Al termine di Juve Stabia-Foggia, gara valida per la ventiquattresima giornata di Serie C-Girone C, ha parlato il tecnico della squadra pugliese Zdenek Zeman. Il mister boemo si è soffermato sulle tante assenze che non gli hanno permesso di schierare una formazione al completo e, soprattutto, sulla prestazione collettiva dei calciatori scesi in campo.
Ecco le sue dichiarazioni ai canali ufficiali del club:
Con tutte queste assenze non era semplice. Per i primi trenta minuti il Foggia aveva giocato abbastanza bene. Poi cosa è successo?
“Abbiamo sbagliato in fase difensiva, a parte l’autogol e l’indecisione dei due centrali in occasione del secondo gol. Abbiamo cercato di recuperare ma abbiamo lasciato scoperta la nostra metà campo ed è arrivato il 3 a 0”.
Ci si aspettava una reazione dopo il secondo gol.
“Abbiamo reagito cercando di attaccarli ma non siamo arrivati bene sotto porta”.
Le tante assenze hanno influito?
“Penso di si. Siamo arrivati in sedici e hanno giocato ragazzi che sono con noi da quattro giorni. Mi è piaciuta la prestazione individuale dei nuovi ma a livello di squadra devono ancora imparare. Bisogna cercare di giocare insieme in tutte le fasi, sia offensiva che difensiva”.
Cosa pensa dell’occasione a fine primo tempo quando non vi è stato fischiato un rigore?
“Io penso che il rigore c’è quando l’arbitro lo fischia. Non ha fischiato”.
Vi aspetta un febbraio pericoloso. Avete bisogno che rientrino i calciatori che sono fuori dal momento che giovedì si torna già in campo.
“Spero di avere a disposizione qualche giocatore in più per giovedì. Possiamo solo migliorare”.
Mercato finito. È soddisfatto di quelli che sono arrivati?
“Bisogna valutarli tutti in un conteso collettivo. Penso che la squadra beneficerà dei miglioramenti di questi nuovi calciatori”.
Fonte foto: sito ufficiale Calcio Foggia 1920
