Liverpoool-Napoli, obiettivo primo posto per gli azzurri: Spalletti verso tre o quattro cambi di formazione. Diversi ballottaggi per Klopp

L’ultima giornata del gruppo A di Champions League, vedrà il Napoli affrontare il Liverpool ad Anfield Road con l’obiettivo di tagliare il traguardo del primo posto nel girone. Il primato sarebbe la ciliegina sulla torta ed il giusto coronamento di una fase a gironi che ha visto gli azzurri giocare un calcio paradisiaco e disintegrare gli avversari di turno, segnando la bellezza di venti gol in cinque partite. La classifica vede il Napoli a punteggio pieno con quindici punti e il Liverpool secondo a dodici, ma, considerata la vittoria per 4-1 nella gara d’andata al Maradona e la miglior differenza reti, ai partenopei basterebbe non perdere con oltre tre gol di scarto per mantenere la propria posizione. Nonostante l’ampio margine a disposizione, Spalletti in conferenza stampa ha manifestato la volontà di affrontare la gara con lo stesso atteggiamento di sempre, ovvero mostrando l’intenzione di affondare ogni qual volta si avrà il possesso della palla. Per il Napoli spettacolare dell’ultimo periodo una sconfitta con quattro gol di scarto avrebbe indubbiamente del clamoroso, ma il match andrà ovviamente affrontato con tutte le dovute precauzioni, ricordando che il Liverpool in quel di Anfield ha compiuto imprese di ogni tipo nella propria storia.

Il Liverpool è reduce da un rendimento piuttosto altalenante di risultati, che l’ha visto vincere e convincere in Champions dopo il KO di Fuorigrotta ma arrancare in Premier. Hanno fatto molto rumore le due sconfitte consecutive rimediate contro Nottingham Forrest e Leeds, ma Spalletti non si fida dei Reds ed ha infatti invitato i suoi a non farsi ingannare dagli ultimi risultati conseguiti dagli uomini di Klopp. Il tecnico tedesco si schiererà presumibilmente con il consueto 4-3-3. In porta ci sarà Alisson. La linea difensiva vedrà la coppia Konatè-Van Dijk al centro e sulle fasce Alexander Arnold a destra e probabilmente Tsimikas e non Robertson a sinistra. Nel trio di centrocampo sembra certa la presenza di Fabinho e Thiago Alcantara, mentre lo slot rimanente se lo giocano Elliot e Milner. Il tridente offensivo invece, potrebbe vedere Nunez agire da esterno a sinistra con Salah sul versante destro e Firmino nella posizione di centravanti. Ma da tenere in considerazione è anche l’ipotesi che sull’out di sinistra venga schierato Carvalho.

Per quanto riguarda l’undici con cui scenderanno in campo gli azzurri, Spalletti dovrebbe attuare non più di tre o quattro variazioni rispetto alla formazione schierata contro il Sassuolo. Tra i pali ci sarà Meret. Nel frattempo è recuperato Salvatore Sirigu, il quale torna tra i convocati dopo l’infortunio. In difesa, così come lo scorso mercoledì in occasione della sfida ai Rangers, potrebbe esserci Ostigard a comporre la coppia centrale insieme a Kim Min-Jae, ma resta vivo il ballottaggio tra il norvegese e Juan Jesus. A completare la retroguardia saranno capitan Di Lorenzo sulla corsia di destra e Mathias Olivera a sinistra, che prosegue la continua alternanza con Mario Rui. A centrocampo possibile la conferma del terzetto base, vale a dire con Anguissa e Zielinski ai fianchi di Lobotka. Ma tenuto conto che Anguissa non è ancora al meglio, Spalletti potrebbe decidere di lasciare a riposo il camerunese e schierare Ndombele. In merito all’attacco l’unica modifica dovrebbe riguardare il rientro dal primo minuto di Matteo Politano, che subentrerà a Lozano sull’out di destra. Mentre gli altri due posti saranno occupati con ogni probabilità sempre da Osimhen e Kvaratskhelia.

Probabili formazioni

Liverpool (4-3-3) Alisson – Alexander-Arnold, Konatè, van Dijk, Robertson – Elliot, Fabinho, Thiago Alcantara – Salah, Firmino, Nunez. All. Klopp

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Ostigard, Kim Min-Jae, Olivera – Anguissa, Lobotka, Zielinski – Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Spalletti