Napoli ai quarti di Champions, si scrive la storia al “Maradona”: tris azzurro sull’Eintracht Francoforte

Riflettono le luci di un grande spettacolo al “Diego Armando Maradona”, dove il Napoli scende in campo contro l’Eintracht Francoforte per difendere e incrementare il risultato positivo dell’andata. I partenopei hanno un solo obiettivo, conquistare la prima qualificazione ai quarti di finale di Uefa Champions League. Il caloroso clima scaturito dall’entusiasmo dei tifosi allenta la tensione per i tumulti provocati in città dai tifosi tedeschi.

PRIMO TEMPO

Il Napoli si lancia subito all’assalto con Politano che raccoglie palla al limite e sfodera il mancino, ma s’infrange contro i pugni di Trapp. L’Eintracht risponde dopo dieci minuti: Borré salta più in alto di tutti, sfruttando una leggerezza della difesa azzurra, e incorna la sfera mirando però al fondo del campo. Al 19′ Kvaratskhelia recupera palla sulla trequarti e avanza tenendo testa agli avversari, poi fa un passo in più in area e prova a calciare, tuttavia si para davanti il blocco del portiere avversario. Il Napoli ha il controllo del gioco e del campo, gestisce bene il pallone e l’Eintracht non trova occasioni per ripartire. Al 42′ Zielinski compie una magia e lancia Kvaratskhelia verso la porta, il quale calcia a rete, ma si imbatte ancora nei guantoni di Trapp che respingono in calcio d’angolo. Allo scadere Politano disegna una parabola perfetta dalla fascia destra, Osimhen si solleva in volo e di testa segna la rete del vantaggio. Si infiamma il “Maradona” e le squadre si ritirano negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO

Il Napoli continua a muovere i filo del gioco. Kim azzarda persino l’azione personale: si avventa su un avversario, gli strappa il pallone e calcia sull’esterno della rete. Gli azzurri non devono attendere troppo. Dopo soli otto minuti dal fischio d’inizio, Di Lorenzo si lancia in area e scarica al centro dove c’è Victor Osimhen, il quale in scivolata mette a segno il doppio vantaggio. L’Eintracht tenta di reagire con l’incursione di Kamada, il muro partenopeo rimpalla il pallone, cade a spiovente su Borré, il quale libera il suo estro in sforbiciata, tuttavia è effimero e la conclusione oltrepassa la linea di fondo. Al 62′ minuto Sow interviene in netto ritardo su Zielinski, non c’è dubbio per Taylor: è calcio di rigore. Sul dischetto si reca il numero 20 polacco, il quale con grande freddezza calcia una bordata centrale che gonfia la rete. Fischia tre volte l’arbitro. È tris del Napoli al “Maradona”, i tifosi partenopei fanno festa: gli azzurri sono ai quarti di Champions.

FORMAZIONI

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim (Juan Jesus 66′), Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski(Ndombele 73′); Politano (Lozano 66′), Osimhen (Simeone 81′), Kvaratskhelia (Elmas 73′). All. Spalletti.

Eintracht Francoforte (3-4-2-1): Trapp; Tuta, Ndicka, Buta; Knauff (Alidou 62′), Sow, Rode (Jakic 74′), Lenz (Max 67′); Kamada, Gotze; Borrè. All. Glasner.

MARCATORI: Osimhen 44′, 53′; Zielinski 64′.

AMMONITI: Ndicka, Lenz, Gotze, Juan Jesus, 

ESPULSI: Nessuno.

Foto SSC Napoli.