Salernitana 0 – 2 Napoli: gli azzurri si aggiudicano il derby campano

Serata di derby allo stadio “Arechi” di Salerno, dove le luci di scena sono puntate su Salernita e Napoli. I granata riaffidano il timone a Nicola e sono decisi più che mai a “sputare sangue” contro gli azzurri e conquistare una vittoria che manca da sei giornate. D’altro canto, gli uomini di Spalletti planano sempre più spensierati verso lo scudetto, dopo la penalizzazione della Juventus, la quale mette ai margini un’imprevedibile concorrente al titolo, per quanto arginata dalla sconfitta del “Maradona”. Nicola propone un 4-5-1, con Bradaric arretrato a terzino. Spalletti deve fare a meno di Kvaratskhelia, al suo posto si schiera Elmas accompagnato da Lozano sulla fascia opposta. 

PRIMO TEMPO

Nei primi dieci minuti il Napoli tiene il campo, ma la difesa ben schierata dei salernitani impedisce agli avversari di perseguire soluzioni concrete. Il guizzo iniziale trova la sua scaturigine nel destro di Osimhen, il quale scarica di prima il cross di Lozano, trovando però i guantoni di Ochoa (19′). Al nigeriano risponde il numero novantanove granata. Piontek riceve dalla sinistra, punta il fondo e calcia sul primo palo, Meret è pronto a respingere. Trascorsa la mezz’ora, Di Lorenzo, quasi fosse un trequartista, alza il pallone in area e scavalca la difesa, trova Osimhen, il quale spinge il pallone in porta attraverso un piccolo spiraglio. Ha vita breve la gioia degli azzurti, l’assistente di gara alza la bandierina e segnala off-side. La partita è in una fase di stai. Solo allo scadere il Napoli tesse una rete di passaggi che porta alla rete del vantaggio: Anguissa chiude il triangolo con Mario Rui sulla fascia sinistra, crossa a centro area, sopraggiunge Di Lorenzo che calcia in porta e batte Ochoa. Si chiude così la prima frazione di gioco.

SECONDO TEMPO

La squadra di Spalletti riapre come aveva chiuso. Dopo tre minuti dal fischio dell’arbitro, Elmas calcia a giro e batte il palo, sulla sfera si avventa Osimhen e segna il raddoppio azzurro. I padroni di casa incassano il colpo e reagiscono. Al 56′ Candreva disegna una parabola, destinazione centro area, Pirola salta più in alto di tutti e impatta di testa accompagnando la palla sul fondo. Il Napoli alza ancora i toni e rischia la tripletta con l’incornata del numero nove su servizio di Zielinski, solo un provvidenziale Ochoa può salvare la Salernitana. Più tardi prova a farsi avanti anche Mario Rui, il quale appena fuori l’area di rigore sfodera la conclusione di sinistro, indirizzando la sfera verso il fondo. All’82’ occasione ghiottissima per la Salernita: Di Lorenzo calibra male un passaggio e la sfera ribatte indietro sulle gambe di Lobotka, rotola sui piedi di Piontek, il quale se l’accomoda sul destro e calcia, perdendo il duello con un grande Meret che si stende e allungando le dita devia sul palo. Fischia tre volte Chiffi e interrompe la gara dell’Arechi. Il Napoli porta casa derby con un doppio vantaggio. 

FORMAZIONE

Salernitana (4-5-1): Ochoa; Daniliuc (Sambia 85′), Gyomber (Lovato 16′), Pirola, Bradaric; Candreva, Coulibaly, Hans Nicolussi-Caviglia, Vilhena (Valencia 73′), Dia (Bonazzoli 85′); Piatek. All. Davide Nicola.

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrhamani, Kim Min-jae, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski (Ndombele 86′); Lozano (Politano 86′), Osimhen (Simeone 89′), Elmas. All. Luciano Spalletti.

MARCATORI: Di Lorenzo (45+2′); Osimhen (48′); 

AMMONITI: Kim Min-jae, Bradaric, Pirola, Ndombele.

ESPULSI: Nessuno.

Foto profilo ufficiale SSC Napoli.