Ad Anfield Road si sfidano Liverpool e Napoli, gara valevole per la sesta ed ultima giornata del gruppo A di Champions League. In seguito all’accesso agli Ottavi ottenuto con due turni d’anticipo, per gli azzurri la conquista del primato sarebbe il giusto coronamento di una fase a gironi che li ha visti giocare un calcio paradisiaco e disintegrare gli avversari di turno, segnando la bellezza di venti gol in cinque partite. La classifica vede il Napoli a punteggio pieno con quindici punti e il Liverpool secondo a dodici, ma, considerata la vittoria per 4-1 nella gara d’andata al Maradona e la miglior differenza reti, ai partenopei basterebbe non perdere con oltre tre gol di scarto per mantenere la propria posizione. Nonostante l’ampio margine a disposizione, Spalletti in conferenza stampa ha manifestato la volontà di affrontare la gara con lo stesso atteggiamento di sempre, ovvero mostrando l’intenzione di affondare ogni qual volta si avrà il possesso della palla. Per il Napoli spettacolare dell’ultimo periodo una sconfitta con quattro gol di scarto avrebbe indubbiamente del clamoroso, ma il match andrà ovviamente affrontato con tutte le dovute precauzioni, ricordando che il Liverpool in quel di Anfield ha compiuto imprese di ogni tipo nella propria storia. Il Liverpool è reduce da un rendimento piuttosto altalenante di risultati, che l’ha visto vincere e convincere in Champions dopo il KO di Fuorigrotta ma arrancare in Premier. Hanno fatto molto rumore le due sconfitte consecutive rimediate contro Nottingham Forrest e Leeds, ma Spalletti non si fida dei Reds ed ha infatti invitato i suoi a non farsi ingannare dagli ultimi risultati conseguiti dagli uomini di Klopp.
PRIMO TEMPO
Spalletti attua quattro cambi rispetto alla formazione schierata contro il Sassuolo. Tra i pali c’è Meret. In difesa, così come lo scorso mercoledì in occasione della sfida ai Rangers, c’è Ostigard ad affiancare Kim Min-Jae al centro. A completare la retroguardia presenti capitan Di Lorenzo sulla corsia di destra e a sinistra Mathias Olivera, che prosegue la continua alternanza con Mario Rui. A centrocampo turno di riposo per Zielinski, dunque compongono il terzetto Anguissa, Lobotka e Ndombele. Nel tridente offensivo Politano e Kvaratskhelia ai lati di Osimhen. 4-3-3 anche per Klopp, che in attacco schiera Roberto Firmino centravanti con Jones e Salah ai suoi lati.
Gara che si svolge sui binari dell’equilibrio, entrambe le squadre non concedono spazi dandosi battaglia a centrocampo. Al 28′ Kvaratskhelia si libera sulla sinistra con una splendida serpentina e trova in ottima posizione Ndombele, che dall’interno dell’area calcia ma la conclusione è centrale e preda di Alisson. Sul ribaltamento di fronte, Thiago Alcantara riceve palla da Salah e Meret è bravo ad opporsi in tuffo sul tiro di prima intenzione dello spagnolo. Successivamente si prosegue su un sostanziale equilibrio fino al termine dei primi quarantacinque, quando le due compagini rientrano negli spogliatoi con percentuali pari di possesso palla.
SECONDO TEMPO
Al minuto 53 c’è un cross perfetto di Kvaratskhelia da calcio di punizione, Ostigard sbuca alle spalle della difesa dei Reds e di testa batte Alisson. In seguito ad un prolungato check al VAR, viene rilevata una millimetrica posizione di fuorigioco del norvegese e dunque il gol è annullato. Dopo tre giri di lancette Osimhen riceve un pallone in profondità sulla destra e crossa dall’altro lato per Kvaratskhelia, che calcia ottimamente al volo e Alisson blocca in due tempi dopo una deviazione. Dopo che per buona parte della ripresa è il Napoli ad avere l’iniziativa e a cercare il gol con maggiore convinzione, c’è un calo nei dieci miunti finali. All’85’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo c’è un colpo di testa centrale di Nunez, Meret non trattiene e Salah ne approfitta spedendo in porta. All’ultimo dei sette minuti di recupero i padroni di casa trovano il raddoppio con un gol che è pratica la fotocopia del primo. Qui, sempre su palla inattiva, il colpo di testa è di Van Dijk, Meret sbaglia ancora non bloccando e a porta sguarnita Nunez mette in rete.
Ad Anfield Road termina con il risultato di 2-0 in favore del Liverpool e dunque arriva la prima sconfitta stagionale per gli azzurri. Ma è una sconfitta che non pregiudica il meritatissimo passaggio agli Ottavi da primi del girone. Una partita dalla quale il Napoli esce comunque a testa altissima, consapevole della propria grande forza e autorevolezza, dopo essersela giocata completamente alla pari e aver tenuto l’iniziativa per buoni tratti.
TABELLINO
Liverpool (4-3-3) Alisson – Alexander-Arnold (87′ Ramsay), Konatè, Van Dijk, Tsimikas – Milner (48′ Elliot), Fabinho, Thiago Alcantara (87′ Bajcetic) – Jones (73′ Nunez), Firmino (87′ Carvalho), Salah. A disposizione: Adrian, Gomez, Kelleher, Philips, Robertson. All. Klopp
Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Ostigard, Kim Min-Jae, Olivera – Anguissa, Lobotka (83′ Zielinski), Ndombele (92′ Raspadori) – Politano (70′ Lozano), Osimhen (88′ Simeone), Kvaratskhelia (83′ Elmas). A disposizione: Idasiak, Sirigu, Juan Jesus, Mario Rui, Zanoli, Elmas, Gaetano, Zerbin. All. Spalletti
Marcatori: 85′ Salah, 97′ Nunez
Ammoniti: 37′ Konatè, 74′ Alexander Arnold, 95′ Nunez
Arbitro: Tobias Stelier
