Verona-Napoli: azzurri ad un bivio. Per Spalletti diversi dubbi tra centrocampo e attacco. Pochi dubbi per Tudor

Domani allo stadio Bentegodi è in programma Verona-Napoli, gara valevole per la ventinovesima giornata di Serie A. Il fischio d’inizio alle ore 15:00. Azzurri chiamati al riscatto dopo la cocente sconfitta rimediata nella sfida al vertice con il Milan. Oltre che per il peso rilevante in termini di classifica, il ko interno con i rossoneri ha destato tanta delusione anche per il modo in cui è maturato. La prestazione fornita dagli uomini di Spalletti è stata decisamente opaca, da un punto di vista sia tecnico-tattico che dell’atteggiamento, per questo motivo in vista del match con gli scaligeri si avverte la necessità di una reazione d’orgoglio. Dunque l’ostica trasferta veronese pone il Napoli dinanzi ad un bivio, infatti l’esito del match in questione potrebbe consistere in una definitiva sentenza riguardo all’obiettivo su cui focalizzarsi in questo finale di stagione. Una vittoria consentirebbe agli azzurri di continuare a coltivare ambizioni scudetto, mentre un risultato diverso li proietterebbe a doversi guardare principalmente alle spalle.

Di fronte un Verona in gran salute e che ha perso soltanto una delle ultime sette gare disputate. La formazione guidata da Igor Tudor fa della fisicità e del pressing a uomo le proprie principali caratteristiche. In virtù di questo il Napoli dovrà necessariamente ritrovare ciò che è mancato nelle ultime uscite, ovvero fluidità nel palleggio per provare ad eludere la pressione avversaria e brillantezza offensiva per sfruttare gli spazi. Inoltre la compagine scaligera gode di un ottimo potenziale offensivo, non a caso ben tre calciatori hanno già raggiunto la doppia cifra, vale a dire Simeone, Caprari e Barak. Un altro dato significativo sono i 53 gol totali, contro i 49 siglati dal Napoli.

Tudor schiererà il consueto 3-4-2-1. Con in porta Montipò. In difesa certa la conferma della linea a tre composta da Casale, Ceccherini e Gunter. Nel centrocampo a quattro sarà Depaoli a sostituire l’infortunato Lazovic, con Faraoni sulla corsia opposta e il duo Tameze-Ilic in mediana. In avanti recuperato Barak, che con ogni probabilità sarà tra i convocati e potrebbe scendere in campo dal primo minuto e andare ad agire alle spalle di Simeone con Caprari al suo fianco. Se il ceco non dovesse farcela, lo sostituirà Kevin Lasagna.

Per quanto riguarda l’undici titolare con cui scenderanno in campo gli azzurri, Spalletti adotterà certamente delle variazioni. Il tecnico potrebbe optare per scelte anche coraggiose, dettate da chi è ritenuto maggiormente in condizione. Tra i pali ci sarà Ospina. In difesa confermata l’intera linea a quattro con la coppia Rrahmani-Koulibaly al centro e sulle fasce Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra e Mario Rui quella di sinistra. A centrocampo probabile turno di riposo per Fabian Ruiz, non al meglio per via dei postumi della pubalgia. Si prevede quindi il ritorno dal primo minuto di Frank Anguissa, che dovrebbe andare a comporre il duo di mediana insieme a Stanislav Lobotka. Tuttavia non è da escludere l’ipotesi di un centrocampo a tre, con Lobotka vertice basso e mezz’ali Anguissa e uno tra Fabian e Zielinski. Ma anche lo stesso Zielinski, apparso decisamente fuori condizione nelle ultime gare, non è certo del posto da titolare. Per il polacco si prospetta un ballottaggio con Dries Mertens. Per l’attacco sono tante le ipotesi in ballo. Probabilmente Lorenzo Insigne partirà dalla panchina a causa degli acciacchi fisici che hanno messo in forte dubbio la sua convocazione. Secondo le ultime indiscrezioni dunque, il tridente alle spalle della punta vedrebbe Elmas agire sull’out di sinistra, uno tra Mertens e Zielinski nella posizione di sottopunta e Lozano ad occupare il versante opposto. L’altra novità dovrebbe riguardare proprio il ritorno da titolare di Hirving Lozano, che parte favorito nel ballottaggio con Politano. Da tenere viva anche l’ipotesi di un inserimento di Ounas. Il terminale offensivo sarà senza dubbio Victor Osimhen.

Probabili formazioni

Verona (3-4-2-1) Montipò – Ceccherini, Gunter, Casale – De Paoli, Tameze, Ilic, Faraoni – Lasagna, Caprari – Simeone. All. Tudor.

Napoli (4-2-3-1) Ospina – Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui – Anguissa, Lobotka – Lozano, Zielinski, Elmas – Osimhen. All. Spalletti