Portici, Sarnataro: “Vittoria voluta fortemente, obiettivo salvezza per programmare in anticipo”

Al termine della sfida contro il Castrovillari, il tecnico del Portici, Savio Sarnataro, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Campania nel Pallone, commentando la vittoria dal peso enorme nella volata salvezza e partendo dalla sofferenza dell’ultimo quarto di gara: “Il Castrovillari ci ha provato fino alla fine, ma abbiamo stretto i denti. Eravamo un po’ rimaneggiati, ma chiunque si metta a disposizione sta rispondendo alla grande. Non era facile dal punto di vista fisico, visto che c’erano dei rientri come Carotenuto e Cirillo che hanno contratto in precedenza il Covid. Abbiamo fortemente cercato la vittoria, anche se forse potevamo soltanto chiuderla prima per evitarci un po’ di sofferenza e paura”. Il Portici ha saputo bene sopperire alla mancanza di Giovanni Romano, costruendo centralmente e lateralmente con inserimento di centrocampisti interni ed esterni: “Senza un trequartista c’era bisogno del contributo di tutti, sia internamente con l’apporto di centrocampisti come Maranzino, sia con la forza fisica di Carotenuto. Ho chiesto anche a Molisso di supportare meglio l’attacco, e chiesto alle due punte di collaborare di più tra di loro. La squadra è stata bravissima poi a sbloccarla su palla inattiva: sono contento perché quando devi raggiungere un obiettivo come quello salvezza la strada è spesso in salita”.

Ma la capacità del Portici risiede anche nel sapersi adattare bene alle diverse situazioni di gioco, cambiando modulo all’occorrenza quando c’è da soffrire: “Nella ripresa siamo passati al 3-5-2, loro si erano allargati molto e abbiamo inserito un difensore in più per permettere ai centrali di raddoppiare sull’uomo e di non giocare uomo contro uomo. L’avevamo studiata in preventiva, e sono contento per la duttilità che hanno espresso i ragazzi sul campo”. A fare la differenza è stato, oltre a Maranzino, specialmente Carotenuto, che ha disputato la gara in un ruolo a lui più nuovo: “So bene i miei calciatori come possono giocare, alcune scelte sono poi obbligate anche per quanto riguarda il discorso under. Carotenuto è un calciatore universale, ed elementi come lui sono di estremo aiuto alla squadra”.

In futuro, Sarnataro non nasconde l’ipotesi di una difesa a 3 dall’inizio per cercare subito di costruire portando più uomini in area avversaria: “Questa è una squadra che può giocare in tanti moduli, abbiamo spesso giocato con i tre difensori oppure con i due attaccanti larghi a supporto dell’unica punta, o con i due attaccanti con la mezza punta accanto. Ho la fortuna di avere calciatori polivalenti che mi permettono di studiare bene le gare che ci aspettano settimana dopo settimana”. Domenica il “San Ciro” ospiterà la corazzata Gelbison: “Il nostro vantaggio sarà la mente sgombra e serena. Ci sarà massimo rispetto per la migliore del girone, ma al tempo stesso grande entusiasmo e grande voglia di volerci confrontare con squadre tanto blasonate. Noi percorriamo la nostra strada, a piccoli passi, quella del rispetto per l’avversario, ma della consapevolezza dei propri mezzi”. Infine, sulla salvezza tranquilla, obiettivo societario: “Il nostro interno è da inizio stagione quello di concludere il campionato con una salvezza tranquilla per dare la possibilità alla società, indipendentemente dalla mia presenza o meno, di programmare già per l’anno successivo, magari alzando l’asticella. Ma questo è possibile non soltanto agendo sulla qualità della rosa, ma migliorando l’intera organizzazione che ruota intorno al gruppo squadra: sappiamo già che verranno messi in atto lavori alle tribune e alla pista di atletica. Inoltre ci saranno anche lavori all’interno dello spogliatoio, che saranno fatti ad hoc per la squadra. Avrò il piacere – conclude il tecnico porticese – di sedermi a tavolino con la società e programmare gettando le basi per la strada spianata che stiamo percorrendo. Sono un cittadino di Portici e, ancor prima di essere l’allenatore di questa squadra, ho solo piacere di contribuire a questo obiettivo societario”.