Dopo la sconfitta casalinga per 1-0 contro il Torino, la Salernitana di Nicola, domani alle 18:00, disputerà all’Olimpico la 32° giornata di Serie A contro la Roma di Mourinho.
Il sogno salvezza appare sempre più lontano per la compagine campana: se infatti la vittoria al Bentegodi col Verona e il pareggio col Milan capolista avevano galvanizzato la piazza, dando una nuova speranza per la permanenza in A (traguardo mai raggiunto dalla Salernitana nella sua storia), le ultime cinque gare hanno ridimensionato le possibilità dei granata, che hanno pareggiato le sfide interne contro Bologna e Sassuolo e hanno incassato tre sconfitte contro le due piemontesi (Juventus e Toro) e contro l’Inter. La gara di domani all’Olimpico, dove il club campano ha già subito una pesante sconfitta per 3-0 contro la Lazio di Sarri, si prospetta dunque un match particolarmente complicato per la Salernitana che, con soli 16 punti conquistati in stagione, dovrebbe disputare le ultime 9 gare in maniera impeccabile per scavalcare Genoa e Venezia e per agguantare il Cagliari, al momento al quartultimo posto con 9 punti di vantaggio dagli uomini di Nicola.
Espugnare il secondo stadio più capiente d’Italia non sarà dunque una passeggiata per la Salernitana, che nella gara di andata, alla seconda giornata, venne totalmente travolta dai giallorossi, i quali si imposero per 4-0. L’ultimo goal della Roma all’Arechi venne realizzato da Tammy Abraham e rappresenta il suo primo goal italiano. Da allora però l’inglese è andato a segno altre 22 volte tra Serie A, Coppa Italia e Conference League, dove la compagine di Mourinho è ora ai quarti di finale. Tuttavia, proprio nel match di andata di Conference League, contro i norvegesi del Bodø/Glimt, si è interrotta una lunga di serie di risultati utili consecutivi per la Magica, che non perdeva dal 2-0 contro l’Inter in Coppa Italia, match disputato lo scorso 8 febbraio. La sconfitta contro i ragazzi di Knutsen, che già aveva affrontato e battuto la squadra dello Special One con un clamoroso 6-1, potrebbe dunque aver destabilizzato l’ambiente in casa Roma, che nella sua storia è stata sconfitta solo una volta dagli ippocampi, ovvero nel lontano 1999.
Per quanto riguarda l’undici titolare, Nicola potrebbe nuovamente rivoluzionare il modulo rispetto alla scorsa giornata, optando per il 3-5-2. In tal caso in porta ci sarebbe il solito Sepe, con la difesa a tre che potrebbe essere formata, data anche l’assenza dell’ex Fazio per squalifica, da Gyomber, che sembra essersi riappropriato della propria titolarità, Radovanovic, autore di una buona gara contro il Torino, e Ranieri, divenuto oramai insostituibile. Per il centrocampo è presumibile che partano dal 1′ i centrali Éderson, L.Coulibaly e Bohinen, che ha ricevuto fin qui molto poco spazio. Sulle fasce dovrebbero agire Obi e Mazzocchi, mentre in attacco, oltre al consolidato Djuric, potrebbe partire titolare anche il giovane brasiliano Mikael.
PROBABILI FORMAZIONI
ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Kumbulla, Smalling, Ibanez; Karsdorp, S.Oliveira, Cristante, Zalewski; Mkhitaryan; Zaniolo, Shomurodov. Allenatore: Mourinho.
SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Gyomber, Radovanovic, Ranieri; Mazzocchi, Bohinen, Ederson, L. Coulibaly, Obi; Mikael, Djuric. Allenatore: Nicola.
fonte foto: sito ufficiale U.S. Salernitana 1919
