Il Benevento scende in campo contro il Brescia, nella difficile trasferta del Rigamonti, nel big match della 30^a giornata che può dire tanto sulla lotta per la promozione diretta in serie A. All’andata i sanniti furono beffati in casa, all’89’, dalla rete di Matteo Tramoni, in una delle sconfitte sul finire dello scorso anno che calarono i giallorossi in una mini crisi che gettò le prime ombre sul progetto Caserta. Oggi, però, ha ancora avuto ragione Vigorito che, confermando il tecnico calabrese, assiste ad una squadra a ridosso delle prime della classe. Al 3-5-2 di Inzaghi, Caserta nuovamente con il 4-3-1-2, proponendo dal primo minuto Elia e il duo Forte-Moncini.
PRIMO TEMPO
L’aggressività del Brescia di Inzaghi sorprende sin da subito i sanniti, facendoli capitolare già al 2′: dalla destra Pajac serve al centro Bisoli, palla a Morfeo che, in area, gli restituisce un pallone alto da spingere soltanto in rete; decisivo il capitano che la sblocca sancendo l’approccio vincente delle rondinelle che rendono sin da subito ai giallorossi la gara in salita. La risposta del Benevento, però, non si fa attendere: al 6′ Forte appoggia lateralmente a Farias, che si accentra e calcia impegnando Joronen sul proprio palo; sul calcio d’angolo successivo è Forte a fare da sponda a Tello che, da buona posizione, non centra lo specchio. Emozioni già dai primi istanti di gioco, nella consapevolezza del valore della sfida del Rigamonti. Sei minuti dopo Moncini prova a mettersi in proprio: salta due uomini di sfondamento e calcia troppo debolmente verso la porta avversaria. Buona la risposta delle Streghe al vantaggio iniziale di Bisoli. È proprio il capitano, poi, al 19′ che prova l’eurogol al volo dalla media distanza, ma la palla, seppur sporcata da Bianchi, finisce debolmente fuori. Due minuti dopo, però, arriva il pareggio del Benevento: su calcio piazzato Acampora serve al centro, palla che rimbalza sui piedi di Tello che scaraventa in porta a Joronen battuto; parità ristabilita e perfetto equilibrio sul prato del Rigamonti. Quando la gara, però, sembra vedere congelato il pari torna avanti il Brescia: Paleari serve sulla sinistra Foulon, ma la palla è scomoda; Bisoli recupera e serve Lèris sulla sinistra, palla al centro per Moreo che tutto solo porta avanti i biancazzurri al 33′. Il Benevento prova a rispondere al 40′: Foulon taglia in mezzo al campo e prova a servire in profondità Moncini che manca l’aggancio di pochissimo davanti all’estremo difensore. Al duplice fischio non c’è recupero, e il le due formazioni tornano negli spogliatoi sul punteggio di 2 a 1. Un errore in costruzione condanna il Benevento che rimanda la ricerca del pari alla ripresa.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa Caserta tira fuori Elia e Farias inserendo Petriccione ed Insigne per dare nuova linfa all’attacco giallorosso. Ritmi non sostenuti quelli dei primi minuti della seconda frazione, con il Brescia che non ha nessuna fretta di affondare il colpo e pensa a tenere a bada i sanniti, colpevoli di qualche errore di troppo a centrocampo. L’espulsione di Tello in due minuti, però, complica la sfida degli uomini di Caserta costretti ad inseguire sotto di un uomo e sotto di un gol. Tanta è la fatica in costruzione, vista l’assenza di un uomo per un Brescia bravo a controllare la gara. Quando il Benevento sembra in balìa del Brescia, tuttavia, raggiunge il pari: al 69′, dopo gli sviluppi di un corner, Insigne serve al centro per Forte che di testa gira alle spalle di Joronen. Lo squalo va a segno per la quinta volta e trascina i compagni nel match nonostante l’uomo in meno. Quando mancano cinque minuti alla fine del match, il Brescia ci prova dalla destra: Sabelli viene servito da Lèris e spedisce al centro per Moreo che si calcia letteralmente addosso e sciupa una buona opportunità. Nel finale il Brescia sfiora il vantaggio: Tramoni scappa sulla sinistra, serve al centro Aye che prova vedendo la respinta di Paleari; il secondo tentativo è di Lèris a due passi dalla porta, ma la palla è clamorosamente fuori. Nell’extra-time non succede più nulla, e il Benevento tiene botta agli ultimi tentativi del Brescia. Per l’andamento della gara, quello dei sanniti è un punto d’oro conquistato, vista l’espulsione e la gara non impeccabile da un punto di vista tecnico-tattico. La cadetteria, dunque, mantiene il suo equilibrio.
TABELLINO
Brescia (3-5-2): Joronen; Cistana (74′ Sabelli), Adorni, Mangraviti (82′ Jagiello), Lèris, Bisoli, Proia (74′ Aye’), Bertagnoli (82′ Bajic), Pajac, Bianchi (64′ Tramoni), Moreo; all. Pippo Inzaghi
Benevento (4-3-1-2): Paleari; Improta, Vogliacco, Glik (82′ Masciangelo), Foulon; Tello, Acampora (90′ Calò), Elia (46′ Petriccione), Farias (46′ Insigne); Moncini (75′ Pastina), Forte; All. Fabio Caserta
Marcatori: 2′ Bisoli, 21′ Tello, 33′ Moreo, 69′ Forte
Ammoniti: Tello, Bisoli, Lèris
Espulso: Tello
Arbitro: Marco Piccinini
