Dopo l’en plein di avversari battuti, centrato domenica scorsa grazie alla schiacciante vittoria ai danni dell’Inter, resta un ultimo sfizio al Napoli Campione d’Italia, ovvero il superamento del record di 91 punti stabilito nella stagione 2017/2018. L’aver sconfitto tutte le diciannove avversarie di questa Serie A certifica ulteriormente il cammino stratosferico compiuto da questa prodigiosa squadra, che è riuscita nell’impresa di triturare letteralmente uno dei campionati più competitivi degli ultimi venti anni. Non accadeva infatti dalla 1992/1993 che l’Italia potesse fregiarsi di tre finaliste nelle competizioni europee, a ciò va aggiunto che il livello del campionato si è alzato considerevolmente, come dimostrato dal rendimento delle squadre che compongono la bagarre di metà classifica. Tra l’attesa per la premiazione ufficiale del prossimo 4 giugno e il toto allenatore che impazza visto l’ormai scontato addio di Luciano Spalletti a fine stagione, quest’oggi gli azzurri scenderanno in campo al Dall’Ara di Bologna per la penultima giornata di campionato. Quella di poter aprire un lungo ciclo con in panchina l’allenatore che ha riportato lo scudetto dopo trentatré anni era la speranza di tutti coloro che a cuore le sorti del Napoli, ma se mister Luciano ritiene conclusa la sua esperienza all’ombra del Vesuvio e sente di voler salutare da vincitore, è giusto rispettare la sua scelta e virare su un tecnico che possa in qualche modo dare continuità al progetto tecnico. Ma le incognite riguardanti il futuro non devono far perdere di vista il valore inestimabile del momento che Napoli sta vivendo, un momento che va goduto e raccontato attimo per attimo, in ogni sua sfaccettatura.
Di fronte quest’oggi ci sarà un Bologna intenzionato ad agganciare Torino e Fiorentina a quota 53 punti. Per i felsinei c’è in gioco un ottavo posto che può valere l’accesso alla Conference League nel caso in cui la Juventus venisse esclusa dalla coppe europee. Thiago Motta dovrebbe schierarsi con il 4-2-3-1. In porta ci sarà Skorupski. In difesa la linea a quattro vedrà Posch e Cambiaso sulle corsie esterne con Bonifazi e Lucumi al centro. In mediana agiranno Schouten e Dominguez. In avanti sarà Ferguson il trequartista alle spalle di Arnautovic, con ai suoi lati Aebischer a destra e Barrow a sinistra.
Per quanto riguarda l’undici titolare con cui scenderanno in campo gli azzurri, Spalletti potrebbe attuare tre o quattro cambi rispetto alla formazione schierata contro l’Inter. Tra i pali dovrebbe tornare Gollini. In difesa potrebbe esserci spazio per Ostigard al fianco di Kim Min-Jae, con Rrahmani che partirebbe dalla panchina. Mentre sulle fasce si va verso la conferma di Di Lorenzo a destra ed Olivera a sinistra, ma non è da escludere una nuova chance per Bereszynski con eventualmente il capitano in panchina. Nuovamente indisponibile Mario Rui a causa di problemi fisici. A centrocampo probabile la conferma del terzetto classico con Anguissa e Zielinski mezz’ali e Lobotka in cabina di regia. In attacco, considerate le assenze di Lozano, Politano ed Elmas, dovrebbe esserci Raspadori ad occupare l’out di destra offensivo. Presumibilmente sarà dunque il classe 2000 ex Sassuolo a comporre il tridente insieme ad Osimhen e Kvaratskhelia.
Probabili formazioni
Bologna (4-2-3-1) Skorupski – Posch, Bonifazi, Lucumi, Cambiaso – Dominguez, Schouten, Ferguson – Aebischer, Arnautovic, Barrow. All. Motta
Napoli (4-3-3) Gollini – Di Lorenzo, Ostigard, Kim Min-Jae, Olivera – Anguissa, Lobotka, Zielinski – Raspadori, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Spalletti
