Al termine di Fiorentina-Napoli, valida per la terza giornata di Serie A, ha parlato il tecnico dei padroni di casa Vincenzo Italiano, facendo il punto sulla prova dei suoi, in particolare di alcune delle individualità. Ecco cosa ha dichiarato ai microfoni di DAZN:
Prova incoraggiante della Fiorentina. Che valutazione dà a questo periodo della squadra, considerando anche ciò che sarà con gli impegni europei?
“Si va a momenti, come nelle partite. È stata una partita strana, con azioni da una parte e dall’altra. Abbiamo cercato di compattarci di più per prendere meno gol ma dobbiamo essere più concreti sotto porta, velocizzandoci nell’ultimo passaggio. Oggi è stata una partita bellissima, con ritmi altissimi e contro uno squadrone contro il Napoli. Continuiamo ad avere la nostra identità, creando e concedendo poco. Ora però dobbiamo riprendere a fare gol”.
Sulla fase offensiva: Jovic è ancora fuori dai meccanismi e gli manca qualcuno al suo fianco. Come valuta la sua partita?
“Può migliorare molto calandosi in questo nuovo contesto. Qui non ci sono campionissimi. Lui deve riattivarsi come calciatore. Negli allenamenti lui mostra la qualità del campione e le tireremo fuori anche in partita. Come unica punta non ha mai lavorato in modo convinto ma lui sa proteggere palla e attaccare la profondità in maniera decisa. Dobbiamo lavorarci su, specie nei momenti poco eccellenti, facendo crescere autostima e consapevolezza. Ha una forza fisica straripante che non sta facendo vedere. Deve scattare in lui un clic e dobbiamo farlo scattare anche noi”.
È dai vostri attaccanti che passerà l’innalzamento dell’asticella, dato che dietro continuate a crescere?
“Dobbiamo coninuare così, soprattutto perché ci sono gli impegni europei. Per esempio oggi ho dovuto schierare Barak, anche se non è ancora nei meccanismi, ma l’ho fatto perché il resto dei compagni era stanco. Sia lui, sia Jovic e sia Cabral cresceranno ancora, ne sono convinto. Anche Dodò ha fatto benissimo rispetto all’ultima con l’Empoli. Abbiamo molti margini. Quest’anno mancheranno molti allenamenti, che l’anno scorso hanno fatto la differenza e dobbiamo ricercare ciò che perderemo in campo durante le partite”.
Fonte foto: pagina ufficiale ACF Fiorentina
