Ajax-Napoli, snodo cruciale del girone: Spalletti verso tre cambi di formazione. Schreuder passa al 4-3-3

Questa sera alla Johan Cruijff Arena è in programma Ajax-Napoli, gara valevole per la terza giornata del gruppo A di Champions League. Il fischio d’inizio alle ore 21:00. Partenopei e lancieri si incontreranno per due volte nel giro di otto giorni, in una doppia sfida il cui grande fascino per storia e tradizione lo si può interpretare in primis dai due stadi che ne saranno teatro, i quali portano il nome di due giganti della storia del calcio. Sta facendo il giro del web un’immagine da brividi pubblicata dall’Ajax tramite i propri profili social, nella quale sono raffigurati Diego Armando Maradona e Johan Cruijff pronti a godersi insieme il match in Paradiso.

L’appuntamento in terra olandese consiste in un crocevia fondamentale del girone, infatti gli azzurri con una vittoria compierebbero un passo quasi decisivo verso l’accesso agli Ottavi di Finale. Ma, considerata la situazione di classifica e la forza dell’avversario, anche un pari sarebbe tutt’altro che da buttare. Napoli che ad ora è al comando del girone a quota 6 punti, seguito da Liverpool e Ajax a 3 e dai Rangers a 0. In conferenza stampa Luciano Spalletti ha suonato la carica affermando che per diventare sempre più grandi e nutrire bisogna affrontare avversari altrettanto grandi. Confrontarsi con l’Ajax in un luogo così suggestivo e ricco di storia come l’Arena di Amsterdam, consiste indubbiamente in una possibilità di consacrare ulteriormente il proprio valore in ambito europeo. Al seguito della squadra una vera e propria invasione partenopea, infatti i 2600 posti del settore ospiti sono stati completamente polverizzati nel giro di pochissime ore. Ma oltre al sold out nello spicchio riservato, si prevede una folta presenza di tifosi residenti all’estero in tutti gli altri settori dello stadio, per un totale di circa 6000 cuori azzurri.

Napoli e Ajax sono due squadre molto simili tra di loro per stile di gioco. Inoltre anche gli olandesi hanno messo in atto un forte rinnovamento dell’organico durante l’ultima estate, optando per un mix di talenti cresciuti nel proprio vivaio ed altri formatisi altrove. I lancieri sono ad oggi una delle compagini più giovani d’Europa, come confermato dai 24 anni di media. L’Ajax, come da tradizione, punta su un calcio fatto di ritmo, intensità e costante ricerca del possesso palla. Napoli che, in continuità con le ultime gare, dovrà utilizzare le varie frecce al proprio arco per interpretare al meglio i vari momenti e sfruttare le proprie capacità nel mantenere il giusto equilibrio tra i reparti. Gli olandesi sono reduci dal pari interno contro il Go Ahead Eagles, un passo falso che ha visto i lancieri perdere la vetta dell’Eredivisie in favore dell’AZ Alkmaar. Inoltre il tecnico Alfred Schreuder ha ricevuto molte critiche in merito al turnover adottato. Dunque gli uomini di Spalletti si ritroveranno a fronteggiare un Ajax voglioso di riscatto, che questa sera dovrebbe passare dal 4-2-3-1 ad un 4-3-3. In porta ci sarà l’esperto trentottenne Pasveer, titolare anche della nazionale olandese. Il quartetto difensivo vedrà Rensch e Blind sulle fasce con Timber e Bassey al centro. Berghuis arretrerà il proprio raggio d’azione andando ad agire nel trio di centrocampo insieme ad Alvarez e Taylor. Mentre in attacco Schreuder punterà su Tadic e Bergwijn ai lati della nuova stella Kudus, che costituirà il pericolo numero uno.

Riguardo all’undici titolare con cui scenderanno in campo gli azzurri, anche sulla base di quanto dichiarato da Spalletti, dovrebbero esserci 2 o 3 cambi. Il tecnico, tenendoci a ribadire il concetto che per lui in questo Napoli non esistono titolari e riserve, ha espresso testuali parole: “Può essere che domani 2 o 3 titolari giochino al posto di 2 o 3 titolari”. Tra i pali ci sarà Meret. La prima novità riguarderà probabilmente proprio la linea difensiva e precisamente la fascia sinistra, dove Mathias Olivera potrebbe tornare in campo dal primo minuto e far rifiatare Mario Rui. Mentre gli altri tre posti del quartetto resteranno presumibilmente invariati, con capitan Di Lorenzo ad agire sulla corsia di destra e la coppia Rrahmani-Kim Min Jae al centro. Anche se nelle ultime ore è emersa l’ipotesi di un possibile turno di per Rrahmani, con eventualmente Juan Jesus titolare e Kim spostato sul centro destra. A centrocampo intoccabile il terzetto che sta incantando a suon di prove sontuose in termini di qualità, quantità e sostanza, composto da Anguissa e Zielinski nella posizione di mezzali e Lobotka in cabina di regia. In attacco ci sono i soliti due ballottaggi, ovvero Lozano-Politano e Simeone-Raspadori. Ma stavolta ad avere la meglio dovrebbero essere l’esterno messicano e il centravanti argentino, che sono dunque in pole per andare a comporre il tridente insieme a Khvicha Kvaratskhelia.

Probabili formazioni

Ajax (4-3-3) Pasveer – Rensch, Timber, Bassey, Blind – Berghuis, Alvarez, Taylor – Tadic, Kudus, Bergwijn. All. Schreuder

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Kim Min-Jae, Olivera – Anguissa, Lobotka, Zielinski – Lozano, Simeone, Kvaratskhelia. All. Spalletti