Maio risponde all’Eurogol di Orlando, al “Borsellino” il Portici strappa un pari d’oro

Il terzo derby in quattro giornate, dopo Palmese e Sorrento. Così il Portici scende in campo in quel di Volla, al “Paolo Borsellino”, contro il Nola di Rogazzo, reduce dal pareggio contro l’Atletico Uri e fermo a quattro punti, uno in meno dei vesuviani ancora imbattuti in campionato.

PRIMO TEMPO
A partire meglio è il Nola, che nei primissimi minuti dell’incontro prova ad imporsi con determinazione. A sorprendere, invece, tra gli azzurri è la posizione di Diop: Sarnataro sceglie di tenerlo largo per ricevere i cambi di gioco e puntare eventualmente l’uomo. Solita difesa a 4 per gli azzurri con Castagna in cabina di regia. Al 7′, il Portici la sblocca con un eurogol di Orlando, perfetto per essere il primo in stagione: cross dalla sinistra di Festa, respinta della difesa e rovesciata del numero 90 che sblocca l’incontro. Ai padroni di casa, però, bastano tre minuti per tornare a pareggiare: Dommarco scappa sulla sinistra seminando il panico, serve al centro Maio che da solo insacca alle spalle di Schaeper. Pari ristabilito e partita scoppiettante. Quando poi, al 13′, l’ex Portici Maggio ci prova su punizione trova l’opposizione decisiva dell’estremo difensore azzurro. Braccio di ferro tra palleggio e giuste trame quello tra le due squadre, che vedono in Castagna e Langella i loro punti di forza. Spesso il Nola predilige il cambio di fascia a cercare Chianese o Dommarco  in supporto alla manovra d’attacco. Il 17 è pericoloso anche in campo aperto, quando scappa pronto a servire Maggio. Al 22′ è proprio Chianese a sganciarsi sulla sinistra, evita il fallo da fondo, rientra e serve al centro Gonzalez – quasi un’azione fotocopia del gol del pari – che stavolta calcia trovando l’attento Schaeper a congelare il pari. Gli uomini di Rogazzo sono abili anche a trovare spiragli tra le linee, laddove Dommarco in alternativa si fa trovar pronto a ricevere e puntare l’area. Sono ancora le buone trame di gioco che permettono ai nolani di arrivare con facilità al tiro: al 31′ imbucata per Maggio che lascia scorrere e permette a Gonzalez la conclusione da posizione defilata; Schaeper si rifugia in angolo. Il Portici prova a respirare dopo un quarto d’ora di grande intensità dei ragazzi di Rogazzo, che fanno perno specialmente sulla catena di sinistra.

SECONDO TEMPO
All’alba della ripresa, Sarnataro tira fuori l’ammonito Pelliccia e inserisce Stallone. Al 49′, Amato raccoglie dopo un calcio d’angolo e prova a colpire incrociando, larga la palla che non spaventa Tricarico. A fare la partita, però, sono i padroni di casa che spesso schiacciano il Portici coniugando palleggio e inserimenti. Da qui le difficoltà dei vesuviani nell’uscire palla al piede provando a ripartire. Dopo un’ora di gioco, il Nola abbassa il ritmo di gioco e il Portici prova più volte ad affacciarsi nella metà campo avversaria, affidandosi spesso ad Orlando, pronto a collaborare quanto possibile con il centrocampo. Al 68′, Diop dalla destra serve al limite Coquin, ma la sua conclusione finisce alta. A meno venti dalla fine, il Nola rischia il pasticcio difensivo: Orlando raccoglie un pallone arretrato destinato a Tricarico, c’è il sombrero, ma non il colpo di testa che avrebbe significato raddoppio. Il Nola risponde al 75′: Kean viene servito in profondità e prova al volo il gol del vantaggio, di poco alto sulla traversa. A dieci minuti dalla fine, la partita resta bloccata sul punteggio di 1 a 1. Nel finale, sono ancora gli uomini di Rogazzo a provare a vincerla: all’86’ Langella pesca Chianese sul filo del fuorigioco, ma l’11, a tu per tu con Schaeper, alza troppo la mira sopra la traversa. Portici che tiene botta cercando di conservare il pari. Al primo dei cinque minuti di recupero è ancora Chianese a provarci: servito in profondità, il 17 prova a sterzare all’interno e a calciare, ma la conclusione debole è ben controllata dell’estremo difensore del Portici. L’ultimo minuto di recupero accende le proteste: Bontempo viene servito in area e calcia alle spalle di Schaper il gol del 2 a 1, ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco. Un attimo dopo ci riprova Kean, calciando dalla destra, ma la palla viene accompagnata sul fondo; proprio prima del fischio finale che sancisce il definitivo pari.

TABELLINO

NOLA: Tricarico; Dommarco, Bontempo, D’Orsi, De Lucia (72′ Lucarelli); Gonzalez (62′ Kean), Langella (88′ Ruggiero), Maio; Chianese, Maggio, Faiello (82′ Caliendo); All. Rogazzo

PORTICI: Schaeper; Scorza, Senese, Riccio, Pelliccia (47′ Stallone); Coquin, Castagna, Amato; Festa (83′ Mirante), Orlando (93′ Maraucci), Diop (89′ Maravolo); All. Sarnataro

MARCATORI: 7′ Orlando, 10′ Maio,
NOTE: ammoniti Pelliccia, Riccio, Maggio  Langella, Senese, Dammarco, Mirante
ARBITRO: Francesco Zago di Conegliano