Napoli-Juventus, per gli azzurri l’occasione di mettere la freccia verso il grande sogno. Pochi dubbi per i due allenatori: le probabili formazioni

Dopo il titolo di Campione d’Inverno ottenuto con due turni d’anticipo, ad attendere il Napoli c’è la sfida alla Juventus in un Maradona tutto esaurito e che si preannuncia ribollente di passione in una notte nella quale c’è il forte desiderio di scrivere la storia in campo e sugli spalti. Napoli-Juventus non è una gara decisiva, ma che indubbiamente ha un peso rilevante sul campionato. Il grande appuntamento di questa sera può dunque valere una buona fetta di stagione e rappresenta per gli azzurri una ghiotta occasione di mettere definitivamente la freccia verso il grande sogno. Un successo ai danni dei bianconeri sarebbe il perfetto coronamento di un girone d’andata dominato lungo e in largo, che dopo diciassette giornate vede il Napoli al comando con sette punti di vantaggio su Juventus e Milan e dieci sull’Inter. La vittoria ottenuta al Ferraris contro la Sampdoria è stata di fondamentale importanza non soltanto per la classifica ma anche per il morale, in quanto i partenopei erano chiamati a fornire dei segnali importanti per liberarsi dalle scorie della prova negativa di San Siro. Al di là di una prestazione nel complesso non brillantissima, la capolista ha risposto presente portando a casa i tre punti con relativa tranquillità in una partita che comunque presentava delle insidie. La speranza è che l’intensa preparazione attuata in Turchia, che è presumibilmente la causa della condizione precaria di alcuni elementi venuta a galla nelle partite con Inter e Sampdoria, dia, a partire da questa sera, con il passare dei giorni sempre più i propri effetti.

Ieri In conferenza stampa, Spalletti ci ha tenuto a ribadire che la sua squadra gode di un’altissima considerazione di se stessa e che anche questa sera, come sempre, scenderà in campo tenendo fede ai propri principi di gioco e quindi con l’obiettivo di riproporre le proprie qualità senza snaturarsi. Il tecnico ha sottolineato due aspetti chiave che potranno fare la differenza nella sfida agli uomini di Allegri, ovvero la rapidità nelle giocate per scardinare la solida difesa juventina e l’equilibrio tra le due fasi. Il big match di questa sera vedrà opposte due filosofie di calcio completamente agli antipodi, non a caso sarà la sfida tra il miglior attacco e la miglior difesa della Serie A. Il Napoli vanta infatti l’attacco più prolifico con trentanove gol segnati, mentre la Juventus ha la difesa meno battuta con appena sette gol incassati. Il tema riguardante le opposte filosofie calcistiche è stato un po’ il tema principale della conferenza pre match in quel di Castel Volturno, con mister Luciano che ha definito con i termini “anema e core” la costante ricerca della bellezza da parte del suo Napoli.

Riguardo all’undici titolare con cui scenderanno in campo gli azzurri, non dovrebbero esserci grossi dubbi. Tra i pali ci sarà Meret. In retroguardia ovviamente certa la presenza di capitan Di Lorenzo sulla fascia destra, così come quella dI Rrahmani e Kim Min-Jae nella coppia centrale. Riguardo ai fastidi fisici accusati dal coreano in occasione della trasferta di Genova, l’allarme è fortunatamente rientrato. Mentre per il consueto ballottaggio sulla corsia di sinistra, tra Mario Rui ed Olivera il favorito è il portoghese, che in Sampdoria-Napoli è stato tra i migliori in campo ed ha anche fornito il suo settimo assist stagionale. In merito al centrocampo, considerato il suo ottimo stato di forma, si è ipotizzata la presenza di Elmas dal primo minuto al posto di Zielinski. Ma infine Spalletti, a meno di sorprese, opterà per il terzetto base con Anguissa e Zielinski mezz’ali e Lobotka in cabina di regia. In attacco Politano dovrebbe avere nuovamente la meglio su un Lozano ancora non al top della condizione. Dunque si va verso la conferma del tridente con Politano e Kvaratskhelia ai lati di Osimhen.

Di fronte ci sarà una Juventus reduce da otto vittorie consecutive e da altrettante otto partite senza subire gol. Per quanto riguarda la formazione, Allegri si schiererà con il 3-5-1-1. In porta ci sarà Szczesny. Il trio di difesa vedrà Bremer con Danilo e Alex Sandro. A centrocampo linea a cinque verrà composta da Fagioli, Locatelli e Rabiot in mezzo con sulle corsie esterne Kostic a sinistra ed uno tra McKennie e Chiesa a destra. Mentre davanti Di Maria agirà alle spalle di Milik.

Probabili formazioni

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Kim Min-Jae, Mario Rui – Anguissa, Lobotka, Zielinski – Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Spalletti

Juventus (3-5-1-1) Szczesny – Danilo, Bremer, Alex Sandro – McKennie, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic – Di Maria – Milik. All. Allegri