Napoli 2 – Fiorentina 5: Petagna rialza gli azzurri allo scadere, poi la goleada nei supplementari. Ottavi folli al Maradona.

Il Napoli affronta la Fiorentina allo stadio “Diego Armando Maradona”, nella gara valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia. La formazione azzurra inaugura la prima da titolare del neoacquisto Axel Tuanzebe, in prestito dal Machester United, e recupera Meret e Lozano, guariti dal Covid-19 e pronti a fare il proprio ingresso in corso di gara. Spalletti conferma la formazione vittoriosa in campionato contro la Sampdoria, ad eccezione dei soli Elmas e Tuanzebe che sostituiscono Insigne e Juan Jesus.

PRIMO TEMPO:

Il Napoli sa rendersi pericoloso in velocità, creando qualche pericolo in più con le ripartenze dei due esterni Elmas e Politano, mentre Tuanzebe e Rrahmani garantiscono il contenimento del pressing avversario. Al 12′ si accende il bomber dell’anno, Dusan Vlahovic, che da fuori aria calcia da fermo col sinistro a giro, trovando però la pronta risposta di Ospina. Cinque minuti più tardi è ancora la Viola a rendersi pericolosa, questa volta sulla palla da calcio d’angolo impattata di testa da Milenkovic che colpisce la traversa. Al 20′ gli azzurri avanzano in ripartenza, poi Politano inserisce Elmas in verticale, il quale prova a calciare ma trova il muro di Dragowski. Alla prima mezz’ora il gioco del Napoli sembra irrigidirsi e il movimento negli spazi non funziona. Scocca il 40′ e Politano coglie l’iniziativa personale, scatta sulla destra, spalla contro spalla col suo marcatore, poi sfodera un destro calibrato male. Basta un minuto e la Fiorentina passa in vantaggio con il solito Vlahovic, il quale riceve in aria da Saponara, si libera dalla marcatura di Di Lorenzo e fa partire il sinistro vincente. C’è poco da festeggiare però per i viola, perché Mertens si inventa un eurogol: Petagna prova a sfondare l’aria, dopo l’errore di Dragowski in rilancio, ma la palla viene respinta e finisce tra i piedi di Mertens, il quale calcia elegantemente a giro con una parabola a spiovente che scavalca il portiere. Due gol in centoventi secondi al Maradona. Dragowski si rende partecipe dell’ultima papera della serata: esce dall’aria con una brusca scivolata atterrando Elmas e subendo il conseguente rosso diretto. Il primo tempo termina clamorosamente, contando due gol e un’esplosione.

SECONDO TEMPO:

Il Napoli va subito vicino al vantaggio con il cross di Ghoulam che trova demme in aria, riesce a toccare in direzione della porta, ma Terracciano devia in calcio d’angolo. Ma è la Fiorentina a passare in vantaggio su un calcio di punizione da posizione riavvicinata alla porta: Biraghi calcia, la barriera respinge restutuendogli palla, poi calcia a giro e mette Meret che può solo cercare di salvare la palla, la quale tocca il palo e sfilare dentro. La Fiorentina fa 1-2 in inferiorità numerica. Al 70′ altra occasione viola che parte dai piedi di Biraghi, il quale trova col cross Vlahovic, fa velo per Gonzalez che non calibra il tiro e spara altissimo. Per il Napoli risponde affidandosi a Ghoulam che crossa in aria per l’incornata di Elmas, il quale scarica il pallone a lato . Il Napoli insiste e il neoentrato Lozano si rende partecipe di un’azione tempestosa, superando un avversario sulla sinistra per andare a calciare, ma trova un palo clamoroso. Il messicano si rende subito dopo autore di un pestone pericoloso ai danni di Nico Gonzales, la quale gli costa prima l’ammonizione, poi l’aspulsione a seguito del controllo del VAR (dura pressapoco 20 minuti la prestazione del Chucky) . Si ristabilisce la parità numerica, mentre la partita si gioca sul filo dei nervi. L’occssione per parigliare il match arriva ai piedi di Petagna che, servito in aria, sbaglia miseramente la conclusione. Da questa azione però nasce la ripartenza di Torreria, sul quale interviene Fabian, ricevenndo il secondo cartellino rosso. Allo scadere si fa perdonare Petagna, concretizzando un’azione ghiottissima: Malcuit crossa basso a centro aria, Mertens non ci arriva, ma soggiunge il numero 37 che batte Terracciano. Il Napoli agguanta il pari e si aggiudica i supplementari.

PRIMO SUPPLEMENTARE:

Il Napoli è svantaggiato, perché comincia la ripresa in 9 contro 10, avendo schierato sul campo di gioco tre punte centrali. Eppure, proprio gli azzurri hanno l’occasione giusta per la ripartenza, ma Cioffi serve malissimo Petagna che altrimenti si sarebbe trovato a tu oer tu con Terracciano. Il Napoli corre ai ripari schierando Juan Jesus per Petagna. Al 98′ Meret si oppone miracolosamente alla conclusione di Maleh, favorito da una serie di deviazioni in aria. Nel minuto di recupero concesso da Ayroldi Maleh cambia sponda sulla destra per l’inserimento di Lorenzo Venuti che batte l’angolino opposto e punisce Meret. La Fiorentina scavalca ancora gli azzurri.

SECONDO SUPPLEMENTARE:

Nella ripresa supplementare si aggounge Piatek che, appoggiando centralmente in rete l’assist di Venuti. Il Napoli si spegne. Nel finale Maleh chiude il match, battendo Meret con un tunnel. Ayroldi fischia la fine della gara e la Fiorentina di Italiano festeggia l’accesso ai quarti di finale di Coppa Italia.

FORMAZIONI:

Napoli (4-2-3-1): Ospina (Meret 46′), Di Lorenzo, Tuanzebe, Rrahmani, Ghoulam (Malcuit 83′), Lobotka, Demme (Fabian Ruiz 64′), Politano (Politano 64′), Mertens, Elmas, Petagna (Juan Jesus 94′). All. Spalletti.

Fiorentina (4-3-3): Dragowski, Biraghi, Natasic, Milenkovic, Venuti, Castrovilli (Bonaventura 90′), Torreira, Duncan (Terracciano 45 +3′), Saponara (Maleh 46′), Vlahovic (Piatek 73′), Gonzalez (Ikone 90′). All. Italiano.

MARCATORI: Vlahovic 41′, Mertens 43′, Biraghi 57′, Venuti 106′, Piatek 108′, Maleh 119′.

AMMONITI: Duncan, Rrahmani, Castrovilli, Tuanzebe.

ESPULSI: Dragowski, Lozano, Fabian Ruiz.

Foto: profilo Facebook SSC Napoli.