In seguito alla prima sconfitta in campionato, il Napoli si proietta alla sfida esterna contro la Sampdoria con l’obiettivo di resettare e ripartire. Perdere a San Siro contro l’Inter, dopo 41 punti ottenuti su 45 disponibili, in una gara che, essendo stata preceduta da una pausa lunga quasi due mesi, presentava varie incognite, non è certamente un dramma. Inoltre dal punto di vista della situazione di classifica ovviamente nulla è compromesso in quanto, nonostante i tre punti rosicchiati sia dalle due milanesi che dalla Juventus, il vantaggio sulle inseguitrici resta ad ora cospicuo. Ma ad accendere l’allarme nella notte di Milano è stata la prestazione, negativa e nettamente al di sotto degli standard a cui gli azzurri avevano abituato durante la prima parte di stagione. A tenere in apprensione è principalmente la tenuta fisica, parsa visibilmente precaria in alcuni elementi chiave. I novanta minuti dello scorso mercoledì hanno infatti raccontato di un’Inter che ha prevalso di gran lunga sul piano fisico, aspetto di cui i nerazzurri fanno uno dei propri principali punti di forza e sul quale hanno di fatto costruito il successo.
Per la partita di quest’oggi al Marassi, il Napoli è dunque chiamato ad un’importante reazione per dimostrare che la prova deludente del Meazza è stata soltanto un incidente di percorso. La voglia di riscatto dopo il KO è tutta nelle parole di Luciano Spalletti, che in conferenza stampa ha suonato la carica affermando a giusta ragione che per nessun motivo bisogna adagiarsi sull’attuale vantaggio in classifica, anche perché lasciare altri punti per strada significherebbe correre il serio rischio di ritrovarsi le inseguitrici con il fiato sul collo. È anche nel modo in cui ha espresso la propria amarezza per la sconfitta di San Siro che mister Luciano ha mostrato piena consapevolezza della forza di questo gruppo e la volontà di imprimergli sempre più una mentalità da grandi.
Di fronte quest’oggi ci sarà una Sampdoria rinvigorita dalla vittoria in trasferta contro il Sassuolo e che certamente ci terrà ad onorare al meglio la memoria di Gianluca Vialli, una vera e propria icona del club blucerchiato e del calcio italiano. In occasione della conferenza tenutasi ieri mattina nella sala stampa di Castel Volturno, dopo l’iniziale minuto di raccoglimento, anche Spalletti ha voluto rendere omaggio a Vialli spendendo delle bellissime parole in sua memoria prima di dare il via alle domande dei giornalisti presenti. Dopo una prima parte di stagione molto travagliata con undici sconfitte e una sola vittoria in quindici giornate, i tre punti ottenuti in quel di Reggio Emilia hanno rilanciato le ambizioni di salvezza della Sampdoria, la quale dista ora cinque punti dal quart’ultimo posto occupato dallo Spezia.
Dunque il Napoli affronterà una squadra molto determinata in una partita che potrebbe presentare particolari insidie anche per le condizioni del terreno di gioco del Ferraris, che si preannuncia molto pesante in virtù delle forti piogge previste per l’intera giornata nel capoluogo ligure. Riguardo alle scelte di formazione di Dejan Stankovic, non dovrebbero esserci molti dubbi. In porta ci sarà Audero. In difesa il terzetto verrà presumibilmente composto da Murillo, Nuytinck e Murru. Il centrocampo vedrà una linea a quattro con Leris e Augello sulle corsie esterne e il duo Vieira-Rincon in mediana. In avanti Djuricic occuperà la posizione di trequartista alle spalle della coppia Lammers-Gabbiadini.
Riguardo all’undici titolare con cui scenderanno in campo gli azzurri, Spalletti ha fornito alcuni indizi dichiarando che adopererà tre o quattro cambi rispetto alla formazione schierata contro l’Inter. Tra i pali ci sarà Meret. Davanti all’estremo difensore friulano, si va verso la modifica dei due quarti della linea difensiva. Con ogni probabilità infatti, Juan Jesus andrà ad affiancare Kim Min-Jae al centro e Mario Rui subentrerà a Olivera sulla fascia sinistra, mentre sulla corsia di detsra agirà ovviamente capitan Di Lorenzo. Rrahmani in quel di Milano ha ritrovato il campo dopo tre mesi e Spalletti ha fatto chiaramente intendere che fargli accumulare due gare nel giro di pochi giorni potrebbe essere rischioso. Anche sulla base di quanto detto dal tecnico, il kosovaro dovrebbe quindi restare a riposo. Nella lista dei convocati c’è anche il neo arrivato Bartosz Bereszynski, il cui approdo all’ombra del Vesuvio è stato ufficializzato nella giornata di ieri. All’interno dell’organico, il terzino polacco andrà a ricoprire il ruolo di vice Di Lorenzo e Spalletti potrà dunque contare su un’alternativa valida e di esperienza nel ruolo. A centrocampo potrebbero rifiatare sia Anguissa che Zielinski, entrambi parsi non al top della condizione nel corso della agara di San Siro. Nelle ultime ore ha infatti preso quota l’ipotesi di una maglia dal primo minuto sia per Ndombele che per Elmas, mentre non è in dubbio la presenza di Stanislav Lobotka in cabina di regia. In merito all’attacco invece, Spalletti sembra intenzionato a confermare il tridente con Politano e Kvaratskhelia ai lati di Osimhen.
Probabili formazioni
Sampdoria (3-4-1-2) Audero – Murillo, Nuytinck, Murru – Leris, Vieira, Rincon, Augello – Djuricic – Gabbiadini, Lammers. All. Stankovic
Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Kim Min-Jae, Juan Jesus, Mario Rui – Ndombele, Lobotka, Elmas – Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Spalletti
