Portici, il patron Ragosta: “Di Gennaro opportunità di questa società, ora proviamo a uscire fuori dal limbo”

Alla presentazione di Davide Di Gennaro, nuovo super colpo porticese, era presente anche il patron del Portici, Lorenzo Ragosta, che ha voluto chiarire l’importanza dell’investimento e le idee della società in ottica futura, sottolineando quanto l’acquisto voglia essere un primo passo ambizioso, atto a cambiare in maniera decisa la condizione “stagnante” che ormai lega il Portici alla solida permanenza in serie D: “Devo svelare un retroscena: io nella mia carriera non mi sono mai trovato di fronte a un calciatore che ha dimostrato, nei confronti di questa città, così tanto amore. Stiamo parlando di un calciatore che, con buon occhio agli annali, rappresenta l’elemento più forte della storia di questa società. È Davide ad aver dato a noi un’opportunità, e non il contrario – specifica il presidente. All’inizio, nei primi giorni, il ragazzo s’è allenato con noi per mantenere la forma fisica. È stato uno stimolo fortissimo, ci guardavamo cercando di prendere una decisione sul da farsi. Oggi, Di Gennaro rappresenta una svolta. Questo acquisto non significa certamente vincere il campionato da un momento all’altro, ma significa soprattutto uscire al ‘limbo’ in cui ci ritroviamo, e lui ci permette, adesso, un’accelerata a questo processo, sinora dormiente. Da sei anni a questa parte siamo in serie D, e forse era arrivato il momento di fare un passo in più. Davide è stato da stimolo – ha sottolineato Ragosta. Confrontandoci con lui, siamo consapevoli che tutto non possa cambiare da un momento all’altro, ma è stato lui a spingere a fare qualcosa insieme, in merito alla crescita di una squadra che meglio possa rappresentare questa città”.

Inevitabile, poi, il commento alla gara di domani contro la Paganese, quale migliore occasione per dimostrare il valore di un Portici che, con Di Gennaro, aumenta il suo tasso tecnico e di esperienza: “Per la prima volta, di fronte ad una società che ha calcato palcoscenici più importanti, ci sentiamo orgogliosi. Con Di Gennaro ci potranno dar battaglia con un po’ più di rispetto. Per questo non posso che ringraziare Davide, la cui scelta è stata forte e decisa e che dev’essere pretesto per un nuovo futuro”. Alle parole di Sarnataro, sul rapporto città-società, hanno fatto eco quelle del presidente: “Proviamo a costruire una squadra veramente competitiva, con elementi ambiziosi. Se aumentiamo il livello dell’evento, c’è la possibilità di rivedere un San Ciro gremito di gente, com’era ai playoff con la Pro Pagani. È vero, però, che la città è dormiente. Di Gennaro ora è una pubblicità enorme – sottolinea il patron – e si proverà a fare un percorso, che dipenderà certamente anche dalla risposta della città. In tal senso, però, sono fiducioso. I grandi eventi porteranno più pubblico al San Ciro”.

Infine, ribadisce il presidente la responsabilità che ha la società nei confronti di Di Gennaro: “È lui a metterci sotto esame, e non il contrario. Adesso tocca a noi aumentare il livello. Dovessimo vincere le prossime cinque partite, faccio un esempio, magari andando nella parte sinistra della classifica, magari c’è un po’ di rumors, riusciamo ad offrire uno spettacolo che dia adrenalina, magari valuteremo in quel momento se la risposta della città c’è. Dopo il limbo della permanenza in serie D, stiamo valutando di fare un passo più lungo della nostra gamba, ma sappiamo che andremo in contro a nuove difficoltà economiche. Oggi – specifica Ragosta – fare la serie D è più sconveniente economicamente rispetto ad una serie C, in relazione al rapporto tra incassi e investimenti. Questa, però, è una sfida a cui stiamo cercando di rispondere presente, ma ci sarà da vedere come risponde la città, una realtà, parlando con enorme rispetto, che non ha nulla da invidiare alle varie Torre del Greco o Castellammare”.

Foto: Campania nel Pallone