Venezia-Napoli 0-2: azzurri a ridosso della vetta. Tre punti d’oro per continuare a sognare

Allo stadio Pier Luigi Penzo si sfidano Venezia e Napoli, gara valevole per la ventiquattresima giornata di Serie A. Per gli azzurri l’appuntamento in laguna consiste in una ghiotta occasione per avvicinarsi alla vetta, infatti conquistando i tre punti si porterebbero momentaneamente ad una sola lunghezza di ritardo dall’Inter prima dello scontro diretto del Maradona, in programma sabato 12 febbraio. giornata di ieri può aver segnato un punto di svolta del campionato, con il Milan che nel derby della Madonnina ha battuto in rimonta gli uomini di Simone Inzaghi riaprendo di fatto il discorso scudetto, per cui potrebbero seriamente aprirsi gli scenari di una lotta a tre. Dalle parole di Luciano Spalletti in conferenza stampa traspare la grande determinazione sua e della squadra nel non farsi scappare l’opportunità di riaprire definitivamente le porte del sogno. Per farlo non bisognerà assolutamente fallire la partita di quest’oggi, che sarà la prima di un febbraio di fuoco. Il tecnico ci ha tenuto a focalizzare i suoi sulla sfida al Venezia, sottolineando che non va commesso l’errore di sottovalutare l’impegno ritenendolo come di passaggio in vista del big match con l’Inter, altrimenti si rischierebbe di andare incontro a brutte sorprese.

PRIMO TEMPO

Spalletti ha sciolto gli ultimi dubbi e confermato prevalentemente le previsioni della vigilia. Ad avere la meglio nel ballottaggio tra portieri è infine Ospina. In retroguardia tutto confermato con al centro l’ormai consolidata coppia Rrahmani-Juan Jesus e sulle fasce Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra e Mario Rui quella di sinistra. Tutto invariato anche a centrocampo con Fabian Ruiz e Lobotka a comporre il duo di mediana. In attacco Politano ha la meglio nel ballottaggio con Elmas e va a comporre il tridente alle spalle della punta insieme a Zielinski nella posizione di trequartista e ad Insigne sulla sinistra. Nel ruolo di centravanti, dopo due mesi e mezzo dall’ultima volta, Victor Osimhen ritrova una maglia da titolare.

Napoli che parte bene prendendo subito in mano le redini del gioco e mandando in affanno la retroguardia veneta. Al 18′ Osimhen riceve palla da Politano e da buona posizione va al tiro vedendosi deviare la conclusione da Caldara. Poco prima della mezz’ora altra palla gol per Osimhen, il centravanti nigeriano calcia col destro da posizione defilata e il pallone si stampa sulla parte esterna del palo. . Con il passare dei minuti il Venezia prende le misure e gli azzurri faticano a trovare punti di riferimento in fase offensiva. La prima frazione si conclude sul risultato di 0-0. Napoli che rientra negli spogliatoi dopo un primo tempo in cui ha in pratica dominato nel possesso palla, ma sbattendo contro il muro difensivo eretto dal Venezia e peccando spesso di concretezza nell’ultimo passaggio.

SECONDO TEMPO

Al 59′ Napoli in vantaggio! Osimhen riceve un ottimo traversone di Politano e con uno stacco di testa tra Ebuehi e Caldara spedisce in rete. In seguito i partenopei gestiscono il parziale con sostanziale tranquillità. Nulla da segnalare in termini di occasioni da gol. A chiudere la pratica è un gol di Petagna al decimo minuto di recupero, qui Mertens scatta in campo aperto e calcia a giro, Lezzerini respinge ed infine c’è il tap-in del numero 37 che raddoppia.

Gli azzurri sbancano il Penzo e conquistano tre punti d’oro per continuare a sognare. Una prestazione non brillante quella fornita dagli uomini di Spalletti, ma, tenendo conto delle dimensioni ristrette del terreno di gioco e dell’assetto iper difensivo del Venezia, quest’oggi certamente non vi erano le condizioni adatte per esprimere al meglio il proprio gioco. Ciò che contava era portare a casa i tre punti ed è stato fatto comunque con merito per quanto visto nell’arco dell’intera gara. Un successo, il quarto consecutivo, che consegna al Napoli la grande opportunità di andarsi a giocare il big match contro l’Inter con la possibilità di scavalcare momentaneamente i nerazzurri e portarsi in testa alla classifica.

TABELLINO

Venezia (4-3-3)  Lezzerini – Ebuehi, Caldara, Ceccaroni, Haps – Cuisance (77′ Fiordilino), Crnigoj (70′ Busio), Ampadu (77′ Nsame) – Johnsen (70′ Aramu), Nani (62′ Henry), Okereke. A disposizione: Modolo, Molinaro, Peretz, Romero, Sigurdsson, Svoboda, Tessmann.  All. Zanetti

Napoli (4-2-3-1) Ospina – Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui – Fabian Ruiz, Lobotka – Politano (79′ Mertens), Zielinski (90′ Ghoulam), Insigne (79′ Elmas) – Osimhen (89′ Petagna). A disposizione: Demme, Malcuit, Marfella, Meret, Zanoli. All. Spalletti

Marcatori: 59′ Osimhen (N), 90+10′ Petagna (N)

Ammoniti: 74′ Mario Rui (N), 76′ Busio (V), 82′ Lobotka (N), 88′ Ceccaroni (V)

Espulsi: 90+5′ Ebuehi (V)

Arbitro: Maurizio Mariani