Napoli-Inter, azzurri alla ricerca dell’ en plein di avversari battuti: Spalletti verso il miglior undici. Inzaghi con alcune seconde linee

Dopo una settimana all’insegna delle molteplici voci e supposizioni che ricorrono in merito al futuro di Luciano Spalletti, il Napoli quest’oggi tornerà in campo e lo farà per una partita non banale. Gli azzurri si apprestano ad incontrare l’Inter in un confronto che, per quanto non abbia un peso determinante in termini di classifica, assume un valore di assoluto prestigio. Napoli-Inter consiste indubbiamente in ciò che di meglio il calcio italiano può offrire in questo momento storico, essendoci da una parte i Campioni d’Italia e dall’altra una delle due finaliste della Champions League. Sono diversi i motivi che spingono i partenopei a disputare una gara di livello, tra questi l’occasione di tornare alla vittoria contro l’unica avversaria delle diciannove ad ora non battuta nel corso di questo campionato. Inoltre c’è ancora la possibilità di superare il record di 91 punti stabilito nella stagione 2017/2018 con Maurizio Sarri in panchina, per farlo il Napoli dovrà vincere tutte e tre le partite rimanenti contro Inter, Bologna e Sampdoria, la qual cosa permetterebbe di chiudere il campionato a quota 92. Nell’impegno di una settimana fa in quel di Monza, la squadra è parsa fisiologicamente un po’ stanca ed appagata dopo dieci giorni di festeggiamenti vari. Sicuramente non è opportuno creare allarmismi, considerato che siamo al termine di una stagione nella quale il Napoli ha ricoperto il ruolo di vero e proprio rullo compressore, dando vita ad uno dei campionati più dominati di sempre. Ma quest’oggi si prevede tutt’altra carica agonistica da parte dei Campioni d’Italia, per i quali il Maradona nuovamente tutto esaurito sarà un ulteriore incentivo a compiere un ultimo sforzo in attesa della grande festa finale prevista il prossimo 4 giugno.

Per quanto riguarda la formazione iniziale, stavolta Spalletti non punterà su un undici sperimentale così come fatto a Monza ma si affiderà a tutti i migliori uomini a sua disposizione. Tra i pali ci sarà Meret. In difesa consueto quartetto con capitan Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra, la coppia Rrahmani-Kim Min-Jae al centro e Mathias Olivera sulla corsia mancina. Nel frattempo in settimana è tornato ad allenarsi con il resto del gruppo Mario Rui, che partirà dalla panchina. A centrocampo si va verso lo schieramento del terzetto base, ovvero con Anguissa e Zielinski nella posizione di mezz’ali e Lobotka in cabina di regia. In attacco il tridente vedrà con ogni probabilità Politano e Kvaraskhelia ai lati di Osimhen.

Di fronte ci sarà un’Inter con ancora necessità di punti per assicurarsi un posto tra le prime quattro. Ma essendo reduci dal ritorno della Semifinale di Champions League e dovendo disputare tra soli tre giorni la Finale di Coppa Italia contro la Fiorentina, i nerazzurri potrebbero scendere in campo con alcune seconde linee. In porta dovrebbe esserci Onana. In retroguardia probabile linea a tre con D’Ambrosio, De Vrij e Bastoni. Nel centrocampo a cinque dovrebbero esserci Dumfries e Gosens ad agire sulle corsie esterne con Barella, Brozovic e Gagliardini al centro. Mentre in attacco Lukaku e Correa dovrebbero subentrare a Dzeko e Lautaro Martinez.

Probabili formazioni

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Kim Min-Jae, Olivera – Anguissa, Lobotka, Zielinski – Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Spalletti

Inter (3-5-2) Onana – D’Ambrosio, De Vrij, Bastoni – Dumfries, Barella, Brozovic, Gagliardini, Gosens – Lukaku, Correa.  All. Inzaghi