Enorme Mariglianese nonostante il trionfo del Catania e una conduzione arbitrale dubbia. Al Piccolo di Cercola è 2 a 1 per Lodi e compagni

Giornata storica per la Mariglianese che, per la prima volta, affronta il Catania, nella gara valida per la sesta giornata di Serie D-Girone I. Sul neutro del Piccolo di Cercola, gli uomini di mister Senigagliesi hanno l’arduo compito di riprendere la corsa verso la salvezza. Di contro, però, la forza della capolista Catania prima a punteggio pieno. Le armi di Senigagliesi sono il solito centrocampo e un Mendigutxia finalmente a regime con Maydana e Costa a supporto.

PRIMO TEMPO
Come preventivabile alla vigilia è il Catania a partire forte con pressing e palleggio. La prima occasione arriva già dopo due minuti con il tiro di Forchiglione ma è attenta la difesa campana a respingere.
Primo episodio dubbio al minuto 14, su un errore del portiere del Catania, Mendigutxia approfitta e calcia da fuori area ma è lo stesso portiere che sembra parare col braccio fuori dai sedici metri. L’arbitro decide per la punizione biancoazzurra e l’ammonizione per l’estremo difensore siciliano, per il quale tutta la squadra di casa grida all’espulsione.
Al 25′ il Catania è protagonista con un’altra percussione che porta gli uomini di Ferraro vicini al gol con Sarno servito da Lodi. Dieci minuti dopo ed è ancora il Catania a manovrare e a premere per il vantaggio: i siciliani arrivano dalla destra con un’ottima azione che viene chiusa da un colpo di tacco di Sarao ma Lesta è molto bravo a bloccare in presa a terra. Al 40′ bussa la Mariglianese ed è quasi letale con Mendigutxia che sugli sviluppi di corner stacca benissimo di testa ma è bravo il portiere Kaavs a toglierla dall’angolino alto. Gol sbagliato, gol subito. Perché è il Catania, a tre minuti dal termine a portarsi in vantaggio con Vitale che è bravissimo a scaricare da pochi passi in rete un millimetrico spiovente di Sarno. Quando la Mariglianese sembra aver subito il colpo arriva l’inatteso pari ed è ancora l’asturiano a prendersi sulle spalle la squadra con la seconda incoronata di testa in 5 minuti che stavolta non lascia scampo al Catania e manda le due squadre negli spogliatoi sull’1 a 1.

SECONDO TEMPO
Non dura molto il pari per la Mariglianese. Al minuto 11 l’arbitro fischia un contatto nell’area dei campani: è calcio di rigore per il Catania. Sul dischetto su presenta Giuseppe De Luca che non sbaglia e riporta i suoi avanti. L’ultima mezz’ora di gioco è all’insegna della gestione da parte degli ospiti. Ne consegue una gara spezzettata e con i decibel alti in campo che accompagnano le squadre negli spogliatoi sul risultato finale di 2 a 1 per il Catania.
La Mariglianese esce dal Piccolo di Cercola con 0 punti dopo aver dimostrato un grande spirito sia di sacrificio nel contenere una squadra nettamente superiore, sia di iniziativa nell’attaccare in maniera ragionata e pericolosa, soprattutto nel primo tempo. Neo di giornata, l’infortunio di Mendigutxia, uscito pochi istanti prima del 2 a 1 catanese, oltre ad una classifica che adesso necessita di essere raddrizzata.

MARIGLIANESE (4-2-3-1): Lesta; Giordano (33’st V. Esposito), Ciaravolo, Tosolini, Petruccelli, Monteleone, Massaro, Palumbo, Mendigutxia (9’st Di Dato), Maydana (39′ st Reymond), Costa. A disp.: Mariano, U. Esposito, Tiberio, Aruta, Ferraro, Fiorillo. All. Senigagliesi.

CATANIA (4-3-2-1): Bethers; Rapisarda, Somma, Lorenzini, Castellini; Rizzo, Lodi (8’st De Luca), Vitale; Sarno (18’st Bani), Forchignone (33’st Boccia); Sarao. A disp.: Groaz, Bollati, Ferrara, Lubishtani, Buffa, Giovinco. All. Ferraro.

MARCATORI: 42′ pt Vitale, 45’+1′ pt Mendigutxia, 12′ st De Luca (R)

ARBITRO: Gasperotti di Rovereto. ASSISTENTI: Boato-Roncari.

NOTE: Ammoniti Bethers, Rapisarda, Somma , Sarao, Ciaravolo, Petruccelli. Recupero: 1′ pt, 4′ st.