Portici tra poker e divertimento, torna il sorriso all’ultima dell’anno

Il Portici torna in campo al San Ciro sfidando il fanalino di coda Atletico Uri. Entrambe le squadre – che non vincono dal 6 novembre scorso, coinvolte in due gare in trasferta (Tivoli e Arzachena) – hanno un bisogno essenziale di punti per allontanare i fantasmi della retrocessione.

PRIMO TEMPO
Parte forte il Portici, che già al 2′ prova a spaventare la retroguardia di Gagliardi: scambio corto su un corner tra Amato e Di Gennaro, con l’ex Cagliari che prova direttamente in porta; costretto a rifugiarsi in angolo l’estremo difensore. Quattro minuti dopo Gagliardi si supera: Mirante si coordina in rovesciata su un traversone dalla destra, col portiere che devia quanto basta per aiutarsi col palo ed evitare il vantaggio azzurro. Orlando torna titolare in attacco, al fianco di Filogamo. Gli azzurri fanno sempre girare palla, cercando Maranzino che inventa in regia. Con la palla persa, è subito prima pressione per riconquistare palla. Gli uomini di Paba rispondono con un 4-5-1, affidandosi a Samb come unica punta e al pressing delle mezze ali. Al 17′ prova a farsi vedere Di Gennaro: aggancia in area un pallone dalla sinistra e calcia, non inquadrando però lo specchio. Tre minuti dopo, nuovo tentativo; sinistro di forza verso il sette, ma l’esito è ancora negativo. Qualche attimo dopo, prima iniziativa pericolosa dei sardi: Ravot pesca al centro Demarcus, che da due passi rischia di sbloccare l’incontro. Gli uomini di Paba si fanno poi vedere al 28′: è ancora Demarcus a farsi vedere, tagliando al centro e tentando la conclusione dalla distanza. Al minuto 43, buona combinazione per il Portici: Scorza serve Di Gennaro, scarico a Mirante per la conclusione dalla trequarti; Gagliardi trattiene e blocca senza troppi problemi.

SECONDO TEMPO
Nella ripresa è ancora il Portici a spingere, come all’alba dei primi 45 minuti. Al 49′, da un corner di Di Gennaro, raccoglie nella mischia Riccio, che da pochi passi scaraventa però alto il pallone del vantaggio. Due minuti dopo è il turno di Maranzino: l’ex Angri prova dalla distanza, col pallone che sfiora di poco la porta di Gagliardi. Al 53′, il centrocampista di Sarnataro serve in profondità Orlando, che tenta il diagonale, che non spaventa per la posizione troppo angolata. Alla prima occasione buona per Filogamo, il numero 98 sblocca la gara: riceve sulla trequarti, evita due uomini e calcia beffando l’estremo difensore. Il raddoppio giunge, però, dopo cinque minuti, quando al 63′ Di Gennaro viene servito in profondità, salta due uomini e con freddezza batte l’estremo difensore. Gara ora in discesa per gli azzurri, che si avvicinano al ritorno alla vittoria. L’Atletico Uri prova a rispondere tre minuti più tardi: su calcio piazzato Masia pesca la testa di Congiu, che svetta e spedisce di poco sopra la traversa. Il tris non tarda ad arrivare e giunge al 70′: Orlando riceve in area, disorienta due volte un avversario e batte ancora Gagliardi, stavolta all’angolo sinistro. Un Portici dominante cala anche il poker all’86: da un corner di Maranzino, Mirante trova il tocco fortunato che batte ancora Gagliardi. Quasi mai impegnato, invece, Poerio i cui guanti sono rimasti intatti e puliti senza nessuna conclusione da sventare. Al triplice fischio, il Portici cala il poker, ritrovando sorriso e serenità e concludendo al meglio il 2022.

TABELLINO

PORTICI: Poerio; Pelliccia (83′ Mincione), Riccio, Senese, Scorza (75′ Cirillo); Amato (56′ Idioma), Maranzino, Mirante, Di Gennaro; Filogamo (79′ Pinto), Orlando (87′ Guarino); all. Sarnataro

ATLETICO URI: Gagliardi; Ravot (55′ Di Paolo), Fancellu, Congiu, Fadda; Ghiani (55′ Fusco), Melis, Scanu, Piga (82′ Scanu), Demarcus (55′ Masia); Samb (54′ Aloia); all. Paba

MARCATORI: 58′ Filogamo, 63′ Di Gennaro, 70′ Orlando, 86′ Mirante
NOTE: ammoniti Fadda, Orlando, Senese
ARBITRO: Daniele Aronne di Roma 1