Quando sono trascorsi quattro giorni dalla conquista con largo anticipo del primo obiettivo stagionale, ossia l’accesso agli Ottavi di Finale di Champions League, il Napoli torna in campo con l’intento di dare seguito al momento magico che sta vivendo, sotto il profilo dei risultati e delle prestazioni. La missione è aumentare a dieci il numero di vittorie consecutive e consolidare il primo posto in solitaria anche in campionato. Quest’oggi allo stadio Diego Armando Maradona è in programma Napoli-Bologna, gara valevole per la decima giornata di Serie A. Il fischio d’inizio alle ore 18:00. Sugli spalti di Fuorigrotta saranno circa 50 mila i tifosi presenti, che sommati al tutto esaurito di Napoli-Ajax fanno in totale oltre 100 mila spettatori nel giro di soli quattro giorni. Prova del grande entusiasmo nei confronti di una squadra della quale si può essere soltanto orgogliosi e che sta portando in alto il nome della città in Italia e in Europa
In merito all’undici di partenza degli azzurri, per Spalletti ci sono due ballottaggi destinati a diventare una costante di questo periodo. Tra i pali ci sarà Meret. Il primo dei due dubbi da sciogliere riguarda proprio la difesa, dove Juan Jesus ed Ostigard si giocano una maglia da titolare per prendere il posto dell’infortunato Rrahmani. Ma il favorito ad affiancare Kim Min-Jae al centro della retroguardia resta il brasiliano, con di conseguenza il coreano che andrebbe nuovamente ad agire sul centro destra, così come contro l’Ajax. Mentre sulle fasce a destra verrà confermato Di Lorenzo e a sinistra tornerà Mario Rui. Dunque prosegue l’alternanza tra il portoghese e Mathias Olivera, con ad oggi il primo che sta sistematicamente ricoprendo il ruolo di titolare in campionato, titolare in otto partite su nove, e il secondo che ha disputato dal primo minuto tre delle quattro gare di Champions League. A centrocampo c’è purtroppo da far fronte alla pesante assenza di Frank Anguissa, che in quest’inizio di stagione è stato devastante a dir poco. Il camerunese ha rimediato una elongazione del muscolo semitendinoso della coscia destra e i tempi di recupero dovrebbero essere di circa 10-15 giorni. La speranza è di riaverlo a disposizione per Roma-Napoli di domenica prossima. Contro il Bologna a fare le veci del numero 99 sarà Tanguy Ndombele, che formerà il terzetto insieme a Lobotka e Zielinski. Per l’attacco tutta l’attenzione è focalizzata sul ballottaggio tra Giacomo Raspadori e Victor Osimhen.
Il classe 2000 italiano è reduce da delle prestazioni maiuscole, non soltanto per la media di un gol a partita nelle ultime tre, ma anche per il prezioso lavoro al servizio della squadra e la manifestazione di una straordinaria intelligenza tattica. Jack è ideale per il gioco palla a terra e sta interpretando il ruolo di centravanti magistralmente, venendo incontro alla palla in ogni zona del campo, legando alla perfezione con il centrocampo, aprendo spazi all’interno della retroguardie avversarie e smistando palloni attraverso dei cambi di gioco ben calibrati. Mentre con in campo il nigeriano, è chiaro che bisogna optare per un gioco fatto di più verticalizzazioni e lanci lunghi in modo da favorire il suo attacco alla profondità. Osimhen, dopo essere rimasto fermo ai box per un mese, è tornato con la voglia di spaccare il mondo e lo ha dimostrato nello spezzone di gara disputato contro l’Ajax. Ma non bisogna assolutamente dimenticarsi anche di Giovanni Simeone, che si sta facendo valere alla grande ed ha messo a segno due gol pesantissimi contro Milan e Cremonese. Sta dunque a Spalletti scegliere per il meglio in base alle esigenze della squadra ed allo stesso tempo trovare il modo per accontentare tutti. Ma il tecnico ci ha tenuto più volte a sottolineare che in questo Napoli i titolari non sono soltanto undici, ma molti di più. Nel frattempo, per il match di quest’oggi, ad ora il favorito per occupare il posto al centro del tridente offensivo è sempre Raspadori. Sugli esterni agiranno Politano e Kvaratskhelia.
Di fronte un Bologna attualmente diciassettesimo in classifica a quota 7 punti, frutto di quattro pareggi ed una sola vittoria. Dopo le prime cinque giornate di campionato, il club felsineo ha optato per il tanto discusso esonero di Sinisa Mihajlovic e preso come suo successore Thiago Motta. Il cambio in panchina non ha portato ad un miglioramento dei risultati e nell’ambiente si respira grande malumore, con gli ultras che hanno duramente contestato la squadra al centro sportivo di Casteldebole. Si vocifera che Thiago Motta possa essere addirittura già a rischio esonero, ma bisogna fare attenzione ad un particolare precedente. Infatti quando nella scorsa stagione il tecnico italo brasiliano allenava lo Spezia, riuscì a salvare la propria panchina proprio grazie ad una clamorosa vittoria al Maradona, senza mai tirare nello specchio della porta visto che a portare i liguri in vantaggio fu una sfortunata autorete di Juan Jesus. Il tecnico italo brasiliano si schiererà con il 4-2-3-1. In porta ci sarà Skorupski. Il quartetto difensivo vedrà Posch e Lykogiannis sulle corsie con al centro Soumaoro e Lucumi. Il duo di mediana verrà composto da Medel e Ferguson. Mentre in attacco la compagine emiliana dovrà fare a meno di colui che ha realizzato sei degli otto gol segnati in campionato, ovvero Marko Arnautovic. A sostituire il centravanti austriaco ci sarà l’ex Bayern Monaco Zirkzee, con alle sue spalle il trio formato da uno tra Orsolini e Barrow, Dominguez e Aebischer.
Probabili formazioni
Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Kim Min-Jae, Juan Jesus, Mario Rui – Ndombele, Lobotka, Zielinski – Politano, Raspadori, Kvaratskhelia. All. Spalletti
Bologna (4-2-3-1) Skorupski – Posch, Soumaoro, Lucumi, Lykogiannis – Medel, Ferguson – Orsolini, Dominguez, Aebischer – Zirkzee. All. Thiago Motta
