l’incontro del Franchi.

Il Benevento, però, non si scoraggia e al 25′ ha l’occasione del pari: Elia scappa sulla destra servito da Sau, crossa al centro per Acampora che tutto solo si fa neutralizzare da Rosati. Passano una decina di minuti circa e al 37′ sono ancora i sanniti a sfiorare la rete: scambio corto su calcio d’angolo, cross di Acampora e girata di Glik; non difficile la parata di Rosati, bravo a respingere sull’esterno. Due minuti dopo la Fioretina si divora il 2 a 0: Amrabat serve Benassi al centro, tacco per Kokorin che a tu per tu con Manfredini si fa neutralizzare il raddoppio. Si va da una parte all’altra e al 43′ Manfredini serve sulla corsa Moncini, che accompagna di testa e calcia di destro; risposta con i piedi dell’estremo difensore viola. L’ultimo squillo di un primo tempo in cui la sola rete della Fiorentina è riduttiva.

SECONDO TEMPO
Nella ripresa soltanto un cambio tra i 22: Ionita prende il posto di Tello, forse il peggiore in campo dei primi 45 minuti. A partire forte è ancora la Fiorentina che al 47′ trova il raddoppio: Callejon serve Benassi sulla destra, cross al centro per il solo Sottil, schiacciata di testa, pronta risposta di Manfredini e nuovo tap-in vincente. Passano due minuti e Sottil prova a restituire l’assist a Benassi: palla al centro testa e impatto non preciso dell’ex Torino. Quando la partita sembra aver incanalato il binario viola, però, al 51′ il Benevento accorcia: Sau raccoglie da Brignola e crossa al centro per Moncini che tutto solo batte Rosati per il gol che riapre la gara. Partita che ora apre spiragli a scenari interessanti, con le due squadre che non rinunciano mai a giocare. Al 64′ è ancora una volta Rosati protagonista: Di Serio fa sponda e lascia dietro a Calò che calcia dalla distanza mirando all’angolino e trovando la grande risposta dell’estremo difensore. Sul finire degli ultimi dieci minuti, all’83’, dopo un match combattuto molto da un punto di vista fisico, Lapadula pareggia i conti, ma l’arbitro annulla tutto per fuorigioco – c’è la partecipazione di Di Serio al cross di Calò, ma la posizione del numero 20 è oltre la linea difensiva. Fino alla fine nessuna emozione che meriti menzione. A passare agli ottavi – l’avversario è il Napoli di Spalletti – è la Fiorentina di Italiano, ma il Benevento brilla ed esce a testa alta, spaventando non poco la porta di Rosati.

TABELLINO

Fiorentina (4-3-3): Rosati; Terzic, Igor, Milenkovic, Venuti; Maleh, Amrabat (76′ Pulgar, 88′ Bianco), Benassi (68′ Duncan); Sottil, Kokorin (76′ Vlahovic), Callejon (68′ Nico Gonzalez); All. Italiano

Benevento (4-4-2): Manfredini; Elia, Glik, Vogliacco, Masciangelo; Acampora (79′ Insigne), Calò, Tello (46′ Ionita), Brignola (55′ Improta); Moncini (71′ Lapadula), Sau (55′ Di Serio); All. Caserta

Marcatori: 19′ Milenkovic, 47′ Sottil, 51′ Moncini
Ammoniti: Calò, Bianco
Espulsi: –
Arbitro: Luca Zufferli

Foto: Benevento Calcio