È la vigilia del match tra Portici ed Aprilia, valevole per la terza giornata di serie D, girone G – domenica è festa patronale di San Ciro, motivo per il quale l’incontro dello stadio omonimo è stato spostato a domani – e il tecnico porticese, Savio Sarnataro, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva ai microfoni di Campania nel Pallone. In primis, l’analisi sulla gara contro il Sorrento, che ha visto il secondo pari stagionale nel secondo derby consecutivo: “È stata una gara che ha confermato quella che abbiamo disputato contro la Palmese, si sono viste delle cose buone e delle cose meno buone, errori sui quali dobbiamo lavorare. Resta un ottimo punto, ma forse con un pizzico di cattiveria in più, nel momento a noi favorevole, potevamo fare qualcosa di più per i tre punti. Tuttavia, poteva andarci anche peggio. Ciò che rimprovero ai ragazzi è che nel momento in cui stavamo spingendo dovevamo dare un colpo di grazia, e quando non avviene sei costretto – specifica l’allenatore – a concedere qualcosa agli avversari, perché ti rilassi e rischi di perderla. Le loro occasioni sono state importanti, ma frutto dei nostri errori. Fortuna per noi che non sono stati bravi ad approfittarne, ma resta il fatto che, nonostante un primo tempo sottotono, la squadra è stata brava a riprendere lo svantaggio”.
Poi il tecnico si è espresso sulla “rivoluzione” della squadra: “È un ricominciare da capo. L’anno scorso abbiamo avuto difficoltà iniziali, ma la squadra ha concluso un campionato specchio dei risultati ottenuto col lavoro di una stagione. Da quella bisognava ripartire, ma nessuno ha responsabilità. Semplicemente a volte le intenzioni dei calciatori non collimano con quelle della società”. Nella prestazione di Sorrento, s’è già distinto Orlando, neo-acquisto porticese che proprio in costiera ha disputato il suo esordio con la maglia azzurra: “Ha fatto una grande gara e mi ha sorpreso molto in positivo, può darci una grande mano e ci serviva per completare al meglio l’organico. Sono contento di come si sta comportando e sono convinto che può ancora crescere”. Sul momento della squadra, però, Sarnataro non si nasconde: “Siamo una squadra che ha bisogno di lavorare, ho dei calciatori che sono una certezza, ma devono confermarlo. Siamo un cantiere in embrione e siamo ancora alla ricerca, dopo l’infortunio di Maraucci, Riccio e Silvestre, della giusta quadratura della rosa”. Infine, sulla salvezza e sulla sfida con l’Aprilia: “È una gara tanto importante, quanto rischiosa. Ci sono punti importanti in ballo e per questo sarà rischioso non poco, c’è bisogno di attenzione”.
Foto: Portici 1906/Gabriele Cozzolino
ESCLUSIVA CNP – Portici, Sarnataro alla vigilia: “Con l’Aprilia gara tanto importante quanto rischiosa. E sulla rosa…”
