VIVIANO – A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Emiliano Viviano, portiere del Fatih Karagümrük ed ex, fra le tante, di Fiorentina, Sampdoria e Bologna. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di calcioinpillole.com.
Serie A, Viviano: “C’è una grande differenza con la Bundesliga”
“Come va con il Karagümrük? Abbastanza bene, siamo a metà classifica. Perché il calcio italiano negli ultimi anni è caduto in basso? Più che altro ha perso il confronto con la Premier League per un miliardo di motivi: lì ci sono grandi investitori e una super potenza economica. Non è tanto il campionato ad aver perso ma per via di tutti i problemi, che nascondiamo dietro un dito. L’Europeo l’ha nascosto. C’è da costruire qualcosa di più. Sono d’accordo con Sarri. Lui parla delle strutture, non del gioco. Vi assicuro che il calcio italiano è difficile, forse il più difficile. Se guardi una partita al Bentegodi, allo Stadio dell’Empoli o dello Spezia, così come al San Paolo, poi li confronti con le strutture della Bundesliga…c’è differenza. Di questo non se ne parla, ma è questo su cui l’Inghilterra e la Germania lavorano da anni. I risultati nascondono la polvere sotto il tappeto. Noi abbiamo una maniera di giocare, una tenacia, che portano i risultati. La Spagna è ripartita dai giovani, che vengono fuori dai settori giovanili che sono preparati. Dovremo avere il coraggio di farlo in Italia”.
Napoli, Viviano: “Contro l’Atalanta ha giocato come doveva”
“Quali sono le insidie che italiano nasconderà a Spalletti domenica? Innanzitutto dico che il Napoli ha fatto la partita che doveva fare con l’Atalanta. Forse potrebbe essere una partita simile. La Fiorentina gioca con intensità. Sarà una partita eccezionale. Sulla difesa del Napoli: conta ancora avere la migliore difesa per vincere in Serie A? Dipende anche che difesa hai. Non si può dire però che il Napoli sia una squadra difensiva. Dipende in che maniera difendi. Koulibaly per esempio “fa paura” quando gioca. Il Napoli difende con la palla, è una squadra che spesso viene tenuta troppo fuori dalla corsa Scudetto. Ha ottime possibilità. Koulibaly è il difensore più forte della Serie A? Koulibaly è uno dei due tre difensori più forti sicuramente. Ora è tornato a livelli stratosferici. Anche Chiellini e de Ligt sono fortissimi. Preferisci Ospina o Meret? A me Meret piace moltissimo. Io ho consigliato Meret alla Fiorentina. Capisco però perché gioca Ospina. È bravo a impostare da dietro, ha esperienza, ha grande tempo, mentre Alex non ha tanta continuità. Ritornerai in Italia? Vorrei restare qui. Anche se ci sono un po’ di problematiche generali per via dei diritti tv, vedremo. Sulla Guerra: in Turchia come la vivete? Qui è tutto a posto”.
