Al “Diego Armando Maradona” il Napoli sogna lo scudetto, ma per restare in corsa dovrà superare la Fiorentina di Vincenzo Italiano, nella gara valevole per la 32° giornata del campionato di Serie A. Spalletti schiera il trio a centrocampo composto da Lobotka, Fabian Ruiz e Zielinski. Osimhen torna alla guida dell’attacco azzurro.
PRIMO TEMPO:
Gli azzurri partono col piede giusto, dominano gli spazi e si propongono a rete. All’ 8′ Insigne crossa al centro per Osimhen, tutto solso, schiaccia a terra e la palla ese di poco a lato, ma nel frattempo si era alzata la bandierina del fuorigioco. Poco dopo, Insigne tenta il pallonetto al volo, sfruttando un lancio lungo da dietro e la posizilne scomposta di Terracciano, ma supera la traversa. Al 13′ Fabian Ruiz filtra palla per Zielinski, solo davanti alla porta, scarica in orizzontale per Osimhen, il quale purga Terracciano, ma ancora una volta in posizione di off-side. La Fiorentina alza la testa, Gonzalez prova ad accentrarsi, vinene atterrato, ma riesce comunque a prolungare il gioco per Biraghi, il quale temporeggia e poi calcia dalla sinistra, trovando i pugni di Ospina. Il Napolo forza troppo il pressing offensivo, cercando di condurre l’avversario all’errore, ma la Viola non sbaglia e al 29′ passa in vantaggio: mischia in aria per respingere un contropiede, la palla rimbalza su Gonzalez, il quale calcia al volo e schianta la rete. La partita si inverte ed ora è la Fiorentina a controllare il campo. Al 41′ ancora uno scatenato Nico Gonzalez, servito a limite dell’aria azzurra, sfodera il mancino, conclusione troppo alta. Fischia due volte Mariani e il primo tempo tramonta sul risultato di 0-1.
SECONDO TEMPO:
Insigne ha subito l’occasione di parigliare il match da calcio piazzato al limite dell’aria, conquistato da Zielinski, tuttavia, sebbene superi la barriera, non riesce a far scendere la conclusione. Al 56′ Spalletti anticipa la carta Mertens, niente di più giusto, perché il beniamino del popolo pareggia i conti dopo solo due minuti: Insigne verticalizza per Osimhen, il quale accellera fino in fondo, poi si ferma e indietreggia per il numero 14 azzurro che calcia rasoterra nell’angolo più vicino. Italiano non ci sta e risponde schierando Ikone, il quale al 67′ su una ripartenza riceve sulla sinistra, stoppa perfettamente e batte Ospina con il destro in diagonale. Il Napoli va al tappeto e abbassa la guardia. Cabral ne approfitta e a cinque minuti dal raddoppio aggancia il passaggio di Maleh, salta Lobotka che scivola, penetra in area e batte l’angolo lontano. La Viola segna il tris al Maradona. Al 77′ Mertens tenta di accorciare le distanze, intercettando di testa il cross di Lozano, ma impatta male la sfera, la quale oltrepassa la traversa. Ci riesce però circa cinque minuti più tardi Victor Osimhen, il quale stoppa di petto il cross in aria di Mario Rui, demi volè e tiro al volo direttamente nel sette. Grande gol del numero 9 azzurro. Al 93′ Callejon rischia il gol dell’ex, grazie al suo peculiare destro al volo, il quale però colpisce l’esterno della rete. Fischia tre volte Mariani, la Fiorentina passa 2-3 al Maradona.
FORMAZIONI:
Napoli: Ospina; Zanoli, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui (Ghoulam 86′) ; Lobotka (Demme 80′), Fabian Ruiz (Mertens 56′); Politano (Lozano 45′), Zielinski, Insigne (Elmas 80′), Osimhen. All. Spalletti.
Fiorentina: Terracciano, Venuti, Igor (Martinez 86′), Milenkovic, Biraghi, Castrovilli, Amrabat, Duncan (Maleh 65′), Gonzalez (Callejon 85′), Cabral (Kokorin 86′), Saponara (Ikone 65′). All. Italiano.
MARCATORI: Gonzalez 29′, Mertens 58′, Ikone 67′, Cabral 72′, Osimhen 85′.
AMMONITI: Milenkovic, Cabral, Ikone.
ESPULSI: Nessuno.
Foto SSC Napoli.
