Al termine della vittoria contro il Licata, per 2 a 1, il tecnico del Portici, Savio Sarnataro, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva ai microfoni di Campania nel Pallone, commentando l’ottima prestazione della sua squadra: “Era una partita difficile, sotto più punti di vista. Non giocavamo da tempo e la condizione fisica poteva essere un punto interrogativo, anche in virtù della difficile gestione degli ultimi allenamenti – ha esordito l’allenatore porticese. Sapevamo di giocare contro una delle migliori squadre di questo campionato, che ha sorpreso tutti. C’era bisogno di cuore, anima e applicazione tattica. C’è stato tanto spirito di sacrificio, abbiamo sempre tentato di mantenere bene il campo. Dovevamo sopperire alla mancanza di fisicità con le nostre qualità di palleggio; a volte non ci riesci, ma i ragazzi sono stati bravi a stringere i denti e a sbloccarla in un momento favorevole”. Protagonista, appena dopo il vantaggio del Portici, è stato Maurizio Schaeper con un miracolo su Minacori che ha evitato il gol del pari: “Voglio ringraziarlo particolarmente, ha dimostrato di essere un grande portiere e di essere presente quando ce n’è bisogno. Tutti hanno fatto il loro dovere, e non era facile con le assenze che avevamo. Questa vittoria ci dà grande fiducia e grande soddisfazione“.
Specialmente nella ripresa, i vesuviani sono riusciti a sfruttare meglio la profondità, mettendo in difficoltà la ben strutturata difesa siciliana: “È quello che ho chiesto ai miei ragazzi nel corso dell’intervallo: cercare di più la profondità, giocare sfruttando ancor meglio le nostre caratteristiche e le loro difficoltà. Quando ci siamo abbassati favorivamo il loro pressing. I ragazzi sono stati bravi ad accogliere le mie direttive: quando ci credi anche quel pizzico di fortuna può aiutarti ad arrivare alla vittoria”. Grande contributo, in conseguenza anche di dinamiche legate al Covid, è stato dato da elementi come Granata e Piccolo che hanno trovato poco spazio nel corso della stagione: “La rosa è fondamentale, il raggiungimento degli obiettivi passa per il collettivo. Stiamo facendo un ottimo lavoro su tutto il gruppo squadra. La grande prestazione dei due ragazzi ne è la testimonianza; entrambi si sono calati nella gara dando un importante contributo. È stata una grande risposta di gruppo”.
Sarnataro e società, poi, non hanno mai nascosto le reali potenzialità del gruppo, che potrebbero andare ben oltre la semplice salvezza: “Ce lo siamo sempre detto. Se rimaniamo con i piedi per terra, raggiungiamo quanto prima la salvezza, con la possibilità di guardare anche al di là della punta del naso e senza tirarci indietro. Dobbiamo continuare, però, a ragionare come una squadra che deve salvarsi, perché ci sono partite (vedi Biancavilla o Messina) dove la squadra ha avuto tonfi, forse anche non meritati, dove la mancanza di concentrazione ci ha privato di punti che oggi sarebbero stati d’oro per la salvezza”. Infine, il ds Amarante ha annunciato, la settimana scorsa, un colpo di mercato: “Abbiamo una rosa abbastanza ristretta e abbastanza giovane. Avere qualche elemento in più gioverebbe a tutti e alla crescita di questo gruppo, che necessità di esperienza in più. Bisogna non perdere di vista, però, le potenzialità della società: gli acquisti non devono tappare un buco, altrimenti tanto varrebbe sfruttare a pieno elementi come Granata e Piccolo. Diamo sempre un occhio al mercato, ma se non dovesse arrivare qualcuno continueremo con lo stesso spirito che ci ha contraddistinto sempre”.
Foto: Portici 1906/Gabriele Cozzolino
