In casa dell’avversario: l’Ajax di Schreuder

Siamo solo all’inizio di ottobre ma per un club storico come l’Ajax è già il momento della verità in ambito continentale. Nell’incontro valevole per la terza giornata del girone A di Champions League i padroni di casa, secondi a quota 3 insieme al Liverpool, ricevono alla Johan Cruijff Arena, fischio d’inizio previsto domani sera alle 21:00, il Napoli, capolista a punteggio pieno dopo i primi 180 minuti. In un girone equilibrato nel quale tre squadre sembrano pronte a darsi battaglia per contendersi i due pass che garantiscono l’accesso agli ottavi di finale, sono più attardati i Rangers che sembrano partire un passo indietro rispetto alle concorrenti, nulla è ancora definito ma è evidente che se i lancieri intendono alimentare le proprie ambizioni di passaggio del turno devono capitalizzare al massimo il doppio confronto con i partenopei. Nell’ultimo turno di Eredivisie la formazione allenata da Schreuder ha pareggiato 1-1 in casa contro il Go Ahead Eagles, risultato che le è costato il sorpasso in vetta alla classifica da parte dell’Az Alkmaar. Il tecnico che ha raccolto l’eredità di Ten Haag, da quest’anno nuova guida del Manchester United, schiera i suoi con il 4-3-3 che in fase offensiva diventa un 4-2-3-1 che nonostante il profondo rinnovamento dell’organico rispetto alla precedente annata non deroga dai principi di gioco tipici della mentalità olandese: grande corsa, ritmo alto, ricerca del gioco spettacolare e spazio ai giovani talenti cresciuti nel florido settore giovanile della società. Tra i nuovi talenti che il club ha scelto di lanciare in prima squadra brilla la stella d Kudus, classe 2000 che nasce come centrocampista ma viene schierato come riferimento centrale avanzato ma interpreta il ruolo senza offrire punti di riferimento alla retroguardia rivale perché spesso esce dall’area per andare incontro alla palla e cercare l’imbeccata per l’inserimento di uno degli esterni offensivi. La retroguardia napoletana dovrà prestare la massima attenzione ai suoi movimenti per evitare che il difensore centrale si faccia attrarre fuori zona lasciando campo libero al taglio dell’esterno rivale. Gli olandesi accompagnano lo sviluppo dell’azione offensiva portando numerosi giocatori in avanti e riempiono con grande efficacia l’area rivale, situazione che può costringere ad un sacrificio maggiore gli ospiti ma capitan Di Lorenzo e compagni saranno bravi a recuperare palla potrebbero aprirsi varchi molto interessanti da poter sfruttare per innescare le micidiali ripartenze dei contropiedisti a disposizione di Luciano Spalletti. Tra le fila dell’Ajax milita anche un interessante prospetto italiano, quel Lorenzo Lucca che si è messo in evidenza nella serie B italiana con la maglia del Pisa, è stato oggetto dell’attenzione di diversi club nostrani ma alla fine ha scelto l’esperienza nella terra che ha dato origine al calcio totale per proseguire il suo percorso di crescita.f

Credits: Official Website Ajax