Il Napoli affronta la Sampdoria allo stadio “Diego Armando Maradona”, nella gara valevole per la 21° giornata del campionato di Serie A. Spalletti torna a dirigere gli azzurri in panchina, pronto a sopperrire all’ulteriore assenza di Piotr Zielinski, positivo al Covid-19, per ritrovare una vittoria casalinga che ormai manca dal 2 dicembre.
PRIMO TEMPO:
Gli uomini di Spalletti mantengono il controllo e la gestione del pallone, demandando spesso l’impostazione di gioco ai piedi di Dries Mertens, tuttavia il pressing assiduo blucerchiato impedisce di creare varchi tra le linee difensive. Al 25′ minuto Di Lorenzo serve lungo Insigne, il quale è costretto improvvisamente a farmarsi per un infortunio, probabilmente all’adduttore destro. Poco dopo: Rrahmani riceve fuori aria e calcia di potenza in porta, ma troppo centrale e Audero respinge. Il capitano stringe i denti, ma alla fine lascia il posto a Politano sotto gli applausi del pubblico del “Maradona”. Al 31′ un intervento su Lobotka a limite dell’aria di rigore offre un’occasione ghiotta per il mancino di Ghoulam: calcia a giro, ma la palla è centrale e Audero respinge di nuovo. Azzurri ancora all’offensiva con Elmas che dalla sinistra supera un paio di avversari, calcia sul primo palo, ma la palla è deviata in corner. Al’ 35′ calcio di punizione per il Napoli, battuto da Mertens che allunga sulla fascia destra per Politano, il quale crossa a spiovere sul secondo palo, per la testa di Juan Jesus che spinge a rete. L’entusiasmo dura poco, perché Di Bello annulla il gol per fuorigioco. Cinque minuti più tardi Politano riceve palla, non trova spazi per inserire i compagni, dunque, fa tutto da solo: si accentra e scarica il suo pericoloso mancino, sfiorando il palo per qualche millimetro. Risponde Quagliarella calciando a giro a limite dell’aria di rigore, trovando i guantoni pronti di Ospina. Al 43′ Elmas chiude l’azione con Mertens, il quale cade in aria per un contatto, si continua a giocare, Ferrari respinge di testa, ma nel prestare attenzione al belga, ancora a terra, la difesa della Sampdoria perde di vista Petagna, il quale colpisce il pallone con una mezza rovesciata e mette dentro il pallone. Azione clamorosa che porta il Napoli in vantaggio. Termina 1-0 il primo tempo di Napoli-Sampdoria.
SECONDO TEMPO:
Il Napoli recupera il piano tattico dei primi quarantacinque minuti, continuando a dominare il possesso palla, mentre la Sampdoria propone un attacco a tre con Ceierv sulla sinistra, Quagliarella centrale e a destra Thorsby. Gli azzurri sfiorano il raddoppio al 54′: Ghoulam allunga sulla sinistra per Elmas che mette al centro aria per Mertens, il quale prova a colpire in scivolata, ma squilibrato mette fuori il pallone. Al 76′ Petagna prepara il cross dalla sinistra a cercare Politano, che coi suoi circa 170 centimetri salta più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa supera la traversa. Poco dopo Petagna riceve a limite dell’aria di rigore, calcia col sinistro a giro e trova prima la deviazione di Chabot, poi il guantone aperto di Falcone. Ancora Napoli offensivo: Mertens riceve sulla trequarti, avanza palla al piede, Petagna gli fa spazio, calcia sul palo lontano, ma la conclusione sibila di poco a lato. Successivamente è Politano a cercare dalla destra l’azione personale, andando fino in fondo e calciando da una posizione scomoda, troppo rasente alla porta.
FORMAZIONI:
Napoli (4-2-3-1): Ospina, Di Lorenzo, Rrahmani, Jesus, Ghoulam (Tuanzebe 80′), Lobotka, Demme (Fabian Ruiz 80′), Elmas, Mertens, Insigne (Politano 30′), Petagna. All. Luciano Spalletti.
Sampdoria (4-4-2): Audero (Falcone 46′), Dragusin, A. Ferrari (Yepes Laut 89′), Chabot, Augello (Murru 75′), Ciervo (Caputo 72′), Ekdal (Rincon 46′), Askildsen, Thorsby, Gabbiadini, Quagliarella. All. Roberto D’Aversa.
MARCATORI: Petagna 43′.
AMMONITI: Chabot, Murru.
ESPULSI: Nessuno.
Foto: profilo instagram Napoli.
