Milan-Napoli 1-2: gli azzurri espugnano San Siro con una prova di solidità ed efficacia. Tre punti pesantissimi nell’economia dell’intera stagione

Allo stadio San Siro si sfidano Milan e Napoli, match clou della settima giornata di Serie A. Dopo un mese molto intenso e ricco di impegni ravvicinati, il Napoli si accinge dunque ad affrontare la nona ed ultima partita di questo primo tour de force stagionale. La sfida ai Campioni d’Italia in carica, consisterà nell’ennesimo rilevante banco di prova dell’ultimo periodo per gli uomini di Spalletti. L’auspicio è che, così come i precedenti, anche quest’esame possa essere superato a pieni voti. Sarà quindi un appuntamento che certamente potrà fornire ulteriori indicazioni, molto significative, in merito alle possibili ambizioni del Napoli. Lo scontro al vertice tra partenopei e rossoneri si disputa senza coloro che sarebbero potuti essere senza dubbio due dei principali protagonisti, vale a dire Victor Osimhen e Rafael Leao: il primo fermo ai box per infortunio e il secondo squalificato per l’espulsione rimediata nel corso di Sampdoria-Milan.

PRIMO TEMPO

Spalletti scioglie i dubbi della vigilia confermando i dieci undicesimi della formazione schierata in quel di Glasgow contro i Rangers. Dunque tra i pali c’è Meret. In difesa confermata la linea a quattro con Di Lorenzo sulla fascia destra, la coppia Rrahmani-Kim Min-Jae al centro e Mario Rui a sinistra. A centrocampo schierato nuovamente il terzetto base, ovvero con Anguissa e Zielinski mezz’ali e Lobotka in cabina di regia. In attacco Raspadori ha la meglio nel ballottaggio con Simeone e va dunque ad agire da falso nueve con ai suoi lati Politano e Kvaratskhelia. Pioli opta per Saelemaekers, De Ketelaere e Krunic nel tridente alle spalle di Giroud.

Gara che parte subito su alti ritmi. Al minuto 13 c’è la prima palla gol del match: Krunic serve un pallone in profondità per Giroud e la conclusione del francese viene deviata da Meret sulla parte alta della traversa. In questa fase Napoli un po’ in affanno e che fatica ad uscire dalla pressione avversaria. Al 28′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Krunic colpisce di testa a pochi passi dalla porta e Meret respinge in corner. Dopo una prima mezz’ora decisamente favorevole ai rossoneri, nell’ultimo quarto d’ora di primo tempo gli uomini di Spalletti riescono a guadagnare metri ed iniziano a presentarsi con maggiore frequenza nella retroguardia milanista. A poco meno di dieci minuti dal 45′, c’è un ottimo lancio lungo di Zielinski a premiare l’inserimento sul secondo palo di Matteo Politano, che impatta bene di testa e Maignan blocca in due tempi. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0.

SECONDO TEMPO

Napoli che parte forte ad inizio ripresa. Al 50′ Kvaratskhelia viene atterrato da Dest all’interno dell’area e l’arbitro, dopo una revisione all’On Field Rewiew, concede il calcio di rigore in favore degli azzurri. Sul dischetto si presenta Matteo Politano, che batte Maignan e porta il Napoli in vantaggio. Veemente la reazione del Milan, che si precipita nella metà campo partenopea e al minuto 69 trova l’1-1. Il tutto parte da un’accelerazione di Theo Hernandez, il quale si libera della marcatura di Zerbin e dal fondo mette la palla al centro dell’area per Giroud, che spedisce in porta rimettendo i conti in parità. Nove minuti più tardi gli azzurri si riportano avanti! Il nuovo vantaggio azzurro porta la firma di Giovanni Simeone, che riceve uno splendido cross di Mario Rui e gonfia la rete con un colpo di testa da centravanti di razza. Gol magnificamente costruito dal Cholito: si fa vedere da Di Lorenzo spalle alla porta, allarga verso Mario Rui con un’ottima apertura e infine attacca lo spazio in area per ricevere il cross. In seguito il Napoli sventa con le unghie e con i denti gli ultimi assalti milanisti. A tre giri di lancette dallo scoccare del novantesimo, Kalulu, sugli sviluppi di una ripartenza, si trova a tu per tu con Meret e prende in pieno la traversa.

Il Napoli si impone sul Milan con il risultato di 1-2 e sbanca San Siro tramite una prova di compattezza, solidità e concretezza. Tre punti dall’enorme peso specifico ottenuti con cuore, sacrificio e, oggettivamente, anche con un pizzico di fortuna. Ad emergere in maniera significativa è la capacità della squadra nel saper leggere ed interpretare i momenti della gara.

TABELLINO

Milan (4-2-3-1) Maignan – Calabria (46′ Dest), Kjaer (46′ Kalulu), Tomori, Theo Hernandez – Bennacer, Tonali – Saelemaekers (66′ Messias), De Ketelaere (82′ Adli), Krunic (66′ Diaz) – Giroud.  A disposizione: Mirante, Tatarusanu, Gabbia, Thiaw, Ballo-Touré, Bakayoko, Pobega, Vranckx, Lazetic. All. Pioli

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Kim Min-Jae, Mario Rui (91′ Olivera) – Anguissa, Lobotka, Zielinski (87′ Ndombele) – Politano (66′ Zerbin), Raspadori (67′ Simeone), Kvaratskhelia (87′ Elmas). A disposizione: Marfella, Juan Jesus, Ostigard, Zanoli, Gaetano, Lozano. All. Spalletti

Marcatori: 55′ Politano (N), 69′ Giroud (M), 78′ Simeone (N)

Ammoniti: 18′ Kjaer (M), 45′ Calabria (M), 53′ Krunic (M), 63′ Rrahmani (N), 71′ Simeone (N), 74′ Tomori (M), 87′ Zerbin (N)

Arbitro: Maurizio Mariani