I numeri sono importanti, e dicono tanto sull’andamento di una squadra. Ma così come importanti, possono anche essere relativi, specie se si pensa ai punti che, vuoi per ingenuità vuoi per la delicata situazione riguardante infortuni e Covid, il Benevento ha dilapidato perdendo qualche marcia rispetto alle altre big della cadetteria. Quella di domani contro il Cittadella sarà certamente una prova delicatissima, in grado di sancire il dentro o fuori in relazione al periodo altalenante che i giallorossi stanno vivendo. Una vittoria, insomma, potrebbe costituire il cambio di marcia importante per affrontare al meglio le gare successive; una sconfitta, invece, potrebbe gettare ancor più nello sconforto quantomeno il tifo giallorosso.
Quanto alla rosa di Caserta, invece, c’è sempre stata forse la consapevolezza della grande qualità degli elementi, più che degni di lottare per i vertici della classifica o per un buon piazzamento ai play-off. Certamente la faccenda Lapadula ha complicato non poco i piani di Vigorito, costretto a fare i conti con la volontà del peruviano di andare via. Sostituirlo con Francesco Forte è stata forse la migliore mossa, dando un occhio al mercato, che si potesse fare – è chiaro che un calciatore che abbia lo stesso peso di Lapadula, in cadetteria, non lo si trova; e in fase offensiva i sanniti hanno perso non poco – quella, cioè, di un calciatore che aveva già trascinato il Venezia in A lo scorso anno. Tuttavia, il probabile reintegro di Lapadula potrebbe costituire una nuova svolta per il Benevento – malgrado, come pure riportato da Ottopagine, non sarà facile ricucire i rapporti all’interno dello spogliatoio.
Il Benevento della gara contro l’Ascoli non è certamente quello della gara contro il Lecce. Le difficoltà attraversate dagli uomini del tecnico calabrese sono forse riconducibili ad una mancanza di lucidità e ad un calo mentale, oltre che fisico, che hanno ripercussioni importanti sul tipo di gioco a cui ha abituato Fabio Caserta. Se a ciò si aggiunge i tanti tasselli indisponibili, due su tutti Viviani ed Elia, oltre a Gabriele Moncini, non è difficile capire quanto sia un momento storto per l’ambiente sannita. Tocca, ad ogni modo, non perdere punti contro squadre che, qualitativamente e tecnicamente parlando, sono di certo inferiori ai giallorossi. Ogni punto perso, nel girone di ritorno, rischia di compromettere in maniera seria quanto meno un buon piazzamento ai play-off. Analisi a parte, però, tutto passerà per la sfida contro il Cittadella di Gorini, reduce dalla vittoria di Pordenone – la sola, però, nelle ultime cinque gare. I numeri, in un momento del genere (come già detto) restano relativi, e al Benevento non resta che cercare a tutti i costi di tornare nel Sannio con tre punti, che risollevino morale e facciano muovere la classifica.
Probabili formazioni
Cittadella (4-3-1-2): Kastrati; Donnarumma, Frare, Del Fabro, Cassandro; Mastrantonio, Pavan, Vita, Baldini; Beretta, Okwonkwo; All. Edoardo Gorini
Benevento (4-3-3): Paleari; Letizia, Glik, Barba, Masciangelo; Acampora, Calò, Ionita; Farias, Forte, Insigne; All. Fabio Caserta
Benevento, contro il Cittadella un cambio di rotta: le probabili formazioni della gara
