Spettacolo e braccio di ferro, al San Ciro è pari tra Portici e Paganese

Il Portici torna al San Ciro per affontare in derby la Paganese di Giampà, che nello scorso dicembre ha affrontato i vesuviani sulla panchina della Città di Sant’Agata. Non poteva esserci migliore cornice per l’esordio di Di Gennaro, contro una squadra che, dopo 16 anni, va fronte alla retrocessione in D, portandosi appresso profumo di professionismo.

PRIMO TEMPO
Sarnataro lancia dal primo minuto Davide Di Gennaro, l’ex serie A e B super colpo della società campana, alle spalle di Orlando e Diop. Difesa a tre con Riccio, Senese e Maraucci. Basta poco per sbloccare la gara: nonostante sia il Portici a tenere il possesso nei primi cinque minuti di gioco, al 7′ Adeyemo scappa sulla sinistra, serve al centro D’Agostino che arriva al limite e spara, insaccando alle spalle di Schaeper. Quasi speculari i due assetti tattici, con la Paganese che rinuncia al trequartista, mentre Sarnataro sceglie Di Gennaro a far da filtro col centrocampo. All’11, il Portici soffre ancora sul lato sinistro: Pozzebon riceve, si inserisce al centro e calcia, colpendo lo spigolo sinistro della traversa. Quando è passato un quarto d’ora di gioco, gli azzurri provano a reagire: palla sbagliata in costruzione di Adeyemo, raccoglie Diop e serve l’accorrente Mirante che calcia impennando troppo. L’intento è quello di sfruttare principalmente la profondità, affidandosi spesso alle sovrapposizioni di Scorza o agli allunghi di Diop. Ferma sulla trequarti la linea difensiva della Paganese, pronta alla trappola del fuorigioco bloccando le iniziative azzurre volte a sfruttare la profondità. L’attenzione della Paganese cala al 32′: Orlando viene servito largo a destra e serve al centro Diop, il senegalese si trova nel posto giusto al momento giusto e pareggia i conti. Gara ora più viva che mai. Tre minuti dopo, gli azzurri colpiscono ancora: Amato scappa sulla sinistra, serve al centro il numero 70 che di testa spara clamorosamente fuori. Ora bilancia che pare tendere di più a favore degli uomini di Sarnataro. Il Portici alza i ritmi e mette in serio pericolo l’avversario: al 42′, Riccio si ritrova palla sulla trequarti, prova a calciare e impegna Pinestro che si rifugia in angolo. Gara a ritmi altissimi, punteggio sempre in bilico.

SECONDO TEMPO
Ripresa che comincia senza cambi. Trame di gioco della Paganese che passano spesso dai piedi di D’Agostino, la cui qualità è evidente, sia da un punto di vista fisico che atletico. La prima occasione della ripresa capita sulla testa di Orlando: calcio di punizione di Castagna dalla sinistra a trovare la testa della punta, la girata sfiora la traversa. Punteggio perennemente in bilico. Gli ospiti spaventano sempre in contropiede, riuscendo a ripartire velocemente e a creare sempre pericoli a ridosso della trequarti azzurra. Al 66′ prova a concretizzare la squadra di Giampà: Iuliano su corner pesca Capone che schiaccia di testa, con la palla che finisce alta sopra la traversa. Sei minuti dopo, D’Agostino scappa sulla sinistra, cambio al centro per De Felice che calcia al volo, ma senza inquadrare la porta. Il Portici torna a farsi vedere al 77′: Di Gennaro crossa al centro, palla che finisce respinta ad Amato che calcia al volo, ma la sfera finisce sopra la traversa. Poco dopo, all’82’, incursione sulla destra di Amato che salta due uomini e calcia, ma col piede debole; blocca a terra Pinestro. Risultato bloccato sull’1 a 1. Il brivido per il Portici arriva al 90′: Gueye spizza in area, sponda con la palla che arriva a D’Agostino che calcia benissimo timbrando la traversa interna. Nell’extra-time, doppio miracolo di Schaeper: prima su De Felice, sempre su spizzata di Gueye, e poi nuovamente su D’Agostino. L’estremo difensore si fa trovare pronto e congela il punteggio, proprio poco prima del fischio finale che congela il pari e concede un punto a testa.

TABELLINO

Portici: Schaeper; Senese, Maraucci, Riccio, Scorza, Amato, Mirante, Castagna, Di Gennaro, Orlando (90+ Pelliccia), Diop (72′ Ciccarelli); all. Sarnataro

Paganese: Pinestro; Maccherini, Capone, Brugnano, Cusumano (61′ Tomolillo), Iuliano, Verna (82′ Cipolla), Ademeyo, D’Agostino, Pozzebon (71′ Gueye), De Felice; all. Giampà

Marcatori: 7′ D’Agostino, 32′ Diop
Note: ammoniti Di Gennaro, Capone, Verna, Mirante, D’Agostino
Arbitro: Cristiano Ursini di Pescara