La Salernitana di Nicola questa sera è ospite dell’Udinese alla Dacia Arena per il recupero della 19°giornata di Serie A. Per la sfida di oggi il tecnico granata ripropone il 3-5-2, con sole due modifiche rispetto alla formazione scesa in campo dal 1′ a Marassi nell’ultimo incontro: Sepe tra i pali, con Fazio, Gyomber e Radovanovic a comporre il reparto di difesa. Data l’indisponibilità di Mazzocchi, è Zortea a giocare titolare sulla fascia destra, mentre sull’out mancino si accomoda Ranieri. A centrocampo Bohinen agisce da regista, affiancato da Ederson e L.Coulibaly, mentre Ribéry prende il posto dello squalificato Djuric in coppia con Bonazzoli.
PRIMO TEMPO
La compagine di Cioffi parte meglio, rendendosi pericolosa soprattutto con Deulofeu, il quale primanei mette un cross insidioso, allontanato a fatica da Coulibaly, e poi tenta la conclusione col destro dopo un buon dribbling su Radovanovic, spedendo però la palla a lato. Proprio il serbo si riscatta nell’azione seguente quando Pussetto, innescato da Deulofeu, si trova a tu per tu con Sepe ma viene chiuso in maniera provvidenziale dal difensore granata. I padroni di casa hanno la gara in controllo, e al 27′ Sepe deve intervenire su Samardzic. Nonostante il pressing dei nerazzurri, spinti soprattutto dal loro numero 10, la difesa campana regge bene, anche grazie a qualche ottimo intervento di Gyomber, il quale, sul finale di frazione, sfiora anche il vantaggio con uno stacco imperiosa che termina a centimetri dal palo. Termina a reti inviolate il primo tempo della Dacia Arena, con i granata che per ora hanno evitato il peggio ma che, nella ripresa, devono cercare di rendersi più insidiosi in zona offensiva.
SECONDO TEMPO
Le due squadre iniziano con un ritmo più blando nella ripresa, con l’Udinese che spinge il proprio baricentro avanti e la Salernitana che sembra intenzionata a sfruttare le ripartenze. Proprio in contropiede ci prova Ranieri, che scatta sul versante di sinistra e tenta degli attaccanti granata in mezzo, ma il suo cross viene intercettato da Silvestri. Al 59′ gli uomini di Nicola sfiorano l’1-0 su palla inattiva, con una punizione di Ribéry che viene raccolta di testa da Fazio, ma la spizzata dell’argentino termina fuori dallo specchio. A venti dal triplice fischio, Deulofeu va alla conclusione con il “tiro dello scorpione”, ma nonostante l’idea sia certamente da elogiare, altrettanto non si può dire per l’esecuzione. Dopo poco è il turno di Samardzic, che calcia dalla distanza, andando lontano però dal bersaglio grosso. All’81’ arriva probabilmente l’occasione più clamorosa della Salernitana fino a questo momento, con il neo entrato Mikael che lascia partire una sassata col destro, che si stampa sul palo e finisce sui piedi di Bonazzoli, il quale sbaglia la ribattuta. Da lontano tenta la botta anche Ederson, che proprio contro la Samp ha siglato la prima rete in granata, ma Silvestri non ha problemi ad intercettare. Nel finale Deulofeu, migliore in campo, deve costringere Sepe al miracolo su calcio di punizione. Ma proprio quando sembra che il match debba terminare sul pareggio, Verdi riceve da Ederson e firma il vantaggio al 93′, regalando la seconda vittoria consecutiva ai granata e un barlume di speranza per la salvezza.
TABELLINO
UDINESE (3-5-2): Silvestri; Becao, Marì, Perez; Soppy, Jajalo (56′ Wallace), Arslan (56′ Makengo), Samardzic, Udogie; Deulofeu, Pussetto (64′ Success). A disp: Padelli, Gasparini, Zeegelaar, Wallace, Benkovic, Nuytinck, Makengo, Nestorovski, Success. All: Cioffi
SALERNITANA (3-5-2):Sepe; Gyomber, Radovanovic, Fazio; Zortea, Ederson, Bohinen, Lassana Coulibaly (71′ Kastanos), Ranieri; Ribery (71′ Mikael), Bonazzoli (86′ Verdi). A disp: Belec, Jaroszynski, Veseli, Verdi, Di Tacchio, Kastanos, Dragusin, Capezzi, Delli Carri, Vergani, Mikael, Perotti. All: Nicola
ARBITRO: Sozza ASSISTENTI: Galetto e Vono. QUARTO UOMO: Minelli.
VAR: Di Paolo. AVAR: Paganessi
AMMONITI: 31′ Jajalo (U), 55′ Ranieri (S), 83′ Ederson (S), 85′ Bohinen (S), 91′ Kastanos (S), 91′ Deulofeu (U)
RETE: 93′ Verdi (S)
fonte foto: sito ufficiale U.S. Salernitana 1919
