Neanche il tempo di archiviare la gara d’andata dei Quarti di Finale di Champions League, che il Napoli si appresta nuovamente a scendere in campo per la seconda di tre gare in soli sei giorni. Sono parole sante quelle rilasciate da Luciano Spalletti tra il post Milan-Napoli e il pre Napoli-Verona. Il tecnico azzurro ha suonato la carica rivolgendo un appello ricco di significato all’intera piazza, chiamata a perdersi dentro l’amore per il Napoli. In un momento storico come quello che si sta vivendo, con il sogno scudetto ad un passo e un quarto di Champions ancora tutto da decidere, la diatriba tra tifo organizzato e società consiste in puro autolesionismo. Ora più che mai tutte le componenti del mondo Napoli devono unirsi all’insegna del “Tutto per Lei” riferito alla maglia azzurra. Dunque vi è la necessità che le parti in causa seppelliscano l’ascia di guerra e si vengano incontro per il bene comune. Fortunatamente l’appello di mister Luciano sembra aver avuto i suoi effetti, infatti, secondo le ultime, gli ultras hanno ottenuto il consenso di riportare in curva bandiere, striscioni, megafoni e tamburi dopo aver fatto richiesta alla società. Quindi Napoli-Verona può consistere in una sorta di prova generale in vista della partita di ritorno con il Milan, per la quale il Maradona dovrà a tutti i costi tornare ad essere una bolgia. Servirà un ambiente unito, compatto ed infuocato, all’insegna di un unico obiettivo: sostenere con tutte le forze i ragazzi in campo affinchè possano completare l’operazione rimonta ed ottenere un posto alle Semifinali della massima competizione europea.
Nel frattempo scalda i motori anche Victor Osimhen, il quale ha svolto la seduta di ieri interamente in gruppo e quest’oggi tornerà a disposizione di Spalletti partendo dalla panchina. Come dichiarato dallo stesso tecnico, l’obiettivo è averlo al meglio per martedì e non verrà rischiato dal primo minuto, ma non si esclude un ingresso in campo nei venti minuti finali in modo da fargli iniziare a rompere il ghiaccio. Per quanto riguarda l’undici titolare anti-Verona, si prevedono cambi d’eccezione in modo da permettere di ricaricare le pile a chi ha accumulato tanta fatica. Tra i pali dovrebbe essere confermato Meret. In difesa, come annunciato da Spalletti, Kim Min-Jae partirà sicuramente dall’inizio considerato che salterà il ritorno con il Milan per squalifica. Mentre ad Amir Rrahmani molto probabilmente verrà concesso un turno di riposo ed a subentrargli sarà più Leo Ostigard che Juan Jesus, il quale farà le veci di Kim in Champions League. In merito alle fasce, Spalletti non ha del tutto escluso che possa riposare anche Di Lorenzo, anche se quando in conferenza stampa gli è stato chiesto se il capitano e Lobotka giocassero o meno, il mister ha risposto che tra i due colui che ha maggiore necessità di recuperare minutaggio è lo slovacco. Dunque capitan Di Lorenzo resta ad ora favorito su Bereszynski per il posto da titolare sulla corsia di destra, mentre a sinistra dovrebbe tornare dal primo minuto Mathias Olivera. A centrocampo, dopo ben trentuno gare consecutive da titolare tra campionato e Champions League, Lobotka dovrebbe restare in panchina per ricaricare le energie. Ad agire in cabina di regia sarà Diego Demme. Mentre Anguissa, così come Kim, sarà sicuramente titolare in quanto squalificato in Champions. Le due mezz’ali saranno quindi il camerunese e probabilmente Elmas, con Zielinski che potrebbe rifiatare. Per l’attacco Spalletti ha fatto intendere che partira dalla panchina anche Kvaratskhelia, con Alessio Zerbin che scalpita per il suo esordio da titolare in Serie A. Al centro dell’attacco sarà schierato invece Giacomo Raspadori, che non ha i novanta minuti nelle gambe ma di sicuro sarà titolare. Mentre sull’out di destra c’è il consueto ballottaggio tra Politano e Lozano, con in vantaggio l’esterno offensivo italiano.
Di fronte ci sarà un Verona attualmente terz’ultimo a quota ventidue punti e rinvigorito dal successo ottenuto nell’ultimo turno di campionato ai danni del Sassuolo, che ha permesso agli scaligeri di tornare in piena corsa per la salvezza. Quest’oggi i veneti avranno l’occasione di portarsi a un solo punto dal quart’ultimo posto occupato dallo Spezia, sconfitto ieri dalla Lazio. Zaffaroni dovrebbe affidarsi al 3-4-2-1 con Djuric terminale offensivo. In porta ci sarà Montipò. La linea a tre di difesa vedrà Dawidowicz, Hien e Ceccherini. Nel centrocampo a quattro Faraoni e Depaoli agiranno sugli esterni con in mediana Tameze e Duda. Mentre a supporto di Djuric verranno schierati Ngonge e Lasagna.
Probabili formazioni
Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Ostigard, Kim Min-Jae, Olivera – Anguissa, Demme, Elmas – Politano, Raspadori, Kvaratskhelia. All. Spalletti
Verona (3-4-2-1) Montipò – Dawidowicz, Hien, Ceccherini – Faraoni, Tameze, Duda, Depaoli – Ngonge, Lasagna – Djuric. All. Zaffaroni
