Al Luigi Ferraris di Genova, la Salernitana di Nicola affronta la Samp di Giampaolo per la 33° giornata del campionato di Serie A. Il tecnico granata riconferma il 3-5-2, con Gyomber, Radovanovic e Fazio di fronte a Sepe. Ai lati agiscono Mazzocchi e Ranieri, mentre la triade di centrocampo vede Ederson e L.Coulibaly ai fianchi del regista Bohinen. In attacco, l’ex Bonazzoli vince i ballottaggi e parte dal 1′ insieme a Djuric.
PRIMO TEMPO
Partenza a dir poco travolgente dei granata a Marassi: dopo soltanto quattro giri d’orologio Federico Fazio, che era stato espulso nella gara contro il Torino, saltando il match dell’Olimpico contro la Roma, firma il vantaggio con uno stacco imperioso su un corner di Mazzocchi, ritrovando un goal che mancava da due anni circa. Ma non finisce qui, perché al quinto minuto Ederson supera Ferrari e con un mancino preciso infilza Audero, firmando la sua prima rete in Italia e il 2-0 per la Salernitana. Anche il reparto difensivo dei granata appare in gran forma, con Gyomber che compie un grande intervento su Caputo, anche lui tra gli ex della sfida. Il centravanti di Altamura si farà vedere anche al 27′, con un tiro che Sepe riesce a parare senza troppe difficoltà. Tuttavia, la gioia per l’ex Empoli e Sassuolo è solo rimandata, poiché al 32′ un rimpallo lo favorisce e, da pochi passi, dimezza lo svantaggio. Non impeccabile il portiere campano in questa occasione. Match riaperto, ma la Salernitana cerca la terza rete e lo fa con Bonazzoli, che prova un eurogoal da posizione defilatissima, mancando di poco il bersaglio grosso. Ottimo avvio dei granata in questo primo tempo ricco di emozioni che si conclude sul parziale di 2-1.
SECONDO TEMPO
La ripresa inizia con un ritmo abbastanza discontinuo, e la prima vera azione pericolosa arriva al 53′: un crossa dalla destra di Bonazzoli si rivela buono per Ranieri, il quale tenta la conclusione col mancino ma spedisce il pallone in curva. Si rende insidioso poi Candreva con le sue galoppate sul versante destro, anche se la Salernitana, non senza qualche complicazione, riesce a gestire il pericolo. Al 69′ Sepe è costretto ad abbandonare il campo per un problema muscolare, lasciando spazio ad un altro ex doriano, Vid Belec. Rispetto alla prima metà di gara, gli uomini di Nicola sono meno proiettati in zona offensiva, e cercano dunque di gestire il vantaggio di approfittare di qualche contropiede. A 7′ dal termine Candreva mette al centro un cross perfetto che Caputo, che riesce a spizzare la sfera, non dandole però la precisione necessaria. Nel finale ci provano anche Sensi e Sabiri, ma uno strepitoso Radovanovic riesce a sventare le azioni dei blucerchiati. Termina dunque 2-1 al Ferraris. Con cuore, cinismo e caparbietà la Salernitana torna alla vittoria dopo tre mesi, la prima della gestione Nicola, e continua a sperare in una salvezza che, pur se estremamente complicata, è ancora matematicamente possibile.
TABELLINO
Sampdoria (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Ferrari, Colley, Murru (46′ Augello); Candreva, Rincon (85′ Damsgaard), Thorsby (62′ Ekdal); Sensi; Quagliarella (62′ Sabiri), Caputo. A disp.: Ravaglia, Falcone, Augello, Ekdal, Supriaha, Sabiri, Conti, Vieira, Yoshida, Magnani, Damsgaard, Trimboli. All.: Marco Giampaolo.
Salernitana (3-5-2): Sepe (69′ Belec); Gyomber, Radovanovic, Fazio; Mazzocchi, Ederson (65′ Kastanos), Bohinen, L. Coulibaly, Ranieri (86′ Gagliolo), Djuric (86′ Mikael), Bonazzoli (65′ Ribery). A disp.: Belec, Veseli, Ribery, Verdi, Di Tacchio, Obi, Kastanos, Zortea, Dragusin, Gagliolo, Mikael, Perotti. All.: Davide Nicola.
ARBITRO: Valeri – Guardalinee: Dei Giudici e Lombardo – Quarto uomo: Colombo
VAR: Manganiello – AVAR: Mondin
RETI: 4′ Fazio (SAL), 6′ Ederson (SAL), 32′ Caputo (SAM)
AMMONITI: 19′ DJURIC, SEPE (SAL), 48′ BONAZZOLI (SAL), 49′ BOHINEN (SAL), 77′ RIBERY (SAL), 80′ MAZZOCCHI (SAL), 83′ RANIERI (SAL), 88′ SENSI (SAM)
fonte foto: sito ufficiale U.S. Salernitana 1919
