Al termine dell’anno 2021, è giusto e doveroso tracciare un bilancio della prima parte di stagione del Nola, formazione che milita nel girone H del campionato di serie D.
La compagine bruniana, ha fatto della discontinuità la caratteristica principale della prima parte del suo campionato.
La posizione in classifica occupata dai bianconeri( Quindicesimo posto con 19 punti in classifica) è frutto dell’alternanza di risultati ottenuti nelle prime 18 giornate del girone H di Serie D. Nella prima parte di questa prima metà il Nola non è mai riuscito ad ottenere due vittorie consecutive, una statistica che certamente non ha aiutato la formazione campana nell’ottenere una classifica migliore.
Il momento certamente più difficile è stato il mese di ottobre, che ha visto la squadra dell’ex allenatore De Lucia subire pesanti sconfitte in trasferta, come il 6-0 a Cerignola e soprattutto la schiacciante débâcle dallo stadio Santa Maria delle Grazie dove la Mariglianese si è imposta per 5-2.
Oltre all’aspetto tecnico, c’è anche da analizzare ciò che concerne l’asseto societario dei bruniani. Ed infatti nel mese di novembre c’è stata una vera e propria rivoluzione. La società è stata venduta dagli ex presidenti De Lucia e Siciliano al nolano Luigi Nappi, il quale ha deciso anche di affidare la guida della squadra a mister De Stefano.
La rivoluzione societaria non ha prodotto al momento un cambio di rotta dal punto di vista dei risultati, ed i tifosi non sembrano pienamente soddisfatti dall’andamento della squadra, alla quale chiedono fortemente di ottenere la salvezza sul campo per evitare di sperare nel ripescaggio come accaduto nella scorsa stagione.
Il mercato di riparazione potrà essere utile per fornire all’allenatore i giocatori giusti per permettere alla squadra di poter raggiungere il traguardo della salvezza che ad oggi è ancora abbondantemente alla portata, ma alla base ci sarà bisogno di equilibrio e continuità.
Immagine in evidenza: Profilo Ufficial S.S. Nola Calcio 1925
