Il protagonista azzurro – Eljif Elmas e l’impatto devastante su Lazio-Napoli

Tu chiamale se vuoi emozioni. La corsa dell’intera squadra e di Spalletti verso il settore occupato dai tifosi azzurri presenti all’Olimpico, è la manifestazione dell’esplosione di gioia di tutto il popolo partenopeo nell’istante in cui il magico sinistro di Fabian Ruiz si è insaccato all’angolino. Un’esultanza da brividi ed emblema del Napoli e di Napoli che si fondono in un tutt’uno, come lancio di un grido di battaglia. C’è un sogno da inseguire tutti insieme e uniti, squadra e città. Per lo scontro al vertice con il Milan i biglietti sono stati polverizzati nel giro di poche ore e nell’ambiente si avverte una certa trepidazione. Domenica il pubblico del Maradona giocherà un ruolo importante e per questo rush finale è chiamato a tornare ad essere “il dodicesimo uomo in campo”.

Quello ottenuto ai danni della Lazio in extremis è un successo splendido, che vale l’aggancio alla vetta della classifica e che rappresenta una grande iniezione di fiducia in vista della volata finale. Un primo posto senza dubbio meritato per quanto visto nell’arco dell’intero campionato e per tutte le avversità a cui questa squadra sta facendo fronte da mesi. In partenza la gara non sembrava essersi messa sui binari giusti, con un Napoli in difficoltà nell’uscita dal basso e che faticava ad oltrepassare la propria metà campo. Ma nel corso della ripresa si è rivisto il vero Napoli. Dopo il gran gol di Insigne, gli azzurri hanno totalmente preso in mano la gara riuscendo ad imporre il proprio gioco e dando la sensazione di poter trovare il raddoppio da un momento all’altro. Inaspettatamente al minuto 88 è arrivata la doccia fredda, ma la reazione è stata encomiabile. La squadra non ha minimamente accusato il contraccolpo ed è subito tornata all’attacco con tanta veemenza, palesando, come dichiarato dallo stesso Spalletti nel post gara, di non avere alcuna intenzione di accettare il risultato di parità. Una vittoria dunque fortemente voluta e frutto anche di quel carattere tanto reclamato dopo le brutte prestazioni con Cagliari e Barcellona. Adesso l’obiettivo è ricaricare le batterie dopo le fatiche dell’intenso tour de force nell’ultimo mese e sfruttare il rientro a pieno regime di tutti gli indisponibili. D’ora in poi gli uomini di Spalletti potranno concentrare tutte le proprie forze sul campionato e disporre fino a fine stagione della classica settimana tipo. Allo stesso tempo c’è ovviamente l’auspicio che mister Luciano possa finalmente usufruire dell’intero organico.

Tra i principali fautori della vittoria azzurra in quel di Roma c’è indubbiamente Ejif Elmas. Il macedone, subentrato ad un Zielinski parso sottotono, ha avuto un impatto strepitoso sulla gara, dando grande vivacità all’offensiva partenopea e mettendo pienamente in mostra le sue doti di agilità e progressione. Il classe 1999, dopo appena tre minuti dal suo ingresso in campo, con un guizzo a mandare vuoto il pressing di Milinkovic ha fornito a Lorenzo Insigne l’assist per la rete del primo vantaggio. il 22enne è stato parte integrante anche dell’azione che ha portato alla perla di Fabian, servendo ancora una volta Insigne, il quale a sua volta ha avuto la lucidità di non andare al tiro ma di notare che, alle sue spalle, il centrocampista spagnolo fosse nelle condizioni ideali per sfruttare il proprio marchio di fabbrica. Elmas nel corso di questa stagione sta manifestando la propria duttilità adattandosi in svariati ruoli: ala, mezz’ala, mediano, trequartista. Per Spalletti sta risultando un prezioso jolly, una sorta di tappabuchi per far fronte alle tante assenze, in primis di Insigne, Politano, Lozano e Ounas, di cui il tecnico, a partire da dicembre, ha dovuto più volte fare a meno. Da non dimenticare il gol pesantissimo che è valso il successo contro il Milan a San Siro, oltre alla doppietta rifilata al Leicester nella sfida decisiva per il superamento della fase a gironi di Euorpa League.

Il ruolo che l’ex Fenerbahce ha ricoperto con maggiore frequenza è stato proprio quello di esterno d’attacco, agendo su entrambi i versanti in base alle necessità, ma mostrandosi più a suo agio sulla sinistra. La posizione che gli si addice maggiormente però, potrebbe rivelarsi proprio quella di trequartista alle spalle della punta. Il macedone all’Olimpico ha agito benissimo tra le linee, trovando ottima intesa con gli esterni ed entrando nel vivo del palleggio conferendogli tanta qualità. Sotto la guida Spalletti sono evidenti i progressi di Elmas, che nelle scorse stagioni tendeva ad apparire come un diamante grezzo che faticava a trovare una collocazione. Parliamo di un calciatore che, continuando a crescere sotto il profilo della disciplina tattica e trovando maggiore continuità nelle prestazioni, ha tutte le potenzialità per affermarsi a grandi livelli. Dunque per Eljif la strada per la definitiva consacrazione è ben tracciata e i margini di miglioramento sono ampi.

Foto: SSC Napoli